Redazione
CAPODANNO: CODACONS CHIEDE AI SINDACI PUGLIESI ORDINANZE IMMEDIATE CONTRO I FUOCHI D'ARTIFICIO
CODACONS: PIÙ IMPORTANTE SICUREZZA DELLE PERSONE, TUTELA DELL’AMBIENTE E DEGLI ANIMALI DI UNA TRADIZIONE ORMAI SUPERATA
Ogni anno, il primo gennaio, i livelli di PM10 nelle città italiane superano ampiamente il limite di legge, con valori che possono raggiungere picchi doppi o tripli rispetto alla media del periodo: un aumento che ha gravi ripercussioni sulla salute, in particolare per i bambini, anziani e persone con problemi respiratori.
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La musica dà il benvenuto al 2025 al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi con un concerto speciale che unisce l’energia dei giovani musicisti al talento di Mirko Signorile, pianista e compositore tra i più apprezzati della scena musicale internazionale. Si rinnova mercoledì 1 gennaio, alle ore 18.30, il tradizionale “Concerto per il Nuovo Anno”, promosso dall’Amministrazione comunale di Brindisi, organizzato dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi e cofinanziato da Unione Europea, Repubblica Italiana, Regione Puglia, Assessorato al Turismo con Pugliapromozione - POC Puglia 2014-2020 Asse VI, Azione 6.8. Il concerto è firmato dall’Orchestra Sistema Musica, compagine formata da bambini e ragazzi dai 6 ai 15 anni e diretta dal Maestro Antonio Martino. Conduce la serata il giornalista Antonio Celeste.
I biglietti - posto unico, 3 euro - sono disponibili solo presso il botteghino del Teatro, aperto martedì 31 dicembre dalle ore 11 alle 13 e mercoledì 1 gennaio dalle 17 alle 18.30.
La scelta di affidare a giovani musicisti il compito di inaugurare l’anno non è casuale. In un tempo che guarda con preoccupazione alle sfide del presente, l’energia e la freschezza dei bambini rappresentano una promessa di speranza e di rigenerazione sociale. L’Orchestra Sistema Musica, conosciuta anche come Orchestra SMA, incarna questa visione con un progetto che va oltre la musica puntando a costruire percorsi di inclusione e crescita personale attraverso l’arte orchestrale. Ispirata alla metodologia ideata dal musicista ed economista venezuelano José Antonio Abreu, questa esperienza educativa si fonda sulla musica d’insieme come strumento di coesione e sviluppo sociale.
Il repertorio del concerto è stato selezionato con cura per esaltare le qualità dei giovani musicisti e offrire al pubblico un’esperienza coinvolgente e festosa. Dopo i saluti istituzionali, ad aprire e chiudere la serata sarà lo straordinario piano solo di Mirko Signorile, che interpreterà brani di propria composizione (“Kintsugi”, “Oceano”, “Deep sea”, “A part of me”, “For a film”), compresa una sorpresa finale, aggiungendo una nota di eleganza e raffinatezza al concerto.
Il programma dell’orchestra si apre con la “Marcia” da “Lo Schiaccianoci” di Pëtr Il’ič Čajkovskij, un brano che incarna lo spirito festivo e fiabesco delle celebrazioni natalizie. Con le sue melodie vivaci e i ritmi incalzanti, la marcia evoca immediatamente la magia del celebre balletto. Segue una serie di composizioni di Robert Meyer: la “Sinfonia in miniatura”, con le sue linee melodiche semplici e luminose, è una perfetta introduzione alle possibilità orchestrali dei giovani musicisti. La “Marcia”, con il suo ritmo scandito e solenne, mette alla prova la precisione dell’orchestra, mentre il “Piccolo Largo” regala un momento di dolcezza e contemplazione. Il “Minuetto” è un delicato omaggio alla danza classica, e il “Piccolo Canone” chiude questo ciclo con una struttura musicale giocosa e ingegnosa.
L’atmosfera si sposta poi verso i fasti della Vienna ottocentesca con il “Valzer viennese” di Émile Waldteufel. Le sue melodie eleganti e il ritmo fluttuante trasportano il pubblico nelle sale da ballo di una Vienna romantica e spensierata. Spirito che anima anche il celebre “Il bel Danubio blu” di Johann Strauss Jr., un autentico simbolo culturale che incarna l’eleganza e la grandezza dell’Impero austro-ungarico. La sua melodia fluida e imponente invita a un ballo immaginario lungo le rive del Danubio. Il “Valzer” è un invito a riscoprire la bellezza di un’epoca nella quale la musica e la danza erano espressioni di leggerezza e gioia di vivere. Questo spirito continua ad animare la performance dei giovani musicisti, che restituiscono con freschezza e vigore il carattere senza tempo di questi capolavori.
Il “Valzer di Natale” di Robert Meyer aggiunge una nota festosa al programma, mentre la “Polka op. 163” di Waldteufel introduce un ritmo vivace e brioso, ideale per esprimere l’energia dei giovani orchestrali.
Il viaggio musicale prosegue con un’incursione nella musica barocca. La “Marcia” di Georg Friedrich Haendel è solenne e maestosa, mentre il “Concerto in Mi Maggiore” di Antonio Vivaldi, con il suo primo movimento brillante e incalzante, è un perfetto esempio di virtuosismo barocco. Il primo movimento del “Concerto brandeburghese n. 5” di Johann Sebastian Bach offre un dialogo complesso e affascinante tra le diverse sezioni dell’orchestra.
Il clima della festa ritorna con il celebre “Can Can” di Jacques Offenbach, una danza vivace e irriverente che strappa sempre un sorriso al pubblico. Il concerto si conclude con “Jingle Bells” di James Pierpont, uno dei canti natalizi più amati e riconoscibili al mondo: questa melodia, con il suo ritmo allegro e incalzante, evoca l’immagine delle slitte che corrono sulla neve, i campanelli tintinnanti e la gioiosa atmosfera delle feste.
Il “Concerto per il Nuovo Anno” disegna dunque un ponte tra tradizione e presente, tra la solennità del repertorio classico e l’energia delle nuove generazioni. Un’apertura che affida alle mani e ai cuori dei più giovani il compito di ispirare fiducia e rinnovamento, ricordando a tutti che la musica è, prima di tutto, una promessa di bellezza e di comunità. Un appuntamento da non perdere che inaugura l’anno con una sinfonia di speranza e di gioia condivisa.
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Legambiente presenta il bilancio di fine anno dell’Osservatorio Città Clima
2024 anno difficile per l’Italia sotto scacco della crisi climatica con 351 eventi meteo estremi
(+485% rispetto al 2015)
Per il terzo anno consecutivo oltre 300 eventi estremi:
a pesare l’aumento dei danni da siccità prolungata (+54,5% rispetto al 2023),
da esondazioni fluviali (+24%) e allagamenti (+12%)
Legambiente: “Italia impreparata nell’affrontare la crisi climatica. Il Governo Meloni non ha messo in campo strategie di prevenzione, né reso operativo il PNACC. Tre le priorità per il 2025: stanziare le risorse economiche per attuare le azioni prioritarie del PNACC; approvare una legge contro il consumo di suolo; varare il DPR sul riutilizzo delle acque reflue depurate in agricoltura”
L’Italia è sempre più sotto scacco della crisi climatica. Nel 2024, e per il terzo anno consecutivo, sono stati oltre 300 gli eventi meteo estremi che hanno colpito la Penisola, arrivando quest’anno a quota 351. Un numero in costante crescita negli ultimi dieci anni: nel 2024 ha visto un aumento degli eventi meteo estremi di quasi 6 volte, +485% rispetto al 2015 (quando ne furono registrati 60). A fare la parte da leone in questo 2024 l’aumento dei danni da siccità prolungata (+54,5% rispetto al 2023), da esondazioni fluviali (+ 24%) e da allagamenti dovuti alle piogge intense (+12%), con un’Italia divisa in due tra poca e troppa acqua.
A scattare questa fotografia di fine anno è l’Osservatorio Città Clima di Legambiente, realizzato in collaborazione con il Gruppo Unipol, che mette in fila i numeri della crisi climatica in Italia nel 2024, sottolineando come la Penisola ancora una volta si sia fatta trovare impreparata anche in questi ultimi giorni di fine anno contrassegnati da piogge, mareggiate e venti forti. Male il Governo Meloni per l’inerzia dimostrata. In particolare, l’Esecutivo non ha messo in campo strategie di prevenzione e non ha stanziato le risorse economiche necessarie per attuare le azioni prioritarie del PNACC, il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici, che ad oggi risulta essere una scatola purtroppo vuota. Inoltre, non è stato ancora emanato il decreto per l’insediamento dell’Osservatorio Nazionale per l’Adattamento ai Cambiamenti Climatici.
I DATI - Il 2024 è stato segnato da 134 casi di allagamenti da piogge intense, 62 casi di danni da vento, 46 esondazioni fluviali che hanno causato danni, 34 eventi con danni da siccità prolungata, 30 danni da grandinate, 19 casi di frane causate da piogge intense, 9 danni alle infrastrutture, 8 da mareggiate, 2 al patrimonio storico e 1 caso di temperature record. Il Nord Italia risulta il più colpito con 198 eventi meteo estremi, seguito dal Sud 92 e dal Centro 61.
