Redazione
AVR per l’Ambiente: Con l’adesione di 219 classi e 4000 mila studenti al progetto di Educazione Ambientale
AVR per l’Ambiente: Con l’adesione di 219 classi e 4000 mila studenti al progetto di Educazione Ambientale, un grande messaggio di cambiamento proviene dalle scuole di Brindisi.
Brindisi – 27.01.2025 – Numeri di adesione straordinari per il Progetto per la Città di Brindisi di Educazione Ambientale e alla Sostenibilità promosso da AVR per l’Ambiente S.p.A., società gestore del servizio di igiene urbana, con la collaborazione del Comune di Brindisi. Sono coinvolte, infatti, e interessate ben 219 classi per circa 4000 mila studenti e ben l’80% della popolazione scolastica.
Il progetto è entrato nel vivo lo scorso 23 gennaio con il webinar di presentazione delle attività e gli strumenti per le scuole primarie e secondarie di primo grado in cui hanno partecipato circa 90 docenti.
All’incontro era presente anche l’Amministrazione Comunale rappresentata dall’Assessora all’Ambiente dott.ssa Livia Antonucci che ha rimarcato l’importanza del coinvolgimento dei giovani in questo processo di cambiamento per la Città di Brindisi.
Come azienda crediamo che dare a bambine/i, ragazze/i occasioni formative diversificate, soprattutto legale all’educazione ambientale, sia fondamentale per educare le cittadine e i cittadini di domani a scelte consapevoli e a comportamenti volti alla salvaguardia delle risorse naturali e degli ecosistemi. Il grande riscontro di adesioni che abbiamo ottenuto con il progetto non fa che riempirci di gioia ed entusiasmo e dimostra come i cittadini di Brindisi hanno voglia di mettersi in gioco e contribuire al cambiamento che sin da subito la nostra azienda ha voluto portare credendo in questa Città e nei suoi cittadini.
Il progetto di Educazione Ambientale per le scuole vuole sia coinvolgere attivamente gli studenti che diffondere la consapevolezza ambientale attraverso:
- Laboratori gratuiti con educatori ambientali e modalità interattive che putano a rendere l’attività più dinamica, piacevole e attiva possibile favorendo l’apprendimento nei ragazzi con leggerezza;
- Piattaforma ScuolaPark con numerosi contenuti da utilizzare liberamente da parte del docente con la classe o come compito da assegnare;
- Ecopagella di Capitan Eco con l’obiettivo del gioco è coinvolgere i bambini in quanto importanti alleati per proteggere l’ambiente e ambasciatori fondamentali verso gli adulti delle tematiche trattate nei laboratori.
Dal mese di febbraio gli educatori e formatori inizieranno ad essere presenti nelle classi aderenti per poter concludere l’attività verso la fine dell’anno scolastico nel mese di maggio.
Come azienda vogliamo ancora ringraziate tutti i docenti e le classi che con questa adesione vogliono dare il loro contributo attivo nel rendere la Città di Brindisi sempre più attenta ai temi della sostenibilità ambientale ed essere promotori diretti di un nuovo modello di comportamento virtuoso come in qualità di cittadini.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Fasano celebra il Giorno della Memoria: un riconoscimento ai concittadini deportati
Fasano celebra il Giorno della Memoria: un riconoscimento ai concittadini deportati
Una sala di consiliare gremita ha dedicato un lungo tributo ai concittadini Angelo Curlo, Angelo Fanizza, Francesco Giacovelli, Giovanni Lamanna, Vito Narciso e Angelo Schiavone a cui saranno dedicate delle Pietre d'Inciampo
Lunedì 27 gennaio, la Sala consiliare del Palazzo di Città di Fasano ha ospitato una toccante cerimonia in occasione del Giorno della Memoria, in concomitanza con l’ottantesima ricorrenza della liberazione di Auschwitz. L'evento, organizzato dall'Amministrazione comunale, ha visto la partecipazione di numerose associazioni locali e di studenti delle scuole fasanesi, uniti nel ricordo di un capitolo doloroso della storia italiana e mondiale.
La commemorazione ha avuto un significato particolare, in quanto ha reso omaggio ai concittadini fasanesi che, da soldati combattenti, furono catturati e deportati nei territori della Germania dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943. Tra le vittime ricordate, sei Internati Militari Italiani (IMI): Angelo Curlo, Angelo Fanizza, Francesco Giacovelli, Giovanni Lamanna, Vito Narciso e Angelo Schiavone. Questi uomini, privati della libertà, persero la vita a causa di stenti, vessazioni e abusi, segnando profondamente la comunità fasanese.
L'iniziativa di dedicare le Pietre d'Inciampo a queste vittime è stata promossa a febbraio 2023 dal Sindaco Francesco Zaccaria, con il supporto degli assessori Donatella Martucci e Cinzia Caroli. Durante la cerimonia, è stata presente una commissione di esperti, che ha fornito un contesto storico e culturale alla commemorazione. La prof.ssa Flora Villani, rinomata studiosa degli IMI, ha tenuto una relazione di grande rilevanza, mentre sono intervenuti anche la prof.ssa Maria De Mola, presidente della Società di Storia Patria Fasano, e lo storico Gennaro Boggia, collegato via web con Claudia Blandamura, nuora della scrittrice e superstite dell'Olocausto Elisa Springer.
Un momento particolarmente emozionante è stato rappresentato dalla lettura del Diario originale di Angelo Fanizza, un autentico documento storico dattiloscritto, ritrovato e custodito dalla famiglia della vittima. Questa lettura, curata da Fabrizio Giannuzzi, è stata accompagnata dalla musica del brano inedito “Shalom”, composto da Gennaro Boggia e arrangiato dal maestro Antonio Di Lorenzo, creando un’atmosfera di riflessione e profonda commozione.
Particolarmente sentiti gli interventi dei ragazzi delle scuole fasanesi, tra cui gli studenti delle scuole secondarie “da Vinci” e “Salvemini” che hanno partecipato all’esperienza del Treno della Memoria 2025 visitando i campi di concentramento di Auschwitz-Birkenau e Plaszow.
«“Inciampare” nella storia assume un significato potente e apre a tutti noi la possibilità di riflettere sulla storia – dice il sindaco Francesco Zaccaria -, rappresentando non solo il ricordo delle vittime di atrocità e ingiustizie, ma anche la necessità di confrontarsi con il passato per costruire un futuro migliore. La rete delle Pietre d'Inciampo, installazioni artistiche-commemorative, tiene insieme le storie di oltre 75.000 vittime. Storie di deportati sulle quali si “inciampa” passeggiando per le città dove vivevano le vittime. L’inciampo che diventa pensiero, riflessione sulla sofferenza di coloro che sono stati privati della loro libertà e dignità. Esse fungono da monito per le generazioni presenti e future, affinché non si ripetano gli errori del passato e si possa promuovere una cultura di pace, rispetto e tolleranza. Questa cerimonia, dedicata agli Internati Militari Italiani e a tutti coloro che hanno subito le conseguenze della guerra e della persecuzione, ci ricorda che ogni inciampo nella nostra storia è un'opportunità per imparare, per crescere e per impegnarci attivamente nella lotta contro l'indifferenza e l'odio. Attraverso il ricordo, possiamo trasformare il dolore in un potente messaggio di speranza e di unità, affinché le atrocità del passato non vengano mai più dimenticate».
«Con grande piacere quest’oggi – dice il presidente del Consiglio Comunale Vittorio Fanelli -, in occasione della commemorazione della giornata della memoria, abbiamo accolto in comune tanti studenti, famiglie ed associazioni. Un’aula consiliare gremita e partecipata, simbolo di riflessione ed attenzione sui terribili eventi dell’Olocausto ma anche simbolo di rinnovato impegno per un futuro di pace, tolleranza e rispetto reciproco. La giornata della memoria non è solo una commemorazione del passato, ma un monito per il presente ed il futuro. È un invito a tutti noi ad educare le nuove generazioni sull’importanza del rispetto e della dignità umana ed in questo le istituzioni hanno il compito di essere cassa di risonanza ed amplificare il messaggio per tutta la città. L’impegno di tutti deve essere quello di creare e costruire una società più giusta ed inclusiva, che dà voce ad ogni singolo individuo e riconosce il valore di ogni persona nelle loro tante sfaccettature e peculiarità».
La cerimonia si è conclusa con un forte messaggio di unità e memoria, sottolineando l'importanza di non dimenticare le atrocità del passato e di onorare coloro che hanno sofferto a causa della guerra e della persecuzione. Fasano, attraverso questo evento, ha dimostrato un rinnovato impegno nella preservazione della memoria storica, educando le nuove generazioni a valori di pace e tolleranza.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Lavori per migliorare il servizio. Possibili disagi in alcune vie nell’abitato del Comune di Oria
Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio nell’abitato di Oria (BR). I lavori riguardano l’installazione di nuove opere acquedottistiche.
Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica il giorno 30 gennaio 2025 in via Latiano, via Barella e via Francesco De Pace.
La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8:00 con ripristino alle ore 16:00.
Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.
Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Brindisi e provincia: 20 annunci di lavoro
Brindisi, 20 annunci di lavoro per 29 figure professionali: è il dato registrato nella settimana dal 27 Gennaio al 3 Febbraio 2025 relativamente alla ricerca di personale nell’ambito territoriale di Brindisi ed inserito nel Report settimanale appena pubblicato, visionabile al seguente link:undefined. Le offerte, consultabili sul sito o sull'app “LavoroxTe Puglia”, sono quotidianamente aggiornate e monitorate dagli operatori dei Centri per l’impiego e veicolate anche tramite la pagina Facebook “Centri impiego Brindisi e provincia”, attraverso la quale è possibile restare sempre aggiornati sugli annunci di lavoro attivi e sugli eventi di orientamento organizzati su tutto il territorio.
Nello specifico, si registrano: nello specifico, si registrano: 6 posti vacanti nel settore edilizia su Brindisi e provincia, ristorazione 4, edilizia 3, sanità 3, metalmeccanico 3, turismo 2, impiantistica elettrica 2, meccatronico 1, servizi alla persona 1, artigianato 1, amministrativo 1, ingegneristico 1 e contabile 1.
Dopo il successo degli anni scorsi, giovedì 30 Gennaio si terrà, presso il Laboratorio Urbano a Fasano, la quarta edizione di “Turismo è lavoro”, il Job Day dedicato al turismo.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
TRACCIABILITÀ: COLDIRETTI PUGLIA, CON REGIONALISMO A TAVOLA CRESCE 'PUGLIA IN ETICHETTA’ CON +7,3% VALORE VENDITE IN SUPER E IPER
Cresce la ‘Puglia agroalimentare in etichetta’ grazie a 788 prodotti venduti in iper e supermercati che hanno aumentato del +7,3% il valore delle vendite, raggiungendo i 190 milioni di euro, un successo del regionalismo a tavola, frutto anche delle battaglie di Coldiretti condotte sul fronte della garanzia della tracciabilità, dell’origine e della sicurezza alimentare a beneficio dei consumatori, con il boom del regionalismo a tavola. E’ quanto emerge da un’analisi di Coldiretti Puglia sugli ultimi dati Osservatorio Immagino della Nielsen, con le buone performance dei vini Igp/ Igt, delle passate di pomodoro e delle mozzarelle, mentre risultano in calo i volumi di taralli, altre paste filate fresche e vini Doc/Docg.
E’ svolta tricolore dunque nei consumi alimentari dei cittadini che privilegiano sugli scaffali la qualità Made in Italy – aggiunge Coldiretti Puglia – spingendo sugli acquisti familiari delle indicazioni geografiche europee di origine, con la Dop e IG Economy pugliese che vale quasi 680 milioni di euro.
Con un totale di 60 Cibi e Vini certificati DOP IGP, la Puglia è la regione numero 8 in Italia per prodotti DOP IGP STG, a cui si aggiungono le 4 STG nazionali e le 2 Bevande Spiritose IG regionali, per un totale di 66 Indicazioni Geografiche. A livello economico, secondo le ultime stime dell'Osservatorio Ismea-Qualivita, il settore dei prodotti DOP e IGP in Puglia vale 678 milioni di euro, con il comparto dei prodotti agroalimentari che pesa per il 6,9% e quello vitivinicolo per il 93,1%.
L’indicazione volontaria in etichetta della provenienza regionale evidenzia un profondo cambiamento nelle abitudini di consumo degli italiani– sottolinea la Coldiretti regionale – che stanno premiando negli acquisti le produzioni legate al territorio, anche per sostenere l’economia locale.
Ciò ha spinto anche la spesa diretta dall’agricoltore per la possibilità di trovare prodotti stagionali, a km zero e di qualità. Nei mercati dei contadini di Campagna Amica è possibile anche trovare specialità del passato a rischio di estinzione che sono state salvate grazie all’importante azione di recupero degli agricoltori e che non trovano spazi nei normali canali di vendita dove prevalgono rigidi criteri dettati dalla necessità di standardizzazione e di grandi quantità offerte. Ma le vendite dirette con gli acquisti a km zero tagliano anche del 60% lo spreco alimentare rispetto ai sistemi alimentari tradizionali secondo l’Ispra e garantiscono un contributo importante alla lotta contro l’inquinamento e i cambiamenti climatici che provocano danni e vittime in tutto il mondo.
La Puglia, regione che vanta numerosi primati produttivi nell’agroalimentare – conclude Coldiretti Puglia – ha dovuto imparare a difendersi dagli agropirati con l’indicazione obbligatoria dell’origine del prodotto in etichetta e il brand ‘Puglia’ ha acquistato spazio e autorevolezza negli anni, con i consumatori sempre più attenti all’etichetta e all’acquisto consapevole di cibo prodotto in Puglia.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
VALENTINO CASTELLANETA-ROSSOTONO MESAGNE 67-71
Oggi vogliamo raccontarvi la sfida di ieri partendo dalla fine, dai due punti che regalano alla Virtus la provvisoria leadership della classifica dopo 33 lunghissimi anni. Una vittoria di testa, di gambe e di cuore, ottenuta sul campo di una formazione di campionissimi costruita con l'obiettivo dichiarato del salto di categoria. Per molti una vittoria sorprendente, nonostante il ruolino di marcia dei gialloblu nelle ultime settimane, ma non per noi che crediamo ciecamente nei nostri ragazzi. Siamo un gruppo giovane, a volte inesperto, ma abbiamo tanta voglia, tanta passione e venderemo cara la pelle fino all'ultima palla, fino all'ultima sirena.
Coach Olive schiera Stella, Piscitelli, Maralossou, Kalan e Mazzullo, mentre coach Luisi risponde con De Bartolo, Miljanic, Ojo, Vorzillo ed il rientrante Staselis, il miglior marcatore di squadra.
Altissima velocità in avvio, con Stella e Maralossou che rispondono da 3 punti all'ottimo inizio di De Bartolo e Staselis. La Virtus trova il primo vantaggio sul 7-8, per poi allungare sul 12-17. I ritmi elevati impongono rotazioni importanti, ma il nuovo assetto subisce un parziale di 8-0 che obbliga coach Olive a chiedere il timeout sul 20-17. Castellaneta tocca il +5, ma un ottimo ritorno in campo di De Ninno consente ai gialloblu di ricucire fino al 24-23.
La Rossotono inizia male il secondo quarto, subendo un break di 7-0 (31-23) che viene interrotto ancora da De Ninno dalla linea dei 6.75. La fase centrale del quarto è piuttosto confusa, con errori non forzati da ambo le parti. Al giro di boa del parziale, capitan Stella sale in cattedra guidando la rimonta dei viaggianti fino 41-42. Sulla sirena, un gioco elegante da tre punti in step-back di Kalan fissa il punteggio sul 43-45.
Al rientro dalla pausa lunga, la Virtus tocca +6, ma non riesce ad approfittare fino in fondo di qualche giro a vuoto del Castellaneta, asfissiato dalla difesa aggressiva e fisica degli ospiti. Vorzillo da 3 punti sblocca i suoi, lanciando la rimonta che si concretizza nel 54-54 degli ultimi due minuti. In questa fase le difese hanno la meglio sugli attacchi, di conseguenza il punteggio ed i ritmi restano più bassi rispetto ai 20 minuti precedenti. Sul finale, i padroni di casa mettono il naso avanti (56-54), tra le proteste della Virtus per alcune decisioni arbitrali un po' al limite.
Gli ultimi 10 minuti di gara ripropongono uno Stella in versione MVP, che prima risponde dai 6.75 alla tripla di Gaudiano e poi traccia insieme a Mazzullo la strada per il +5 (62-67) che sembra indirizzare la gara. Negli ultimi 43 secondi di partita, invece, succede di tutto: Maralossou perde una palla sanguinosa che viene sfruttata da De Bartolo per il -1, la Virtus timbra un misero 1 su 4 dalla lunetta che non viene sfruttato dal Castellaneta grazie ad una difesa super del Mesagne, Stella mette a segno i due liberi del +4 che chiudono definitivamente la gara sul 67-71.
La Rossotono porta a casa una vittoria che pesa doppio contro una diretta concorrente in zona playoff. Su capitan Stella abbiamo finito gli aggettivi, possiamo solo dire che in questa categoria è un fattore determinante, per carisma, classe e sangue freddo. Continua la sua crescita personale un ottimo Mazzullo, che mette a referto 17 punti oltre ad un decisivo lavoro sotto le plance. La nota positiva di giornata è il parziale rientro di De Ninno, che ci auguriamo torni ad essere un pilastro in ottica post-season.
