Gelo improvviso devasta le campagne

Aprile 03, 2025 157

Gelo improvviso devasta le campagne fasanesi: richiesto lo stato di calamità naturale.

L'Amministrazione comunale annuncia l'avvio delle procedure per sostenere gli agricoltori colpiti e ottenere aiuti economici.
 
 
 Il sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore Agricoltura del Comune di Fasano, Gianluca Giacomo Cisternino, comunicano quanto segue: 
 
«Esprimo la mia più sentita solidarietà agli agricoltori fasanesi – dichiara il Sindaco Francesco Zaccaria -, duramente colpiti da questa ondata di gelo inaspettata. Come Amministrazione comunale, siamo pienamente consapevoli della gravità della situazione e dell'importanza del settore agricolo per la nostra comunità. Per questo motivo, ci siamo attivati immediatamente per richiedere lo stato di calamità naturale e per sostenere i nostri produttori in questo momento difficile. Con l’assessore Cisternino lavoreremo a stretto contatto con la Regione e la Provincia per garantire che gli agricoltori ricevano il sostegno economico necessario per superare questa emergenza e riprendere la loro attività. Il nostro impegno è quello di tutelare il tessuto produttivo del nostro territorio e di assicurare un futuro prospero per il nostro settore agricolo».
 
 
«Un’ondata di gelo fuori stagione – spiega l’assessore Gianluca Giacomo Cisternino - ha colpito duramente le campagne fasanesi lasciando dietro di sé campi devastati e colture compromesse. Le temperature crollate repentinamente durante la notte nei giorni passati hanno causato danni estesi alle produzioni agricole locali. Per tale ragione abbiamo ritenuto utile come Amministrazione comunale di intervenire con tempestività, avviando le segnalazioni agli enti competenti a livello regionale e provinciale per richiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale provocato dalla gelata sulle colture arboree. Una procedura fondamentale per permettere agli agricoltori danneggiati di accedere agli aiuti e alle misure di ristoro economico. Siamo accanto ai nostri produttori e proseguiremo a monitorare l’evoluzione del quadro agricolo adoperandoci con ogni strumento a nostra disposizione per difendere il tessuto produttivo del territorio».