“Nel 2024 l’Italia – dichiara Stefano Ciafani, presidente nazionale di Legambiente – è stata travolta da una nuova ondata di eventi meteo estremi e ancora una volta si è fatta trovare impreparata. Il Governo Meloni, in oltre due anni di attività, non ha messo in campo nessuna strategia di prevenzione con interventi mirati, che permetterebbero di risparmiare il 75% delle risorse spese per riparare i danni post emergenza, e non ha stanziato i finanziamenti necessari per le azioni prioritarie del PNACC, fondi non previsti neanche nella legge di bilancio appena approvata. Auspichiamo che nel 2025 da parte dell’Esecutivo ci sia un’assunzione di responsabilità diversa nella lotta alla crisi climatica: servono più risorse economiche e interventi su prevenzione, mitigazione e adattamento. È urgente approvare anche una legge per fermare il consumo di suolo, problema affrontato in modo ideologico col DL Agricoltura vietando il fotovoltaico a terra, e il DPR per facilitare il riutilizzo delle acque reflue depurate sui terreni agricoli. Le vere minacce per l’agricoltura italiana sono, infatti, la crisi climatica e la cementificazione, non il Green Deal europeo”.
“Quest'anno in Puglia, nel mese di ottobre, abbiamo registrato il -72% di disponibilità di acqua – dichiara Daniela Salzedo, presidente di Legambiente Puglia - Questo significa che la siccità sta causando ingenti danni al comparto agricolo e non solo. Verso la fine di quest'anno la situazione è leggermente migliorata, ma ci deve essere l'impegno da parte di tutti per raggiungere risultati più importanti. Ad oggi, infatti, solo una esigua percentuale delle acque reflue viene recuperato dai depuratori. Dunque, è necessario lavorare diversamente per il futuro”.
Classifica regioni più colpite da siccità, esondazioni e allagamenti: per quanto riguarda la siccità, le regioni più colpite sono state Sicilia (16 eventi), Sardegna (9), Basilicata (3). Sul fronte allagamenti spicca la Lombardia (con 25 eventi meteo estremi), seguita da Emilia-Romagna (22), Sicilia (15). In tema di esondazioni fluviali l’Emilia-Romagna è al primo posto (con 14 eventi), a seguire Lombardia (8), Veneto (5).
2024, anno dei record: Spicca poi l’ennesimo record di temperature globali registrato dal programma europeo Copernicus che indica il 2024 come l’anno più caldo da inizio registrazioni con, per la prima volta, il superamento della soglia di 1,5 °C sopra i livelli pre-industriali. Il mese di novembre 2024 è stato il secondo più caldo a livello globale, dopo il novembre 2023, con una temperatura media dell’aria superficiale di 14,1°C, +0,7°C al di sopra della media di quel mese del periodo compreso tra il 1991 e il 2020. Il novembre 2024 è stato di 1,6°C al di sopra del livello pre-industriale ed è stato il 16° mese in un periodo di 17 mesi in cui la temperatura superficiale media globale dell’aria ha superato di 1,5°C i livelli pre-industriali. Anche la temperatura superficiale media marina per il mese di novembre 2024 ha registrato livelli record, con 20,6°C, il secondo valore più alto registrato per il mese, e solo 0,13°C al di sotto del novembre 2023.
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Questa notte, nell’ospedale Perrino di Brindisi, è stato effettuato il prelievo multiorgano per due donne decedute nello stesso giorno in Rianimazione, una di 52 anni e una di 24. La più giovane aveva espresso in vita la volontà di donare. Questo evento eccezionale porta a sei il numero dei prelievi multiorgano effettuati nel corso del 2024 a Brindisi.
Per tutti i casi di accertamento di morte cerebrale avvenuti nel reparto di Anestesia e Rianimazione, diretto da Massimo Calò, c’è stato il consenso alla donazione degli organi, segno di crescita della consapevolezza da parte dei cittadini sul tema dei trapianti e dell’efficacia dei costanti interventi di sensibilizzazione condotti dai professionisti della Asl con il supporto delle associazioni.
Per entrambe le donne il periodo di osservazione per la certificazione della morte cerebrale è cominciato nella mattina di ieri, 29 dicembre, e trascorse le sei ore sono state avviate tutte le procedure necessarie per consentire le attività di prelievo.
