Redazione

Intervento e soddisfazione del Consigliere per la Sanità del Presidente della Regione Puglia, Tommaso Gioia, in merito a notizie infondate riguardanti presunti ridimensionamenti dei reparti dell'ospedale di Ostuni.

Lo scorso Mercoledì 15 gennaio, a seguito di notizie non veritiere riguardanti un presunto ridimensionamento dei reparti di ortopedia e chirurgia dell'ospedale di Ostuni, Tommaso Gioia ha ritenuto necessario intervenire tempestivamente. Ha contattato telefonicamente il Direttore Generale dell'ASL di Brindisi, Dott. Maurizio De Nuccio, il quale ha confermato che non ci sarebbero stati cambiamenti per il nosocomio di Ostuni. In una smentita ufficiale, il Dott. De Nuccio ha dichiarato che i reparti di “Chirurgia Generale” e “Ortopedia” NON subiranno alcun ridimensionamento.
Tommaso Gioia ha sottolineato che il management attuale dell'ASL ha sempre difeso la struttura, contrastando le minacce di chiusura dei reparti in questione. In serata, dopo la smentita, Tommaso Gioia, insieme al sindaco di Ostuni, Angelo Pomes, ha deciso di richiedere un incontro urgente con il Direttore Generale dell'ASL per dissipare eventuali dubbi o incomprensioni.
L'incontro si è tenuto nel pomeriggio di ieri, 17 gennaio 2025, nella sala del Comune di Ostuni e ha visto la partecipazione del Dott. Maurizio De Nuccio, del Direttore Sanitario Dott. Enzo Gigantelli, del Capo Dipartimento di Prevenzione Dott. Stefano Termite e dell'area tecnica dell'ASL, ingegneri Rini e Ammirabile. Durante l'incontro, il Direttore Generale ha ribadito l'impegno totale per la salvaguardia dell'ospedale di Ostuni, confermando quanto già comunicato a Tommaso Gioia, ossia che i reparti di chirurgia e ortopedia rimarranno “Unità operative semplici dipartimentali”.
Inoltre, sono stati richiesti ulteriori chiarimenti sul futuro dell'ospedale di Ostuni. Il management dell'ASL ha fornito rassicurazioni riguardo al termine dei lavori della "Piastra" di Ostuni e sui tempi di trasferimento dei reparti di Pronto Soccorso, Radiologia e Laboratorio Analisi presso la nuova struttura, previsto entro maggio 2025.
Tommaso Gioia ha dichiarato: "L'ospedale di Ostuni rappresenta una risorsa fondamentale, non solo per i residenti, ma anche per le comunità dell'hinterland e per i numerosi turisti che visitano la città durante l'anno. È mio obiettivo proteggere questa struttura e garantire il diritto alla salute dei cittadini, sostenendo sempre il personale sanitario."
Gioia ha aggiunto: "Fino a quando avrò la forza e il sostegno necessario, continuerò a difendere l'ospedale di Ostuni e a combattere contro le ingiustificate minacce di chiusura."

Ogni presepe ha raccontato una storia, esprimendo limpegno e la sensibilità di chi lha realizzato. Si chiude con questa certezza la prima edizione della mostra-concorso I Presepi nel Cuore, liniziativa promossa dallAmministrazione comunale di Mesagne durante il periodo delle festività natalizie che ha richiamato linteresse di presepisti appassionati, intervenuti anche da fuori regione, ricevendo il plauso dei tanti visitatori che si sono riversati nelle vie dellantico borgo nel periodo tra l8 dicembre 2024 e il 6 gennaio 2025. 

Nella serata di venerdì 17 gennaio, presso il Borgo dei Presepi di via Santacesaria, sede permanente di originali creazioni a cura degli artigiani locali, si è svolta la cerimonia di premiazione delle opere che la giuria costituita ha valutato in base a criteri di originalità, creatività, valorizzazione dei materiali e rispetto della tradizione. 
Per la doppia sezione di concorso, nella categoria presepi tradizionali sono risultati vincitori: Piero Taurisano di Francavilla Fontana, primo classificato; Tommaso Masciulli di Cutrofiano, secondo classificato; Gerardo Gallicchio di Potenza, terzo classificato. Per la categoria presepi innovativi", è stata premiata la mesagnese Francesca Neglia. Una menzione speciale, con consegna degli attestati di partecipazione, è andata agli Istituti scolastici comprensivi Giovanni XXIII  Moro e Carducci  Materdona  ritirati dallinsegnante Roberta Venera - e alla Scuola dellInfanzia Cavaliere. 
Hanno partecipato alla premiazione il sindaco di Mesagne, Antonio Matarrelli; il consigliere comunale con delega alla Cultura e Turismo Marco Calò; il direttore artistico Maurizio Piro; l'assessore all'Istruzione, Vincenzo Sicilia. I rappresentanti istituzionali che hanno preso parte alliniziativa, insieme agli associati del Borgo dei Presepi, si sono detti pronti per lorganizzazione della prossima edizione dellevento. 

