“OVER THE ROCK” AL VERDI: QUANDO LA MUSICA È LEZIONE DI VITA

Aprile 03, 2025 147

C’è “Creep” dei Radiohead e “Starman” di David Bowie. Ma anche “Perfect Day” di Lou Reed e “Personal Jesus” dei Depeche Mode. Pezzi che non hanno bisogno di introduzioni, pietre angolari di un linguaggio che ha attraversato decenni senza perdere smalto, adattandosi, trasformandosi, restando punto di riferimento per almeno tre generazioni. Saranno alcune delle tracce scelte per “Over the Rock”, terzo concerto della rassegna “Verdi in Rock”, in programma mercoledì 9 aprile alle ore 20.30 nel foyer del Nuovo Teatro Verdi di Brindisi.

Gli ultimi biglietti - posto unico, 10 euro - sono disponibili al botteghino del teatro, aperto dal lunedì al venerdì dalle 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 18.30, mentre il giorno dello spettacolo sarà attivo dalle 11 alle 13 e dalle 19 fino all’inizio del concerto. Info T. 0831 562 554 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

A portare in scena il concerto saranno gli allievi della scuola di musicaGirolamo Frescobaldi” di Brindisi, accompagnati dai loro maestri. Una serata pensata per omaggiare la grande musica del passato e del presente e per mostrare il processo educativo e creativo che si sviluppa nei laboratori di musica d’insieme. In questo caso tre: “Fresh Percussion”, “Jazz-Rock Impro” e “Pop Rock Lab”, ognuno con una propria identità, ciascuno con un diverso modo di esplorare la materia musicale.

Tra le figure di riferimento del progetto Camillo Fasulo, storico e appassionato direttore della scuola che da decenni guida con competenza e discrezione il percorso formativo di centinaia di giovani musicisti brindisini. Fasulo è molto più che un docente, è un artigiano del suono, un costruttore di visioni musicali, un educatore capace di far convivere rigore e libertà: coordina l’intero progetto e firma anche le composizioni originali del laboratorio “Fresh Percussion”, in cui gli allievi delle classi di batteria danno vita a una suite ritmica ispirata al tema della guerra e della condizione umana nel tempo presente. I quattro brani - “I Flussi del Tempo”, “Mai più crudeltà”, “Turn Around” e “Banchetto” - alternano pulsazioni primitive a risonanze globali evocando mondi e conflitti attraverso la forza espressiva delle percussioni. Il lavoro si basa su un’idea semplice ma mai scontata: la musica può descrivere ciò che le parole faticano a dire.

Segue il laboratorio “Jazz-Rock Impro”, curato dal maestro Carlo Gioia, in cui l’improvvisazione prende il posto della partitura. I musicisti, provenienti da percorsi diversi, interagiscono in tempo reale su standard come “Feeling Good” (Nina Simone), “This Is What You Are” (Mario Biondi), “The Chicken” (Jaco Pastorius) e “Superstition” (Stevie Wonder). L’approccio è quello del jazz contaminato dal funk, dal soul, dal rock: una miscela fluida in cui si sperimenta l’arte del dialogo musicale, l’interplay, la capacità di costruire collettivamente una narrazione sonora istantanea. A colpire è la naturalezza con cui i giovani affrontano linguaggi complessi, superando l’idea tradizionale di esecuzione e imparando a “comporre” in tempo reale.

Chiude la serata il “Pop Rock Lab”, condotto dal maestro Alessandro Muscillo, che lavora sulla canzone, sulla sua struttura, sul modo di interpretarla, arrangiarla e condividerla. I giovani musicisti che lo compongono si confrontano con brani molto noti, dal pop elettronico dei Liquido con “Narcotic” alla raffinatezza soul di Alanis Morissette in “Ironic”, passando per la tensione introspettiva di “Creep”, fino all’eleganza minimale di “Perfect Day” e alla carica espressiva di “Starman”. Il laboratorio si offre come un ambiente in cui si impara a suonare con e per gli altri. Le canzoni diventano strumenti per esercitare l’ascolto reciproco, l’empatia, la capacità di restare dentro un’armonia comune senza annullare la propria voce. Il laboratorio insiste anche su un altro aspetto centrale del rock: la canzone come racconto individuale e collettivo, come diario sonoro in cui trovano posto inquietudini, desideri, visioni.

Over the Rock” è più che un concerto, è la fotografia di un processo. La rassegna “Verdi in Rock”, promossa dalla Fondazione Nuovo Teatro Verdi, nasce con l’idea di raccontare le forme e le metamorfosi del rock attraverso le esperienze didattiche e laboratoriali delle scuole musicali del territorio. La scuola “Frescobaldi”, con i suoi tre laboratori, porta un contributo originale a questo racconto: fatto di studio, passione, ascolto e lavoro collettivo. Un modo per restituire alla città un frammento autentico del percorso educativo che ogni giorno si costruisce con pazienza nelle aule tra spartiti, strumenti e silenzi carichi di attesa.

 

Programma della serata

Fresh Percussion
Brani originali composti dal M° Camillo Fasulo:

“I Flussi del Tempo”

“Mai più crudeltà”

“Turn Around”

“Banchetto”

Jazz-Rock Impro

“Feeling Good” - Nina Simone

“This Is What You Are” - Mario Biondi

“The Chicken” - Jaco Pastorius

“Superstition” - Stevie Wonder

 

Pop Rock Lab

“Narcotic” - Liquido

“Ironic” - Alanis Morissette

“Creep” - Radiohead

“Personal Jesus” - Depeche Mode

“Perfect Day” - Lou Reed

“Starman” - David Bowie.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci