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Tenta la truffa del falso incidente: arrestato in flagranza

Aprile 04, 2025 206
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Tenta la truffa del falso incidente: arrestato in flagranza dalla Polizia di Stato di Brindisi

Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di non colpevolezza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.

La Polizia di Stato di Brindisi ha arrestato in flagranza di reato un 45enne, residente nel napoletano, che aveva tentato di farsi consegnare da una donna, ultra novantenne di Ostuni, denaro e gioielli, dicendole che il figlio aveva provocato un grave incidente stradale e facendo crederle che i soldi e i gioielli sarebbero serviti per evitare che il giovane finisse in carcere, pagando una cauzione al Tribunale.

I fatti sono avvenuti intorno alle 10:30 del 27 marzo scorso, quando l’anziana donna ha ricevuto sulla propria utenza telefonica una telefonata da parte di un uomo che, presentandosi come un Carabiniere, le ha detto che il figlio aveva appena investito una donna, che era in gravi condizioni: per questo motivo, si trovava in stato di arresto e, per poterlo liberare, era necessario pagare una cauzione che, di lì a poco, sarebbe stata ritirata da “un ragazzo del Tribunale”.

Pertanto, il presunto truffatore, trattenendo la vittima al telefono per impedirle di chiamare il familiare, la invitava a riporre tutto all’interno di un sacchetto. La donna, però, aveva già intuito che poteva trattarsi di una truffa e, con l’aiuto di una vicina di casa, ha immediatamente allertato la Polizia di Stato.

Così, gli agenti del Commissariato di Ostuni hanno sorpreso l’uomo che si era presentato a casa della donna per ritirare i preziosi, traendolo in arresto in flagranza di reato. Successivamente, l’Autorità Giudiziaria ha convalidato l’arresto e disposto la misura dell’obbligo di dimora nel comune di residenza. Sono in corso gli accertamenti finalizzati ad identificare gli eventuali complici del presunto truffatore.

Uno degli agenti che hanno proceduto all’arresto, tra l’altro, era al suo ultimo giorno di lavoro in Polizia e porterà sempre con sé il ricordo della signora a cui ha prestato soccorso.

Si coglie l’occasione per ricordare di fare la massima attenzione quando si viene contattati da sconosciuti, che chiedono denaro o altre utilità. In tali casi, anche al minimo dubbio, è sempre meglio contattare subito il 112 NUE, non aprendo la porta di casa. Rispondere con un deciso “mi scusi, non ho tempo” allo sconosciuto che ti ferma per strada o ti contatta per telefono, spacciandosi per un professionista, un parente o per un amico di quest’ultimo, chiedendo denaro o altre utilità, sono solo alcuni dei suggerimenti per prevenire le truffe.

Da tempo, infatti, la Polizia di Stato di Brindisi è impegnata nell’attività di informazione e prevenzione delle truffe agli anziani, anche attraverso la distribuzione di brochure contenenti le regole di comportamento per difendersi da questo insidioso fenomeno.

Redazione

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