L’iniziativa ha preso il nome di PIIIL, acronimo di «Prodotto, Identità, Innovazione, Impresa, Lavoro», gli assi di riferimento con cui si vuole creare e consolidare cultura del nostro territorio per i prossimi anni. La volontà della Regione è quella di creare reddito e lavoro partendo dal patrimonio materiale e immateriale di ogni angolo di Puglia. Non a caso la denominazione dell’iniziativa ricalca un'altra sigla ben più nota: il PIL, Prodotto Interno Lordo, indice che misura la ricchezza di un Paese.
«Fin da oggi – ha commentato l’assessore Calò – inizierà la fase di elaborazione dell’Amministrazione Comunale di intesa con le associazioni ed i “portatori di cultura” della città. Arriveremo ai prossimi appuntamenti con proposte ed idee realizzabili per contribuire concretamente al nuovo Piano Regionale e giocare un ruolo da protagonisti nel panorama della valorizzazione culturale e della capacità di trasformare la Bellezza in opportunità economiche, soprattutto per i tanti giovani, anche a Mesagne».