Nella notte hanno lavorato équipe chirurgiche provenienti da Bari, Padova e Siena che hanno lavorato insieme a quella di Oculistica del Perrino con il team di Anestesia e Rianimazione e del Blocco operatorio. Le lunghe e complesse operazioni sono terminate questa mattina con la guida della dottoressa Ada Patrizio, coordinatrice aziendale delle attività di prelievo.
Il direttore generale Maurizio De Nuccio esprime vicinanza alle famiglie per la grave perdita a nome di tutti ed esprime la sua riconoscenza per il contributo dato al sistema dei trapianti: “Dare il consenso alla donazione in un momento drammatico è segno di grande forza, ma soprattutto di amore verso il prossimo perché questo gesto salverà la vita di più persone”.
Il ringraziamento del direttore generale va anche a tutto il team della Rianimazione e delle équipe chirurgiche e al direttore medico dell’ospedale, Andrea Molino, che ha supportato l’incessante lavoro del personale durante le attività, particolarmente difficili in questo caso e garantite in un periodo festivo.
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MAGGI (FI Giovani): Forza Italia Giovani Brindisi ancora una volta a sostegno delle famiglie meno abbienti
Alle soglie del nuovo anno, come di consueto, una delegazione di giovani guidati da Donato Maggi, coordinatore provinciale di Forza Italia Giovani Brindisi, si dimostra ancora una volta a sostegno delle famiglie più in difficoltà, effettuando una donazione di generi alimentari presso la Parrocchia Spirito Santo (quartiere Sant’Angelo), alla presenza di Don Pierino che ha espresso un sentito ringraziamento ai tanti giovani per lo spirito solidale e l’atto di generosità.
Iniziative importanti che il movimento giovanile di Forza Italia ha scelto di portare avanti, per fornire un aiuto concreto ai più fragili e regalare un sorriso anche in questi giorni di festa - conclude Maggi - con l’augurio e la speranza di un nuovo anno ricco di serenità.
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DUE AUTO A FUOCO NELLA NOTTE
Due auto sonoandate a fuoco nella notte. Erano circa le ore 2,40 quando in via Romania, nel rione Bozzano di Brindisi due auto sono anadte a fuoco. Le fiamme si sono sprigionate da una Bmw X3 e hanno coinvolto una Fiat Punto. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Brindisi e i carabinieri. Questiultimi hanno avviato le indagini per stabilire la natura dell'incendio.
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Mesagne. Tre ordinanze per regolamentare la notte di San Silvestro
Ultimo step per avere una città sicura per la notte del Capodanno in cui si aspetterà l’anno nuovo in piazza Vittorio Emanuele II con i dj di Ciccio Riccio. Il sindaco di Mesagne ha emesso una terza ordinanza con la quale ha vietato la vendita e la somministrazione di bevande ed alimenti in bottiglie o bicchieri di vetro e lattine. Inoltre è vietato ai consumatori di utilizzare bottiglie o contenitori di vetro di qualsiasi genere nelle aree pubbliche ed aperte al pubblico. Infine, ha emanato l’obbligo di chiusura dei distributori automatici di bevande e alimenti in tutto il territorio comunale.
Il provvedimento si è reso necessario per attenersi alle disposizioni in materia di governo e gestione delle pubbliche manifestazioni ed in particolare riguardo gli aspetti di safety, quali i dispositivi e le misure strutturali a salvaguardia dell’incolumità delle persone e quelli di security, quali i servizi di ordine e sicurezza pubblica, ai fini dell’individuazione delle migliori strategie operative. Pertanto, l’adozione di tali provvedimenti è stata sollecitata dal Capo della Polizia- Direttore Generale della Pubblica Sicurezza, tra le misure attinenti alla safety, proprie della organizzazione delle manifestazioni pubbliche, viene indicata la “valutazione di provvedimenti finalizzati al divieto di somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine, che possano costituire un pericolo per la pubblica incolumità”. Il divieto imposto con l’ordinanza sindacale varrà su tutto il territorio comunale dalle ore 20,30 del 31 dicembre 2024 fino alle ore 6,00 del giorno del 1° gennaio 2025. I trasgressori saranno puniti con multe che variano, a seconda della gravità delle infrazioni, tra le 25 e le 500 euro. Il sindaco Matarrelli aveva già emesso precedentemente due ordinanze: una per lo scoppio dei petardi e l’altra per le emissioni sonore.
