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Dopo 78 anni dalla morte ritorna nella sua Mesagne la salma del soldato Francesco Fortunato Palumbo

Ottobre 27, 2022 1479
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Dopo 78 anni dalla morte ritorna in Italia e nella sua Mesagne la salma del soldato Francesco Fortunato Palumbo deceduto a Bergen Belsen, nella Bassa Sassonia della Germania, il 6 settembre 1944. Lunedì scorso, nel cimitero militare di Amburgo, sono stati esumati i suoi resti mortali e trasferiti presso il Sacrario militare di Bari, dove giovedì 27 ottobre, durante una solenne cerimonia militare e religiosa, i familiari insieme ad una rappresentanza dell’Amministrazione comunale di Mesagne ritireranno i resti del soldato mesagnese.

Successivamente la salma del Palumbo, sarà accompagnata da vigili urbani e dai soci dell’associazione Combattenti e Reduci di Mesagne, e collocata nel sacello del Comune in attesa del 4 novembre, quando verranno trasportati nel cimitero di Mesagne. Lo scorso 2 giugno il Prefetto di Brindisi aveva assegnato al soldato Palumbo, del 226° Reggimento di Fanteria, la “medaglia d’onore” prevista per i cittadini italiani, militari e civili, deportati ed internati nei lager nazisti. La storia del Palumbo è simile a tante altre storie di migliaia di caduti sui fronti bellici che non hanno fatto più ritorno in patria. Francesco Fortunato Palumbo fu fatto prigioniero dai tedeschi sul fronte greco-albanese ed internato in Germania nello Stalag XI B di Fallingbostel. Trasferito a Bergen Belsen. Morto per malattia a Bergen Belsen (Bassa Sassonia) il 6 settembre 1944. All’indomani dell’8 Settembre 1943, per effetto dell’armistizio, l’esercito italiano fu abbandonato al suo destino senza ordini e indicazioni. Molti soldati furono deportati dai tedeschi nei campi di concentramento nazisti inquadrati come internati destinati ai lavori forzati. Pochissimi fecero ritorno a casa, solo quelli che riuscirono a scappare e qualche sopravvissuto alla liberazione poté riabbracciare i propri familiari.

Oltre 15mila soldati italiani finirono nella lista dei dispersi. I familiari per anni non hanno avuto una tomba sulla quale piangerli e sapevano poco o nulla delle circostanze in cui questi persero la vita. Tra questi ci fu anche Francesco Fortunato Palumbo che per decenni è stato dimenticato dallo Stato. Grazie alle ricerche avviate dal veronese Roberto Zamboni è stato possibile rintracciare il luogo dove in Germania sono sepolti quattro soldati mesagnesi. Oltre al Palumbo in Germania sono sepolti Francesco Altavilla, nato a Mesagne l’11 aprile 1923 e deceduto il 21 luglio 1944 a 21 anni. È sepolto a Francoforte sul Meno; Carmelo Caramia, nato a Mesagne il 16 luglio 1914, deceduto il 2 febbraio 1945 a 31 anni. È sepolto a Francoforte sul Meno (Germania); Angelo Raffaele Dello Monaco, nato a Mesagne il 27 aprile 1923, deceduto il 14 gennaio 1945 a Krautscheid (Romania-Palatinato) a 22 anni, attualmente sepolto a Francoforte sul Meno (Germania). Tutte le salme si trovano nel cimitero militare italiano d’onore. Per il rimpatrio della salma si sono interessati l’onorevole Gianluca Aresta, l’associazione Combattenti e Reduci, sezione di Mesagne, l’Amministrazione comunale e i nipoti del giovane soldato.

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