Redazione
Concluso l’intervento di restauro delle tele degli Imperiali
Il restauro dei ritratti di Andrea I e Michele III, avviato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con i discendenti della famiglia Imperiali, si è concluso.
“Il lavoro della restauratrice Rita Cavalieri – commenta il Sindaco Antonello Denuzzo – ha dato nuova vita alle due grandi tele custodite al Castello. Un intervento di valorizzazione e conservazione che ha visto una collaborazione diretta con i discendenti della famiglia Imperiali che hanno voluto dare il proprio contributo al progetto di restauro. Particolari inediti, che sembravano cancellati per sempre, sono ora ben visibili e daranno la possibilità a studiosi e appassionati di comprendere di più sulle biografie di questi due personaggi di spicco per la storia di Francavilla Fontana.”
Le due tele, che rappresentano le ultime testimonianze presenti in Italia dell’aspetto dei componenti della famiglia, risalgono alla prima metà del 1700 e ritraggono Andrea I (1647-1678) e Michele III Imperiali (1673-1738). Le opere, che misurano 2,2 x 1,5 mt, sono di autore ignoto, probabilmente frutto del lavoro di maestranze locali. Tutto ciò sottolinea la vivacità del mondo culturale francavillese dell’inizio del ‘700.
“Le due grandi tele – prosegue il Sindaco Antonello Denuzzo – tornano al loro originario aspetto in un momento particolare della vita culturale cittadina. Tra pochi mesi Castello Imperiali accoglierà una mostra di livello internazionale dedicata al Barocco. Proprio in questa occasione assume una prospettiva interessante il dialogo tra il contesto della storia dell’arte conosciuta sui libri e il rapporto con le maestranze locali che hanno risentito degli influssi provenienti da ambienti lontani.”
Il restauro dei due grandi ritratti, eseguito dalla restauratrice Rita Cavalieri, è frutto di una inedita collaborazione con i discendenti della famiglia Imperiali che hanno deciso di contribuire al recupero delle opere tramite l’Associazione Imperialis Familia guidata dall’avv. Riccardo e dal dott. Francesco Imperiali e sostenuta dall’Ing. Francesco Imperiali.
“La valorizzazione del patrimonio artistico – conclude l’Assessora al ramo Eleonora Marinelli – con questo progetto segna un passo importante grazie ad una collaborazione tra pubblico e privato che ci ha consentito di restituire alla Città due opere d’arte. I ritratti di Andrea I e Michele III potranno essere ammirati e studiati nel loro aspetto originario rappresentando un indiscutibile valore aggiunto per la vita culturale cittadina.”
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Il processo di primo grado scaturito dall'indagine denominata “The Wolf” si è concluso martedì 11 marzo con condanne a carico di 27 imputati e pene complessive che sfiorano i tre secoli di carcere. La sentenza di primo grado del GUP presso il Tribunale di Lecce, dottor Alcide Maritati, ha permesso di stabilire processualmente, confermandone pienamente la fondatezza, la solidità dell’impianto accusatorio ed ha consentito di stabilire l’esistenza e la pericolosità "dell'associazione di tipo mafioso comunemente denominata Sacra Corona Unita e, segnatamente, del clan Lamendola - Cantanna della frangia mesagnese" operante in diversi comuni della Provincia di Brindisi.
Da molti anni l'associazione "Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie" porta avanti in tutto il territorio provinciale un forte impegno per il cambiamento e per la difesa dei diritti delle persone, sia a livello educativo che culturale e sociale, e per tale motivo ha ritenuto fosse importante costituirsi - restandone l’unica - parte civile nel processo.
Anche in ragione di questo impegno, Libera intende esprimere un ringraziamento per il complesso lavoro svolto dalla PM dott.ssa Carmen Ruggiero e da tutta la DDA di Lecce, dalla GIP dott.ssa Maria Francesca Mariano e dalle forze dell'ordine impegnate in questa importante indagine, a partire dalla compagnia dei Carabinieri di San Vito dei Normanni già guidata dal maggiore Antonio Corvino ed in seguito dal capitano Vito Sacchi e dall'allora tenente (ora capitano) Alberto Bruno.
