Redazione
Brindisi. Firmata la convenzione per la New Arena
Firmata la convenzione per la New Arena.
Aveva in auto proiettili calibro 7,65. Denunciato
Pezze di Greco di Fasano. Sorpreso con 20 cartucce calibro 7.65 detenute illegalmente, denunciato.
I Carabinieri della Stazione di Pezze di Greco unitamente a quelli della Stazione di Putignano (BA) e della Squadra di Intervento Operativo (S.I.O.) dell’11° Reggimento Carabinieri Puglia, hanno denunciato in stato di libertà un 52enne di Putignano per detenzione abusiva di armi. In particolare, l’uomo, a seguito di perquisizione personale e veicolare, è stato trovato in possesso di 20 cartucce calibro 7,65 illecitamente detenute, occultate sotto il sedile dell’autovettura, sottoposte a sequestro. Nel medesimo contesto, il 52enne è stato proposto per l’irrogazione della misura del foglio di via obbligatorio dal comune di Fasano.
I carabinieri incontrano gli scolari
San Vito dei Normanni. I Carabinieri incontrano gli studenti.
Il 19 maggio 2021, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, nell’ambito dei seminari formativi per la diffusione della cultura della legalità, hanno incontrato gli studenti del 2° Istituto comprensivo della scuola elementare “Don Milani e Madre Teresa di Calcutta” di San Vito dei Normanni: alla lezione hanno preso parte 65 alunni delle classi 5^. Nell’occasione gli studenti hanno affrontato con il Capitano Corvino diverse tematiche, con grande entusiasmo e attenzione, gli stessi al termine hanno posto all’Ufficiale numerose domande, ponendo le basi per un ulteriore incontro formativo.
Trovato in possesso di cocaina e polvere pirica, arrestato
Brindisi. Trovato in possesso di cocaina e 400 Kg. di materiale pirico, illegalmente detenuti, arrestato.
I Carabinieri di Brindisi hanno arrestato in flagranza di reato un 54enne del luogo, per detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, detenzione illegale di esplosivi e fabbricazione e commercio abusivo di materie esplodenti. L’uomo, alle prime luci dell’alba, prima di intraprendere l’attività lavorativa, è stato sottoposto a perquisizione personale e domiciliare che ha permesso di rinvenire, occultati nella tasca, 6 involucri in cellophane chiusi con nastro adesivo contenenti sostanza stupefacente del tipo cocaina del peso complessivo di 3 grammi, nonché presso l’abitazione un bilancino di precisione e vario materiale utile per il confezionamento, oltre a 400 kg di materiale pirico, illegalmente detenuto, il tutto sottoposto a sequestro. Il materiale pirico è stato affidato a una ditta autorizzata alla custodia in attesa della distruzione. L’arrestato, espletate le formalità di rito, è stato accompagnato presso la sua abitazione in regime di arresti domiciliari, come disposto dall’Autorità Giudiziaria.
Mesagne. Due arresti e una denuncia per droga
Mesagne. Sorpresi con sostanze stupefacenti, un arresto e una denuncia.
A Mesagne, a conclusione degli accertamenti, i Carabinieri della locale Stazione hanno tratto in arresto in flagranza di reato un 23enne e deferito in stato di libertà un 20enne entrambi del luogo, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In particolare, alle nel pomeriggio del 19 maggio, a seguito di un mirato servizio per la repressione dello spaccio di sostanze stupefacenti, i militari operanti hanno proceduto al controllo dell’autovettura condotta dal 23enne, rinvenendo un contenitore con 0,5 grammi di marijuana, occultati nel borsello che lo stesso aveva indosso. La successiva perquisizione veicolare ha consentito di rinvenire nel vano portaoggetti complessivi 33,4 grammi di marijuana suddivisi in sei confezioni di cellophane contenenti rispettivamente 5,3 grammi, 7,7 grammi, 5,6 grammi, 5,7 grammi, 5,4 grammi, 3,7 grammi, nonché un barattolo di vetro con residui di stupefacente di tipo marijuana e un trita erba. La seguente perquisizione domiciliare presso le rispettive abitazioni ha consentito di rinvenire nell’armadio della camera da letto del 20enne: due bustine contenenti marijuana del peso totale di 8,9 grammi. Quanto rinvenuto è stato posto sotto sequestro. Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, a conclusione delle formalità di rito, l’arrestato è stato rimesso in libertà.
Mesagne. Evade dalla detenzione domiciliare, arrestato.