“Occorre intervenire per disciplinare lo svolgimento di tali manifestazioni per gli aspetti inerenti le emissioni sonore, atteso che in caso contrario le stesse possono arrecare grave nocumento alla quiete pubblica e al diritto al riposo delle persone, diritto da tutelare al fine di evitare turbative di ordine sociale e alla sicurezza pubblica, disciplinando gli orari di svolgimento delle stesse manifestazioni nel rispetto della normativa di riferimento e delle deroghe previste”, ha spiegato il sindaco Matarrelli. Emessa anche un’ordinanza per regolare lo sparo di petardi. Infatti, è sempre più diffusa nel Comune di Mesagne la consuetudine di manifestare le festività di fine anno con l’accensione e sparo di petardi di vario genere e artifizi pirotecnici che seppur ammessi alla vendita in determinate circostanze possono determinare situazioni di grave incuria o degrado del territorio, dell’ambiente e del patrimonio culturale o di pregiudizio del decoro e della vivibilità urbana con particolare riferimento alle esigenze di tutela della tranquillità e del riposo dei residenti.
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Paola Adelaide De Biasi è la nuova Presidente dell’OPI di Brindisi
L’Ordine delle Professioni Infermieristiche di Brindisi (OPI) comunica con orgoglio l’elezione della nuova Presidente, Paola Adelaide De Biasi, che attualmente ricopre l’incarico di Funzione e Organizzazione del Blocco Operatorio presso l’Ospedale Perrino di Brindisi. La De Biasi, con una carriera dedicata alla professione infermieristica e alla sua crescita, si distingue per essere l’unica donna in Puglia a rivestire un ruolo di tale rilievo. La sua elezione rappresenta un segnale forte di cambiamento e valorizzazione delle competenze femminili all’interno del settore infermieristico e delle istituzioni sanitarie regionali.
“Sono profondamente onorata per questa nomina – dice la de Biasi - e grata al Consiglio Direttivo, alla Commissione d’Albo e ai Revisori dei Conti dell’Ordine per la fiducia riposta in me. È un incarico che affronto con grande entusiasmo e senso di responsabilità, consapevole delle sfide e delle opportunità che attendono la nostra categoria.”
La nuova Presidente ha sottolineato l’importanza di lavorare in squadra per il rafforzamento della figura dell’infermiere, valorizzandone il ruolo centrale nella sanità moderna, e ha ribadito l’impegno dell’Ordine nel promuovere la formazione continua, l’innovazione e il benessere dei professionisti.
Con questa elezione, l’Ordine degli Infermieri di Brindisi conferma la propria vocazione a essere un punto di riferimento per gli infermieri del territorio, promuovendo la qualità del servizio sanitario e la tutela della salute dei cittadini.
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Domenica 5 gennaio 2025, Mesagne si prepara a festeggiare l'arrivo della Befana con una giornata ricca di eventi e sorprese in piazza Commestibili, a partire dalle ore 17. L'iniziativa,che segna la conclusione del calendario delle "Feste Insieme", è organ izzata dal Comitato dipiazza Commestibili in collaborazione con Confesercenti Brindisi e Confesercenti Mesagne, con il patrocinio del Comune di Mesagne.
Programma: Ore 17: Inizio con una divertente tombolata, organizzata dal Piccolo Cinema Ken Loach.
Ore18: Spettacolo di marionette "La vera storia della Befana" nella piazzetta adiacente, Piazza Ubaldo Lay.
Ore 19: Inizio della serata musicale con la Lydian Music School, che offrirà una performance natalizia, inclusi un coro di bambini e brani strumentali di Natale. A seguire, un emozionante DJ set, con un giovane talento del DJing.
Ore 19.15: Arrivo della Befana sui trampoli, un momento magico per grandi e piccini. Nel corso della giornata, saranno presenti stand gastronomici con cibo, vino e birra, come nelle serate precedenti. In questa occasione, avremo anche la partecipazione dell'Associazione Da Grande, nata aLatiano (BR) nel marzo 2019. L’associazione supporta famiglie con giovani adulti condisabilità cognitiva, promuovendo la loro autonomia social e personale. Recentemente,l’associazione ha vinto un bando regionale per un progetto di inclusione lavorativa, portandoalla creazione di un laboratorio dolciario. I ragazzi coinvolti presenteranno e venderanno iloro biscotti natalizi, frutto del proge tto "Zucchero e Cannella". Un'opportunità diintegrazione sociale e lavorativa che supporta la crescita e l’indipendenza dei ragazzi, ancheattraverso il lavoro artigianale. Un evento speciale per tutta la famiglia, unendo tradizione, inclusività e solidarietà. Vi aspettiamo numerosi per festeggiare insieme e salutare l’arrivo della Befana!Feste Insieme. Un'iniziativa che coinvolge la comunità, promuovendo l'inclusione e lapartecipazione di tutti.
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