Il Partito Democratico di Brindisi denuncia con forza la grave situazione che sta colpendo i 18mila abitanti del quartiere Sant’Elia, privati del fondamentale servizio postale a causa della chiusura dell’ufficio di zona. La chiusura, iniziata il 13 gennaio e prevista fino al 31 gennaio, è stata giustificata da Poste Italiane con non meglio precisati "motivi di ordine pubblico". Il vero problema, infatti, risiede nelle infiltrazioni nel solaio dell’immobile, di proprietà dell’amministrazione comunale, che parrebbe continui ad ignorare da tempo le segnalazioni e le richieste di intervento da parte di Poste Italiane e dei suoi dipendenti.

La decisione di spostare temporaneamente uno sportello presso gli uffici postali di S. Chiara è palesemente insufficiente a soddisfare le necessità di un quartiere popoloso come Sant’Elia e costringe i cittadini a subire un disservizio inaccettabile che impatta pesantemente sulla loro quotidianità.

Il Partito Democratico condanna l’inerzia dell’amministrazione comunale, che non ha affrontato con la dovuta urgenza il problema strutturale, dimostrando disinteresse verso la comunità e per le conseguenze sui cittadini. È inaccettabile che, a fronte di una criticità nota da tempo, non siano stati avviati gli interventi necessari per garantire la sicurezza e la funzionalità dei locali.

Esortiamo l’amministrazione comunale a intervenire immediatamente con i lavori strutturali necessari per consentire la riapertura dell’ufficio postale di Sant’Elia anche prima del 31 gennaio. Non è possibile prolungare oltre questa situazione di disagio, che colpisce una parte importante della popolazione brindisina.

Il Partito Democratico si farà promotore di ogni iniziativa utile per sollecitare una rapida soluzione, rimanendo al fianco dei cittadini di Sant’Elia per garantire il diritto a servizi essenziali. La qualità della vita dei nostri quartieri non può essere sacrificata sull’altare dell’indifferenza amministrativa.

Partito Democratico Città di Brindisi

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

La carità che Illumina il Natale: Il Dono della Comunità di Sant’Egidio.

Nella suggestiva cornice del Palazzo Nervegna di Brindisi, il 17 gennaio 2025, si è tenuta la conferenza intitolata Riflessioni sul Natale vissuto con i poveri, un nobile momento di condivisione e di memoria sul significato più autentico della festività natalizia.
Relatore d’eccezione, il dott. Luca Romani ha guidato i presenti in un itinerario di pensiero e di cuore, rendendo omaggio al generoso operato della Comunità di Sant’Egidio. Da oltre mezzo secolo, questa realtà incarna un messaggio di fraternità universale, facendosi prossima ai più fragili, ai dimenticati, agli ultimi. Il pranzo di Natale, organizzato con instancabile dedizione, rappresenta un’epifania di solidarietà che attraversa i confini, illuminando con il calore della carità le mense di tante città d’Italia e del mondo. A Lecce, come in centinaia di altre città, la tavola si è trasformata in un luogo d’incontro tra persone di ogni condizione: senza dimora, anziani soli, famiglie in difficoltà e volontari, tutti accomunati dal desiderio di rendere il Natale una festa autenticamente inclusiva. Sono 250.000 le persone che, nel mondo, si uniscono in un abbraccio di fraternità per vivere il Natale della Comunità di Sant’Egidio. Ma lo sguardo della Comunità non si arresta ai confini della nostra nazione: varca le frontiere e raggiunge i luoghi dove la sofferenza si fa più acuta. Particolarmente toccante è stato il racconto del Natale vissuto in Ucraina, terra segnata dal dolore del conflitto, dove la Comunità ha portato conforto e speranza a chi, tra il fragore delle armi, rischia di smarrire la fiducia nell’avvenire. In rifugi di fortuna, nei sotterranei che proteggono dalle bombe, nei villaggi devastati, il pranzo di Natale è stato un segno tangibile di un’umanità che resiste, che non si piega alla logica della violenza, ma che continua a credere nella pace. La conferenza ha lasciato nei presenti un profondo senso di gratitudine e di responsabilità. Il Natale, nella visione della Comunità di Sant’Egidio, non è una festa da consumare nell’individualismo, ma un tempo da donare, un’occasione per tessere legami, per ricucire il tessuto lacerato della società con il filo della misericordia. L’invito rivolto da Luca Romani è stato chiaro: non si può restare indifferenti di fronte alle sofferenze del mondo. L’esempio della Comunità di Sant’Egidio sprona ciascuno a farsi artigiano di pace, a costruire fraternità nel quotidiano, affinché ogni giorno possa essere Natale per chi attende un segno di speranza.
 