I Carabinieri della Stazione di Mesagne hanno arrestato in arresto in flagranza di reato per evasione un 20enne del luogo, in atto collocato in regime di detenzione domiciliare. Nel dettaglio, sottoposto a controllo domiciliare nel corso della notte, non è stato trovato in casa e dopo circa tre ore è stato localizzato dai militari operanti nel centro storico e bloccato – dopo un breve inseguimento – nei pressi della propria abitazione. L’arrestato, a conclusione delle formalità di rito, è stato tradotto in regime di arresti domiciliari presso l’abitazione di residenza.
Domenica ritorna il mercatino dell'antiquariato e hobbistica
Domenica 23 maggio in Villa torna il mercatino dell’antiquariato e degli hobbisti.
Domenica 23 maggio in Villa comunale riprende il mercatino dell’antiquariato, dell’artigianato e degli hobbisti. L’iniziativa, che da giugno tornerà a svolgersi ogni terza domenica del mese, è a cura delle associazioni “Zacaredde” e “Arteventinpiazza” ed è patrocinata dal Comune di Mesagne.
"Grazie al riuscito abbinamento, che al fascino dell’antiquariato accosta l’estro dell’artigianato, l’appuntamento si è consolidato anche come una gradita occasione per chi vuole vivere la città. Ci auguriamo che da questo momento in poi il mercatino possa tornare a svolgersi con regolarità”, ha dichiarato il sindaco Antonio Matarrelli. Gli operatori e gli avventori saranno tenuti al rispetto delle misure in vigore per il contrasto e la diffusione del virus Covid-19. “I visitatori potranno apprezzare oggetti antichi, dismessi da chi se ne era stancato o semplicemente non ne aveva più bisogno, e originali creazioni a mano. Trovo che sia una pratica utile, sia per l’economia che dal punto di vista ambientale”, ha commentato l’assessore alle Attività produttive, Antonello Mingenti.
Lo svolgimento dell'iniziativa è previsto per l’intera giornata, fino alle ore 22.
Si rinnova il parco mezzi della polizia locale di Mesagne
Va delineandosi il rinnovo del parco veicoli della polizia locale di Mesagne nell'ottica di un efficientemento della spesa non solo di manutenzione, ma anche di gestione nell'ottica di autovetture sempre più a più basso impatto ambientale. In tal senso è prossima la consegna di una Toyota Yaris hybrid e di una autovettura a propulsione elettrica fortemente volute dal sindaco Toni Matarrelli.
Nel contempo grazie alle nuove unità assunte da pochi giorni dalla Amministrazione Comunale, è stata attivata la pattuglia in bici con servizi di prossimità molto cari ai cittadini che consentono una osservazione puntuale dei fenomeni della sosta o della fermata irregolari unitamente alle segnalazioni sul patrimonio comunale.
L'allentamento, infine, delle misure anti pandemia, sta consentendo la rapida fornitura di nuovo vestiario specializzato che consentirà l'uso delle nuove motociclette. Queste ultime aumenteranno la rapidità degli interventi e forniranno un ausilio alle pattuglie a piedi od in auto specie in situazioni particolari come spesso accade nei tratti di superstrada competente o nel dedalo di strade del centro storico che, come si osserva, inizia a mostrare significative presenze di visitatori, turisti e frequentatori dei numerosi pubblici esercizi presenti.
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Coldiretti. Con il green pass via libera ai turisti
COLDIRETTI PUGLIA, CON GREEN PASS VIA LIBERA A 4MLN DI TURISTI.
Con il green pass Ue possono venire in Puglia i quasi 4 milioni di turisti europei che prima della pandemia erano venuti in vacanza durante l’estate con una spesa turistica pari a 700 milioni di euro per alloggio, alimentazione, trasporti, divertimenti, shopping e souvenir. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti Puglia in riferimento all’ accordo sul pass per i viaggi degli europei nell'Unione. Per la Puglia si tratta di una svolta importante dopo che la scorsa estate gli arrivi da questi Paesi sono crollati del 43% con pesanti effetti sull’economia e sull’occupazione. Il ritorno dei vacanzieri dall’estero in Italia è infatti strategico per l’ospitalità turistica nelle mete più gettonate anche perché – continua la Coldiretti regionale – i visitatori da questo paesi stranieri hanno tradizionalmente una elevata capacità di spesa. Ad essere interessate sono soprattutto le città d’arte, che sono le storiche mete del turismo dall’estero, ma anche gli oltre 900 agriturismi pugliesi dove gli stranieri in alcune regioni secondo Campagna Amica rappresentano tradizionalmente oltre la metà degli ospiti.
“L'agriturismo e lo sviluppo multifunzionale delle aziende agricole devono rientrare nelle strategie turistiche regionali di programmazione e rilancio che oggi stentano a partire – afferma il presidente di Terranostra Puglia, associazione agrituristica di Coldiretti, Filippo De Miccolis - a sostegno del settore turistico per emergenza Covid. Gli indennizzi per calo di fatturato sono solo un placebo, cosi come non mancano difficoltà per accedere al credito. In compenso sono aumentati burocrazia ed adempimenti, tanto che alcuni operatori del settore, presi dallo sconforto e dalla paura di sanzioni, stanno valutando se valga la pena riaprire, eventualità che avrebbe effetti disastrosi sull’occupazione”.
Lo scorso anno – sottolinea la Coldiretti Puglia - per effetto dell’emergenza Covid le persone partite per una vacanza sono state 18,5 milioni (-18,6% rispetto al 2019) con ben 62,3 milioni in meno di notti trascorse in vacanza a causa del forte decremento delle vacanze lunghe. Le vacanze in primavera, trainate dalle ripartenze del mese di giugno, hanno visto altre regioni italiane tra le destinazioni privilegiate rispettivamente dei soggiorni brevi (20,9%) e di quelli lunghi (17,1%), mentre la Puglia si è fermata all’8,8% - denuncia Coldiretti Puglia sulla base dei dati ISTAT – perdendo il primato mantenuto nei due anni precedenti. Si è trattato di destinazioni scelte soprattutto per la montagna, la campagna e il mare, in grado di assicurare relax dopo il lockdown dei mesi precedenti, oltre ad attività all'aria aperta e in sicurezza. In autunno, la Puglia è stata scelta dal 9,4% e soprattutto per visite a parenti e amici nel mese di dicembre, prima dell’entrata in vigore del divieto di spostamento tra le regioni, aggiunge Coldiretti Puglia.
“L’agriturismo ha aumentato la disponibilità di accoglienza turistica – aggiunge De Miccolis - offrendo una lettura positiva del territorio pugliese e, pertanto, lo sviluppo dell’agriturismo significa maggiore capacità di attrazione da parte della Puglia a beneficio dell’intera economia regionale. L’ospitalità nelle strutture aziendali assume una rilevanza fondamentale per la salvaguardia del patrimonio rurale che, oggi, è il fiore all’occhiello del turismo regionale. Senza il presidio del territorio, le tanto apprezzate “masserie” andrebbero inesorabilmente in rovina”.
La Puglia – sottolinea la Coldiretti regionale - è tra l’altro fortemente dipendente dall’estero per il flusso turistico con oltre 3,8 milioni di pernottamenti di turisti stranieri che la scorsa estate hanno dovuto rinunciare a venire in Puglia per effetto delle limitazioni e alle preoccupazioni per la diffusione del contagio. L’assenza di stranieri in vacanza in Puglia grava sull’ospitalità turistica nelle mete più gettonate che risentono notevolmente della loro mancanza anche perché – sottolinea Coldiretti Puglia – i turisti dall’estero da paesi come gli Stati Uniti, la Gran Bretagna o la Cina hanno tradizionalmente una elevata capacità di spesa ma che adesso sono anche quelli che stanno procedendo velocemente nella campagna di vaccinazione.
Il ritorno dei vacanzieri dall’estero in Puglia è strategico per l’ospitalità turistica nelle mete più gettonate– continua la Coldiretti regionale – e ad essere avvantaggiate saranno soprattutto le città d’arte, che sono le storiche mete del turismo dall’estero, ma anche gli oltre 900 agriturismi della Puglia dove gli stranieri secondo Campagna Amica rappresentano tradizionalmente oltre la metà degli ospiti. E’ importante che, con l’avanzare della campagna di vaccinazione e l’apertura delle frontiere con lo stop alla quarantena, si proceda anche allo spostamento dell’orario di coprifuoco e alla riapertura delle attività di ristorazione all’interno dei locali, soprattutto dopo la revoca dello stato di emergenza in Spagna, il principale concorrente del Belpaese tra le destinazioni turistiche. Il cibo infatti – conclude la Coldiretti – è diventato la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Italia con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche.
“Gli agriturismi, spesso situati in zone isolate della campagna in strutture con un numero contenuto di posti letto e a tavola e con ampi spazi all’aperto dove le distanze si misurano in ettari – conclude il presidente De Miccolis - sono forse i luoghi dove è più facile garantire il rispetto delle misure di sicurezza per difendersi dal contagio fuori dalle mura domestiche”.
L’impatto è rilevante sia per il settore dell’ospitalità che per quello della ristorazione e della filiera agroalimentare con il cibo che – conclude la Coldiretti – è diventato la voce principale del budget delle famiglie in vacanza in Italia con circa un terzo della spesa di italiani e stranieri destinato alla tavola per consumare pasti in ristoranti, pizzerie, trattorie o agriturismi, ma anche per cibo di strada o specialità enogastronomiche.