L’associazione Libera è convinta che sia necessario alzare il livello di attenzione e di mobilitazione sociale per evitare ogni infiltrazione e riorganizzare delle mafie, contrastando l'indifferenza, la rassegnazione, la normalizzazione della loro presenza nel territorio e supportando la cittadinanza a riprendere voce e a riconquistare i propri spazi di libertà e di partecipazione.
Pertanto Libera continuerà ad essere attenta alle nostre comunità e al territorio, ad essere presente accanto a chiunque voglia liberarsi dall'oppressione delle mafie e di altri fenomeni criminali in tutta la Provincia di Brindisi e a sostegno dell'operato delle forze dell'ordine e della magistratura per il bene comune, consapevole che per ottenere un cambiamento completo e duraturo sia necessario l'imprescindibile apporto della società civile e di tutte le istituzioni.
Coordinamento Provinciale di Libera Brindisi
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Gaw Assi Brindisi-Rossotono Mesagne 81-73
Gaw Assi Brindisi-Rossotono Mesagne 81-73.
Un incidente stradale si è verificato a Mesagne lungo la rampa che dalla SS7 conduce alla zona indistriale. Qui un'auto, per cause ancora in fase di accertamento, è uscita fuori strada e si è ribaltata. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi, la polizia locale e i soccorritori del 118.
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AIDO MENS SANA MESAGNE - RIVA DEI GRECI BERNALDA = 78-80
Mens Sana Mesagne: Martinelli 7, Rollo 8, Potì 17, Falcone, Perrucci, Brunetti 12, Colucci 11, Delle Grottaglie, Gigli 13, Moro, Liace 10. Allenatore: Cosimo Romano.
Riva dei greci Bernalda: Sasso 9, Bieling, Mazburss 28, Urbonas 11, Ostojić, Ferreyra, Tounkara 6, Mazzeo, Ngonga 2, Tarahisa 24, Allenatore: G. Menga.
Parziali: 19-21 23-17 18-22 18-20
Arbitri: Matarazzo e Zuccaro
Seconda sconfitta consecutiva per la Mens Sana Mesagne che nell’ultima giornata della prima fase cede al Riva dei greci Bernalda, mantenendo comunque la testa della classifica in virtù degli scontri diretti. Un segnale di allarme per i mensanini che, pur dovendo rinunciare a Ciccarese e Pazzarelli infortunati, non hanno espresso una buona pallacanestro. Per i lucani coach Mineo deve rinunciare per infortunio a Bieling, uno dei suoi ragazzi migliori e manda in campo Sasso, Urbonas, Tarahisa, Mazburss e Ngonga. Coach Romano risponde con Brunetti, Rollo, Colucci, Gigli e Liace. Il primo quarto va avanti senza particolari sussulti, Liace e Gigli guidano la fase offensiva biancoverde, mentre tra gli ospiti subito in evidenza Mazburss che alla fine risulterà il migliore in campo, la sua tripla chiude il primo tempino con il Bernalda in vantaggio 19-21. Nel secondo periodo la Mens Sana continua a soffrire la velocità degli ospiti che allungano con un parziale di 0-7 (19-28) in meno di due minuti di gioco. Pronta le replica dei padroni di casa che ribaltano la situazione con un perentorio 20-3 (39-31) con Colucci, Potì e Brunetti sugli scudi. I lucani non stanno a guardare e con Tarahisa recuperano e vanno al riposo lungo 42-38. Al rientro in campo il Bernalda appare più motivato, ancora con Tarahisa prova a scappare (46-51), ma Brunetti e Potì ribaltano ancora il risultato (60-55). Gli ospiti però non mollano la presa e prima con una tripla e poi con un canestro in penetrazione, Sasso chiude il terzo periodo in parità 60-60. Nell’ultimo quarto si rivede una Mens Sana più determinata, tre triple di capitan Potì e una realizzazione di Colucci, portano la squadra sui binari giusti (71-61. I biancoverdi commettono un grave errore di valutazione, pensando che il compito fosse già finito, smettono di giocare. Il Bernalda ne approfitta subito, realizza quattro triple con Urbonas e Mazburss che riaprono completamente l’esito dell’incontro. (74-72) Gigli e Liace segnalano gli ultimi sussulti (78-75), poi con 2'12” ancora da giocare scompare il canestro per i padroni di casa. Il Bernalda con Tarahisa si porta a +1 (78-79) con 22” ancora da giocare. Coach Romano chiede un time out per organizzare l’attacco della possibile vittoria, ma il tutto si risolve in un pasticcio che lascia i due punti nelle mani della Riva dei Greci. Severa lezione alla capolista che dalla prossima partita non dovrà più sbagliare per evitare di complicare una stagione fino ad oggi molto positiva. In settimana l’ufficio gare della F.I.P. pubblicherà il calendario della fase a orologio tra le prime sei squadre classificate e cioè Mens Sana Mesagne, A.P. Monopoli, Ceglie Basket, Virtus Galatina, Santa Rita Taranto e una tra la vincente di Newgenn Martina e Seagulls Monopoli. Girone con partita di sola andata e le prime due classificate si contenderanno con la prime due classificate del girone A la finale per l’accesso in serie C.
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Mesagne. "Vorrei…raccontarti Cesare”, la storia di Cremonini alle voci dei Logico 2.0
“Vorrei…raccontarti Cesare”, la storia di Cremonini alle voci dei Logico 2.0.
Arrestato un individuo poiché trovato in possesso di un revolver e relative munizioni
COMUNICATO STAMPA
POLIZIA DI STATO DI BRINDISI: CONTROLLI STRAORDINARI INTERFORZE A ORIA E TORRE SANTA SUSANNA.
Nella giornata di ieri, venerdì 14 marzo, a Torre S.S. e Oria è stata effettuata una incisiva attività di prevenzione e repressione dei reati, con un potenziamento dei dispositivi di sicurezza, coordinati dal Questore Giampietro Lionetti.
L’attività rientra nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, fortemente voluti negli ultimi mesi dal Questore e condivisi dal Prefetto della Provincia di Brindisi Luigi Carnevale e dai Comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, per garantire una più pregnante presenza delle forze dell’ordine nella provincia.
Al fine di prevenire il compimento di azioni illegali, personale della Polizia di Stato di Brindisi, insieme all’Arma dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza, con la collaborazione dell’ASL, ha controllato attività commerciali, persone e veicoli. Nello specifico la Polizia Stradale ha contestato e ritirato la patente a tre soggetti che utilizzavano il cellulare alla guida della propria autovettura.
All’esito dei controlli agli esercizi commerciali, sono state elevate 2 sanzioni per illeciti amministrativi e per un’attività commerciale verrà valutata la segnalazione al Suap per la revoca della SCIA.
Durante l’attività di polizia giudiziaria, a seguito di perquisizioni domiciliari, è stato tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione abusiva di arma comune da sparo e munizioni, un soggetto di Torre Santa Susanna. Nello specifico, l’uomo è stato trovato in possesso di una pistola “revolver” e di 38 cartucce, oltre a sostanza stupefacente del tipo marjuana.
Successivamente, nei pressi di un’attività commerciale di Torre S. S., è stato tratto in arresto un uomo nella flagranza del reato di violazione del divieto di avvicinamento alla parte offesa.
Ad Oria un altro soggetto con precedenti penali e di polizia è stato deferito all’Autorità Amministrativa perché trovato in possesso di 7gr di hascisc.
All’attività hanno preso parte il personale della Questura, del Commissariato di P.S. di Mesagne e della Polizia Stradale, gli operatori e le Unità Cinofile della Polizia di Frontiera, nonché militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza e personale dell’ASL.
Domenica 30 marzo (ore 17:30 | ingresso 6 euro | info e prenotazioni 3387733796 - 3494490606), sempre al Teatro Don Bosco la Compagnia Burambò con “Secondo Pinocchio” di e con Daria Paoletta e Raffaele Scarimboli (dai 5 anni). Basato sul capolavoro di Collodi, lo spettacolo rivisita la storia che tutti noi conosciamo con una spaccatura tra realtà e illusione che viene messa subito in chiaro: il burattinaio interrompe la scena iniziale in cui Pinocchio è incatenato e gli ricorda che quella scena è stata tolta dal copione. Una produzione cult della compagnia Burambò che ha incantato generazioni intere.
Domenica 13 aprile la rassegna si concluderà al Nuovo teatro Verdi con "La storia di Hansel e Gretel" del Crest di Taranto con Abril Gauna, Catia Caramia, Giuseppe Marzio, Gianvincenzo Piro per la regia di Michelangelo Campanale, onirica e divertentissima versione della fiaba più amata e spaventosa di sempre. Uno spettacolo sospeso tra realtà e favola, perché i bambini imparino a dare valore alle cose e soprattutto alla loro capacità di discernere e conquistarle, a superare la dipendenza passiva, quella dai genitori e quella dall’abbondanza. La casa, il bosco, il sentiero illuminato dai magici sassolini, le piume lucenti del cigno, tutto gira e si trasforma, per poi ritornare con una luce nuova, come il sole ogni mattina. Cos’è buono? Cos’è brutto? Ciò è vero o ciò appare? Quel che vorreste non è reale. Quel che vorreste forse fa male. Non lasciatevi ingannare. Non lasciatevi incantare.
LA RASSEGNA
Tutte Le Storie Del Mondo, dedicata ai più giovani, ma anche agli adulti che amano il teatro, coltiva il sogno che Brindisi, porta d'Oriente, città del sole e dell'Imperatore Federico, terra da sempre di approdi e scambi con l'Est, possa vantarsi con orgoglio di essere un "porto delle storie". «E dalla convinzione che insieme allo sviluppo, ai piani strategici, ai progetti integrati del mondo dell'economia, debba arrivare anche la poesia, il vento, la narrazione e si sa: nulla è più rivoluzionario di una buona storia!», sottolinea il codirettore artistico Luigi D'Elia. «E quindi la rassegna intreccia storie, alcune vicinissime, altre molto lontane, che a Brindisi vogliono portare lo stupore, l'incanto, la sospensione magica del racconto, tra terra e mare, tra sogno della notte e luce del giorno. Proprio come accade in questo magnifico porto un po' Sole che nasce dal mare, un po' Cervo che viene da chissà quali foreste».
Pubblicato un avviso interno di manifestazione di interesse rivolto agli infermieri della Asl, in servizio con contratto a tempo indeterminato, per la partecipazione al corso di formazione aziendale per Infermiere di famiglia o di comunità (Ifoc). La scadenza è il 21 marzo. Il corso di formazione sarà suddiviso in tre edizioni (42 partecipanti per edizione) e rispetta il format implementato dall’Agenas, l'Agenzia nazionale per i servizi sanitari regionali.
La durata del corso, accreditato Ecm, è complessivamente di 220 ore, con una parte teorica e una pratica oltre che la elaborazione di un project work.
La parte teorica prevede 100 ore di lezione frontale articolate in tre moduli (43 ore per il primo, 29 ore per il secondo e 28 ore per il terzo) le cui lezioni si terranno nel pomeriggio nel Polo universitario di piazza Di Summa.
Il tirocinio, di 100 ore, sarà svolto sul “campo”, in un setting appropriato a favorire l’apprendimento esperienziale, con la supervisione di un tutor.
Le restanti 20 ore sono dedicate al project work relativo all’area delle cure primarie/sanità pubblica/infermieristica di famiglia e comunità.
Ai partecipanti per ottenere l’attestato è richiesta la frequenza del 90 per cento delle ore previste e il superamento con esito positivo di un esame finale.
Il bando, a cura dell'Area Gestione del personale e dell'Unità operativa Concorsi, è sul sito internet istituzionale
undefined (Albo Pretorio/Bandi di Concorso e Avvisi).
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