 

Antonio Molfetta, chitarrista Italiano, scopre sin da giovanissimo l’interesse per la chitarra prediligendo inizialmente la musica pop e rock. Il casuale “ incontro” con la musica suonata dal grande chitarrista spagnolo Andrés Segovia lo spingeranno ad intraprendere con intensità e determinazione lo studio della chitarra classica iniziato con il Maestro Vito Fiore per poi proseguire con importanti maestri del panorama chitarristico mondiale fino ad ultimare il suo percorso di studi al Conservatorio “G.Verdi” di Milano e al perfezionamento avvenuto presso la prestigiosa Accademia Musicale Chigiana di Siena sotto la guida del M° Oscar Ghiglia.

Vanta al suo attivo il 1° posto al primo concorso Internazionale “Città di Lodi”. La sua attività concertistica, affiancata da numerose Masterclass, lo ha portato ad esibirsi in Germania, Polonia, Austria, Francia, Spagna, Portogallo e Norvegia.
Parallelamente alla chitarra classica si è dedicato allo studio della chitarra jazz, dell’improvvisazione e della composizione con il M° Nuccio D’Angelo e il M° Giuseppe Continenza.
Dal 2012 è Direttore Artistico di prestigiosi festival chitarristici: “l’Arte della Chitarra”, “Guitar Week” e “Festival Internazionale della Chitarra” città di Mesagne. In qualità di docente, collabora con l’Università “Libera Età Natalia Ginsburg” di Carpi dove tiene cicli di lezioni di “storia e guida all’ascolto della musica” e insegna chitarra classica presso ygl’Accademia di Chitarra “Carpi Guitar International”.

Casa di comunità di Cisternino, Amati: “Il 3 febbraio consegna dei lavori per 3,6 milioni. Fine lavori previsto per 28 febbraio 2026”

Comunicato del Consigliere e assessore regionale Fabiano Amati.

“Il 3 febbraio saranno consegnati i lavori per la ristrutturazione della casa di comunità di Cisternino. Il valore dei lavori è pari a 3,6 milioni di euro e il loro completamento è previsto per fine febbraio 2026.

La Casa di comunità è situata in via Regina Margherita e ospita attualmente diversi servizi territoriali. Con la ristrutturazione, l’immobile sarà reso più efficiente, adeguato alla normativa e in grado di ampliare la gamma dei servizi a disposizione dei cittadini.

La Casa di comunità, con i relativi servizi, si congiunge all’Ospedale di comunità sito in via Magellano, anch’esso oggetto di lavori per circa 2 milioni di euro, attivato a tempi di record durante il periodo Covid, poi destinato all’assistenza di pazienti in dimissioni protette e affidato alla gestione dei medici di medicina generale e a personale sanitario del servizio pubblico.

Ringrazio il servizio tecnico della ASL di Brindisi e in particolare il direttore Sergio Rini e il Direttore dei lavori Renato Ammirabile". 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Cresce in Puglia l’amore per gli animali da affezione, soprattutto cani e gatti per un totale di 731mila esemplari, ma la Puglia è anche una delle regioni più colpite dal fenomeno grave e triste dell’abbandono degli animali. E’ quando emerge dall’analisi della Coldiretti Puglia, sui dati della banda dati dell’Anagrafe Animali d'Affezione del Ministero della Salute, che conta in Puglia 645.604 cani, 85.122 gatti e 27 furetti, in occasione della tradizionale benedizione di Sant’Antonio Abate, il Patrono degli animali che il 17 gennaio vede il ripetersi del rito della benedizione della variegata moltitudine di esemplari presenti nelle case, nelle stalle, negli ovili e nei pollai come a Putignano nella Azienda agricola e zootecnica La Tranese, con gli animali della Fattoria Puglia che popolano le campagne e le stalle.