Castellaneta: Ojo 10, Laghi 4, Staselis 19, Gaudiano 3, Palmisano 0, Pallara 3, Basile NE, De Bartolo 8, Vorzillo 8, Casarola 0, Miljanic 12. All. Luisi.
Mesagne: Stella 19, Piscitelli 4, Qittane 0, Mucenieks 5, Kalan 8, De Ninno 6, Berychevskyi 2, Oboichuk 1, Meroza NE, Ndoye NE, Mazzullo 17, Maralossou 9. All. Olive, Ass. Carone.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Venerdì scorso è stata una giornata speciale presso l’Istituto “Barbara Melzi” di Legnano, in provincia di Milano. In questa occasione è stato inaugurato il presidio scolastico di Libera, intitolato a Marcella Di Levrano, una giovane donna mesagnese vittima della mafia. La sua storia, raccontata con toccante intensità dalla madre Marisa Fiorani, ha profondamente colpito gli studenti e le studentesse delle scuole secondarie di secondo grado. Da quell’incontro è scaturito un percorso di riflessione e impegno, che ha trovato compimento proprio nei giorni scorsi con questa cerimonia significativa. Alla cerimonia di inaugurazione erano presenti, accanto ai ragazzi e alle ragazze del nuovo presidio, diverse figure istituzionali e rappresentanti di Libera. Tra loro il sindaco di Legnano, Lorenzo Radice, la presidente nazionale di Libera contro le Mafie, Francesca Rispoli, la senatrice Vincenza Rando e il referente di Libera Milano, Pietro Basile. Immancabile la presenza di Marisa Fiorani, che da anni percorre l’Italia per raccontare la storia di sua figlia e sensibilizzare la società sull’importanza della lotta alle mafie. L’iniziativa ha visto la partecipazione attiva anche dei volontari di Libera, che hanno guidato e sostenuto gli studenti lungo il loro cammino di impegno civile. I giovani dell’Istituto “Melzi” hanno accolto con grande attenzione la testimonianza di Marisa Fiorani, trasformando il ricordo di Marcella Di Levrano in un simbolo di coraggio e determinazione. La storia di Marcella è tragicamente nota. Era il 5 aprile 1990, un giovedì mattina, quando un agricoltore che si trovava nel bosco “Lucci”, in agro di Brindisi ma vicino a Mesagne, notò due uomini intenti a calare un corpo inanimato in una buca scavata in precedenza. Colto di sorpresa, l’agricoltore si allontanò per cercare aiuto, mentre i due fuggirono. Poco dopo, sul posto arrivarono i carabinieri, tra cui anche un agente noto come “Trottolino”, membro di una squadra anti-Scu. Proprio a lui Marcella si era affidata, sperando di uscire dal contesto criminale in cui si era ritrovata intrappolata. Purtroppo, gli strumenti e i mezzi a disposizione degli investigatori dell’epoca non furono sufficienti a proteggerla. Né gli esecutori materiali né i mandanti del brutale omicidio sono mai stati identificati con certezza, lasciando la vicenda avvolta in un alone di mistero e impunità. Ricordare Marcella Di Levrano significa non solo onorare la memoria di una vittima innocente della mafia, ma anche impegnarsi affinché storie come la sua non vengano dimenticate. Grazie a iniziative come questa, il coraggio e il sacrificio di Marcella diventano fonte di ispirazione per le nuove generazioni, spronandole a lottare contro ogni forma di ingiustizia e criminalità organizzata.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Mesagne: i ragazzi di ieri, gli uomini di oggi
Tre foto da incorniciare nel libro dei ricordi della nostra comunità. Formazioni giovanili fotografate prima dell'incontro di calcio nell'ex campo sportivo di via Dei Sasso e nel campo della parrocchia del Carmime.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
AIDO MENS SANA MESAGNE - STUDIO 3° SEAGULLS MONOPOLI = 85 - 66
AIDO MENS SANA MESAGNE - STUDIO 3° SEAGULLS MONOPOLI = 85 - 66.
Mens Sana Mesagne: Scianaro, Rollo 8, Potì 7, Paciullo 7, Pazzarelli 10, Brunetti 17, Panico 4, Moro, Dellegrottaglie 2, Gigli 13, Ciccarese 7, Liace 10. Allenatore: Cosimo Romano.
Seagulls Monopoli: Sorino 2, Moschettini 9, Torresi 24, Bomorskyi 10, Calabretto 8, Carone 2, Indiveri, Annese, Miccoli 2, Casato 9. Allenatore: M. Morè.
Parziali: 20-19 24-18 25-16 16-13
Arbitri: Tornese e Fioretti.
Vittoria con l’amaro in bocca per la Mens Sana Mesagne che batte agevolmente la Seagulls Monopoli, ma deve subire il grave infortunio occorso a Samuele Panico nel quarto periodo di gioco. Gara interrotta per circa trenta minuti al fine di permettere l’intervento dei mezzi di soccorso per il giovane mensanino che dovrà restare fermo almeno un mese. Resiste per due quarti la formazione monopolitana, prima di cedere nettamente ai padroni di casa nel rinnovato e gremito Paladefrancesco. Coach Morè deve rinunciare a Pavone infortunato e schiera Sorino, Moschettini, Bomorskyi e Carone. Coach Romano recupera nelle ultime ore prima della gara Brunetti e Pazzarelli influenzato e li schiera con Ciccarese, Gigli e Liace. Inizio equilibrato tra le due formazioni, Gigli e Liace realizzano con continuità, mentre tra gli ospiti mette subito le mani sull’incontro Mauro Torresi che, nonostante le 41 primavere, porta ancora a spasso le difese avversarie. Ciccarese firma il +5 (15-10), ma Moschettini e cinque punti consecutivi di Torresi riportano gli ospiti in parità 17-17. Pazzarelli, come spesso accade, si autoesclude dal gioco commettendo due falli inutili che costringono lo staff tecnico a richiamarlo in panchina. Un gioco da tre punti di Brunetti chiude il primo periodo con il Mesagne in vantaggio 20-19. Nel secondo periodo il Monopoli rimette in naso avanti, apre la sagra delle triple Moschettini seguito da Torresi che ne infila altre tre nel parziale diventando imprendibile per la difesa biancoverde. La Seagulls vola a +6 (26-32) e coach Romano è costretto a chiedere un time out. Al rientro in campo un parziale di 14-0 (40-32) ribalta il punteggio con le triple del rientrante Pazzarelli e le buone giocate di Liace. Casato e ancora una tripla di Torresi, venti punti per lui nei primi due quarti, riducono lo svantaggio e al riposo lungo la Mens Sana Mesagne conduce 44-37. Al rientro in campo il Monopoli non molla, anzi riparte da dove aveva lasciato con un’altra tripla di Torresi che con il canestro di Moschettini e quello di Calabretto piazzano uno 0-7 che porta i baresi in parità (44-44). Ancora un ribaltamento di fonte, le triple di Potì e Gigli scuotono il numeroso pubblico, Rollo limita notevolmente Torresi e il Mesagne torna in vantaggio in doppia cifra (59-49). La difesa a zona degli ospiti viene battuta ripetutamente ancora con Potì dalla lunga distanza e il terzo periodo si chiude con la Mens Sana in vantaggio 69-53. L’ultimo periodo i padroni di casa lo gestiscono in pieno controllo, poi l’infortunio di Panico che aveva appena realizzato i due punti di apertura, rovina la festa ai biancoverdi. L’intervento del 118 accompagna il giovane mensanino verso l’ospedale per le cure necessarie tra gli applausi di tutti gli atleti in campo e dei tifosi. La partita riprende ma non ha più nulla da dire, Si spegne Torresi, probabilmente anche per un lieve infortunio, e il Monopoli non riesce più a reagire. Brunetti aumenta il suo fatturato e chiude con una doppia-doppia frutto di 17 punti e 10 rimbalzi, c’è ancora il tempo di mettere a referto due punti del giovane Dellegrottaglie (2007) e l’ingresso in campo di Samuele Scianaro, classe 2008, prelevato dalla cantera mensanina. Resta nelle zone alte della classifica la Mens Sana in attesa degli altri risultati e del recupero della partita con il Martina Franca, sospesa per impraticabilità di campo e da recuperare il 12 febbraio alle ore 20:15 nel Palatodisco di Cisternino. Il prossimo turno vedrà l’AIDO Mens Sana Mesagne impegnata a Matera, sabato 2 febbraio alle ore 18:30. Presso la palestra “Lanera”.