Oltre una famiglia pugliese su tre (40%) ospita animali da compagnia, dato superiore a quello nazionale che si ferma al 33%, con il 62% di chi ospita animali domestici che spende mensilmente tra i 30 e i 100 euro – evidenzia Coldiretti – e solo il 19% meno di 30 euro mensili, mentre il 15% di chi ha un animale gli dedica un budget che va dai 100 ai più di 300 euro al mese, secondo l’Eurispes. Ma c’è anche un 4% che sborsa più di 300 euro, una percentuale praticamente triplicata rispetto all’anno precedente.

Sull’amore per cani e gatti pesa però anche il business criminale legato al mercato nero che, fra allevamenti clandestini in Italia e arrivi illegali dall’estero, coinvolge oltre 400mila cuccioli per un giro d’affari da 300 milioni di euro all’anno, secondo l’analisi della Coldiretti su dati Osservatorio Agromafie. I trafficanti rilasciano documentazione contraffatta che attesta la falsa origine italiana degli animali e riporta trattamenti vaccinali e profilassi mai eseguiti, con i cuccioli il più delle volte trasportati nascosti e pressati dentro contenitori, doppi fondi ed altri ambienti chiusi, stipati in furgoni e camion che percorrono lunghi tragitti.

Ad esserne colpiti – continua Coldiretti regionale – sono, oltre che gli allevatori ed i rivenditori onesti, in primo luogo gli animali stessi, vittime quasi sempre di maltrattamenti ed abusi. Quello dei cuccioli clandestini – conclude la Coldiretti – è un commercio che talvolta si realizza anche con la complicità di chi ricicla nel mercato legale animali di provenienza illegale.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Il Partito Democratico di Brindisi e il Partito Democratico di Civitavecchia esprimono profonda preoccupazione per la direzione presa dalla strategia energetica nazionale del Governo. Se da un lato è positivo che si stia finalmente puntando sulle energie rinnovabili, è del tutto incomprensibile e inaccettabile che questi investimenti favoriscano in prima battuta uno Stato estero, trascurando territori italiani che per decenni hanno sostenuto le politiche industriali ed energetiche del Paese: non solo questi territori sono pronti ad accogliere l’installazione di impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili, ma sono già disponibili, attrezzati con progetti coperti da relativi finanziamenti e hanno scelto da tempo di puntare su soluzioni sostenibili.

Brindisi e Civitavecchia sono due realtà che hanno pagato un prezzo altissimo in termini ambientali, sanitari e sociali per garantire l’approvvigionamento energetico nazionale. Oggi, in piena transizione energetica, si trovano a vivere la delicata fase del post-carbone, senza una chiara prospettiva di riconversione e di rilancio. Eppure esistono già progetti concreti e pronti a partire, legati in particolare allo sviluppo dell’eolico off-shore e alla produzione di idrogeno verde, che rappresentano opportunità strategiche per trasformare Brindisi e Civitavecchia in veri e propri hub nazionali della transizione energetica green dando vita a vere e proprie filiere industriali. Quello che serve è soltanto un segnale forte e chiaro da parte del Governo.

È altresì inaccettabile il silenzio di Enel, che invece dovrebbe assumersi la responsabilità di contribuire in maniera decisa e concreta ad accompagnare questi territori nella delicata fase di uscita dal carbone, sostenendo e accelerando i processi di riconversione industriale e occupazionale: il colosso energetico quest’anno dichiara un piano di investimenti per 43 miliardi, di cui 12 proprio nel campo delle energie rinnovabili, ebbene i territori di Brindisi e Civitavecchia nel corso di decenni hanno contribuito a questa capacità di investimento, è inspiegabile che ora vengano ignorate in questa fase cruciale.

“Brindisi ha garantito per decenni energia all’intero Paese, pagando un costo altissimo in termini di salute pubblica e impatto ambientale. Ora ci aspettiamo rispetto e investimenti concreti. Il Governo deve smettere di guardare altrove e avviare subito politiche di riconversione industriale, valorizzando il nostro territorio e garantendo una vera transizione ecologica. Non accetteremo che Brindisi e Civitavecchia vengano escluse dalle opportunità che si stanno creando nel settore delle energie rinnovabili”- dichiara Francesco Cannalire, Segretario del PD di Brindisi.

“È fondamentale che il Governo riconosca il sacrificio che città come Civitavecchia e Brindisi hanno fatto per garantire l’approvvigionamento energetico del Paese. Non possiamo accettare che le risorse destinate alle energie rinnovabili vadano a premiare realtà estere, mentre i nostri territori restano fermi, privi di progetti concreti di riconversione industriale e occupazionale. Un piano energetico nazionale serio deve partire dai territori italiani, investendo in modo prioritario nelle aree che hanno dato di più e che ora rischiano di rimanere indietro”- dichiara Enrico Luciani, Segretario del PD di Civitavecchia.

Il Partito Democratico di Brindisi e di Civitavecchia chiedono con forza al Governo di invertire questa rotta e di costruire un piano energetico che parta proprio dalle comunità che hanno sostenuto per anni il peso della produzione energetica nazionale. Solo così sarà possibile garantire una vera transizione ecologica che non lasci indietro nessuno. Le vertenze di Brindisi e Civitavecchia sono già state sottoposte agli organi regionali del Partito Democratico in preparazione dell’incontro con la Segreteria Nazionale, affinché queste istanze vengano portate con forza al livello che meritano.

     Partito Democratico di Brindisi                                   Partito Democratico di Civitavecchia

             Francesco Cannalire                                                               Enrico Luciani

 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Lotto: a Stornarella (FG) colpo da oltre 23mila euro

Il Lotto sorride alla Puglia. Nell’estrazione di giovedì 16 gennaio, come riporta Agipronews, centrati a Stornarella, in provincia di Foggia, tre ambi e un terno dal valore totale di 23.750 euro. L'ultimo concorso del Lotto ha distribuito premi per 5,7 milioni di euro, per un importo totale da inizio 2025 di 55,2 milioni di euro.

10eLotto: a San Pancrazio Salentino (BR) vinti 30mila euro

Il 10eLotto premia la Puglia. Nel concorso di giovedì 16 gennaio, come riporta Agipronews, a San Pancrazio Salentino, in provincia di Brindisi, vinti 30mila euro grazie a un 6 Doppio Oro. L'ultimo concorso del 10eLotto ha distribuito premi per 23,6 milioni di euro in tutta Italia, per un totale di 177,3 milioni da inizio anno.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

 

Oggi, Venerdì 17 Gennaio 2025, la band elettronica mesagnese Chromophobia, ha pubblicato il video ufficiale del singolo, "70 Times 7", realizzato in collaborazione con il rapper Ibrah.

Il brano, presentato in anteprima sul palco di X Factor Italia 2024, ha conquistato quattro sì dai giudici e attirato l'attenzione del pubblico per la sua energia e profondità tematica.

"70 Times 7" trae ispirazione da riferimenti biblici, in particolare dalla Genesi (4,23-24) e dal Vangelo di Matteo (18,21-22), esplorando temi come la pace e il perdono. Il brano fonde sonorità elettroniche con strumenti acustici e un rap innovativo, creando un'esperienza musicale unica.Il video ufficiale, disponibile su YouTube, accompagna visivamente il messaggio del brano, offrendo immagini suggestive che amplificano l'impatto emotivo della musica. La regia del video è stata curata da Davide Petiti, mentre il video maker responsabile delle riprese è Francesco Lamarmora.

La collaborazione tra Chromophobia e IBRAH rappresenta un punto di incontro tra diverse influenze musicali, unendo l'elettronica sperimentale della band con il rap incisivo dell'artista tunisino. Questa sinergia ha portato alla creazione di un pezzo che non solo intrattiene, ma invita anche alla riflessione su temi universali.

Il singolo "70 Times 7" è incluso nell'album "Be" dei Chromophobia, pubblicato il 20 dicembre 2024, che ha già superato i 50.000 stream in meno di un mese dalla sua uscita, confermando il successo e l'apprezzamento del pubblico per il progetto.

Per chi desidera approfondire l'ascolto, "70 Times 7" è disponibile su tutte le principali piattaforme di streaming musicale. Inoltre, è possibile guardare il video ufficiale su YouTube: