Redazione

A seguito dell’episodio incendiario perpetrato nel pomeriggio di ieri a San Vito dei Normanni in danno di un esercizio commerciale, il Prefetto Luigi Carnevale ha inteso convocare, nel pomeriggio odierno, alle ore 16.30, una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per effettuare un’approfondita disamina sulla tipologia e le modalità con cui è stata commessa l’azione criminosa e valutare possibili strategie da adottare per potenziare ulteriormente l’attività di prevenzione generale e controllo del territorio già in atto. 

All’incontro parteciperà, oltre al Questore e ai Comandanti Provinciali dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, anche il Procuratore della Repubblica Reggente Antonio Negro.
 
 

CONSUMI: COLDIRETTI PUGLIA, PREOCCUPAZIONI AMBIENTALI SPINGONO ACQUISTI a KM0 E BIO; OLTRE 1 PUGLIESE SU 3 A COMPRA DAL CONTADINO

Pubblicato dall’Istat un rapporto sulle preoccupazioni ambientali dei cittadini con età superiore ai 14 anni che esamina anche i comportamenti di acquisto più sostenibili.

Le preoccupazioni ambientali spingono nuovi stili di vita ed un approccio ai consumi più consapevole in Puglia, con il 35,7% dei pugliesi che acquista prodotti a Km0, il 15% prodotti biologici ed il 38,8% legge attentamente le etichette, tra i dati più alti d’Italia. Ad affermarlo è Coldiretti Puglia, sulla base del nuovo Rapporto dell’Istat sulle preoccupazioni ambientali degli italiani con età superiore ai 14 anni che esamina tra l’altro anche i comportamenti di acquisto più sostenibili.

A spingere gli acquisti dal produttore è soprattutto la garanzia della salubrità e della trasparenza di quanto portano a tavola, considerato che per i consumatori comperare direttamente dall’agricoltore sia la via più sicura tra tutte le forme di distribuzione, dal supermercato al web. Al secondo posto si piazzano i mercati contadini rionali – rileva Coldiretti -, che garantiscono la sicurezza del cibo per il 69% degli intervistati e precedono i negozi di vicinato (56%) e i supermercati e ipermercati (48%). Fanalino di coda, il web, con appena il 19% degli italiani che si fida del cibo acquistato su internet. Proprio per assicurare una piena trasparenza su quanto i cittadini mettono nel piatto, Coldiretti con la mobilitazione “No fake in italy”, partita dal Brennero, ha lanciato una raccolta di firme per una legge europea di iniziativa popolare per estendere l’obbligo dell’indicazione dell’origine su tutti i prodotti alimentari in commercio nell’Ue. Una mobilitazione che può essere sostenuta firmando in tutti i mercati contadini di Campagna Amica e negli uffici Coldiretti e promossa con l’hashtag #nofakeinitaly.

L’affermazione dei mercati degli agricoltori nelle città capoluogo della Puglia, con la rete delle aziende agricole di Campagna Amica, ha consentito di ridurre la distanza tra produttore e consumatore rafforzando il legame tra aree rurali e aree urbane con un importante patrimonio di biodiversità che dalle campagne si trasferisce in città. Anche nei pesanti tempi del Covid e della guerra in Ucraina con uno scenario internazionale sempre più critico a causa dei conflitti in Medio Oriente - i mercati contadini offrono un contributo fondamentale, garantendo alla popolazione – dice Coldiretti Puglia - cibo sicuro e approvvigionamenti costanti riuscendo anche a rendere più trasparente per il consumatore il prodotto acquistato, tutelando la biodiversità, le specificità locali e valorizzando la custodia dei territori.

Il successo dei farmers market è frutto della legge italiana di Orientamento in agricoltura del 2001 che premia la multifunzionalità dell’agricoltura e che Coldiretti ha fortemente voluto e sostenuto per avvicinare le imprese agricole ai cittadini e conciliare lo sviluppo economico con la sostenibilità ambientale e sociale, una svolta epocale con la quale si riconosce che nei prodotti e nei servizi offerti dall’agricoltura non c’è solo il loro valore intrinseco, ma anche un bene comune per la collettività fatto di tutela ambientale, di difesa della salute, di qualità della vita e di valorizzazione della persona.

MESAGNE – Un evento di grande significato spirituale e comunitario si prepara ad animare le strade della Città: venerdì 14 marzo, a partire dalle ore 18:00, si terrà la "Peregrinatio Crucis", un momento di preghiera e testimonianza pensato dalla Pastorale Giovanile Diocesana e promosso dal Gruppo Giovani Vicariale, rivolto ai cresimandi, ai giovani e ai giovanissimi del territorio.

 
L’iniziativa, che vedrà la partecipazione di Mons. Giovanni Intini, Arcivescovo di Brindisi-Ostuni, e dei parroci delle Comunità mesagnesi, avrà inizio in Piazza Commestibili, luogo di ritrovo dei partecipanti. Da qui, il cammino proseguirà verso la Villa Comunale per una breve sosta, prima di giungere al Palazzetto dello Sport, dove si concluderà il percorso con un momento più esteso di riflessione e di preghiera.
 
Un cammino nei luoghi della quotidianità
 
La scelta degli spazi cittadini non è casuale: il Gruppo Giovani Vicariale ha deciso di attraversare proprio quei luoghi in cui i ragazzi e le ragazze si incontrano abitualmente. L’obiettivo è chiaro: portare tra i giovani l’annuncio della fede, rendendoli protagonisti di un’esperienza di condivisione e riflessione sul messaggio di Cristo.
 
“Vogliamo essere ‘Pellegrini di speranza’ – spiegano gli organizzatori – andando incontro ai nostri coetanei là dove trascorrono il loro tempo libero, per testimoniare la bellezza di sentirsi amati e riscattati da Gesù. La fede non è qualcosa di distante dalla vita di tutti i giorni, ma una presenza viva che può riempire di senso ogni momento.”
 
Preghiera, testimonianze e momenti di confronto
 
Lungo il percorso, i partecipanti avranno modo di immergersi in un’esperienza intensa e coinvolgente. Si alterneranno momenti di preghiera comunitaria, canti, ascolto di testimonianze significative e possibilità di confronto con i sacerdoti. Sarà anche possibile accostarsi al Sacramento della Confessione, per riscoprire il dono della riconciliazione e del perdono.
 
“Camminare insieme significa anche sostenerci a vicenda nel nostro percorso di fede – sottolineano ancora gli organizzatori – ed è proprio questo lo spirito della 'Peregrinatio Crucis': un invito a fermarsi, riflettere e riscoprire il valore della speranza e dell'amore di Dio.”
 
Un invito aperto a tutti
 
L’evento è rivolto in particolare ai ragazzi e alle ragazze dai 13 ai 35 anni, ma la partecipazione è aperta a chiunque voglia vivere un momento di condivisione comunitaria attorno alla Croce di Cristo.
 
Sarà un’esperienza forte di fede e incontro, un’occasione per riscoprire il senso profondo dell'essere cristiani nel quotidiano. Un appuntamento imperdibile per tutti coloro che desiderano mettersi in cammino con il cuore aperto alla speranza.
 
L’invito è quindi rivolto a tutti: vi aspettiamo per camminare insieme nella luce della fede!

Marco Masini al Centro commerciale “AppiAnticA” per il firmacopie del suo ultimo album.

Marco Masini sabato 8 marzo sarà ospite presso il centro commerciale AppiAnticA di Mesagne, a partire dalle ore 18 il celebre cantautore fiorentino saluterà il pubblico e firmerà le copie del suo ultimo album “10 Amori”. Con 12 brani inediti, l’interprete di pezzi senza tempo - che emoziona e ha fatto emozionare intere generazioni - dopo sette anni dall’ultimo lavoro discografico torna a cantare l’amore in senso universale.  Il 2025 rappresenta per Marco Masini un anno di anniversari importanti, primo tra tutti l’inizio della sua carriera artistica, avviata 35 anni fa. 
 
Per celebrare questa ricorrenza, l’amato cantautore da luglio a dicembre condividerà con il pubblico il suo repertorio nel tour “Ci vorrebbe ancora il mare”, un lungo percorso artistico cominciato nel 1990 con "Disperato”, brano scritto da Marco insieme a Giancarlo Bigazzi e Beppe Dati, che vince la 40ª edizione del Festival di Sanremo e il Premio della Critica Mia Martini nella sezione dedicata agli esordienti. Il singolo ottiene un ottimo riscontro di pubblico e gli segue la pubblicazione dell’album di debutto “Marco Masini” che vende oltre 800.000 copie e include, oltre a “Disperato”, l’altro grande successo “Ci vorrebbe il mare”, romantica poesia in musica con cui calca il palco del Festivalbar ’90 e che dà il nome a questo tour. Inoltre, il 2025 coincide con il 30° anniversario dal quarto album in studio, “Il Cielo della Vergine”, che contiene “Bella Stronza”, canzone scritta da Masini con Bigazzi che nel 2019 diventa il primo singolo dell’artista a essere certificato disco d'oro dalla FIMI/GfK per le vendite conteggiate a partire dal 2010. Con le sue parole semplici e profonde, Masini continua a trovare la strada per arrivare dritto al cuore della gente. In questi 35 anni sono stati tanti i brani il cui successo è andato di pari passo con il rafforzarsi del legame instaurato da Marco con i suoi fan, pezzi indimenticabili come “Perché lo fai” (3° posto al Festival di Sanremo nel 1991), “Cenerentola Innamorata”, “Vaffanculo”, “T’innamorerai”, “L'uomo volante” (1° posto al Festival di Sanremo nel 2004) e tanti altri. Insieme ai brani iconici, nel prossimo tour, il cantautore e cantastorie porterà per la prima volta sul palcoscenico anche alcuni brani estratti dall’ultimo progetto discografico “10 Amori” (Momy Records, Concerto / BMG), prodotto da Gianluca Tozzi e Milo Fantini e disponibile in vinile, cd e sulle piattaforme digitali.
 
 
 

Un incendio si è sviluppato oggi pomeriggio a San Vito dei Normanni lungo la via per Carovigno in un negozio di materiale elettrico. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi e i carabinieri di San Vito. Il fuoco è stato appiccato volontariamente da alcuni individui alla presenza del proprietario del negozio. Pertanto si tratta chiaramente di un atto doloso. Indagano i carabinieri.

Medico aggredito a San Pietro Vernotico, il presidente Oliva: “ Serve maggiore tutela. L’Ordine dei Medici pronto a sostenere giudizialmente il collega”. 

Il C.D. dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Brindisi, nella seduta del 26 febbraio scorso, è venuto a conoscenza delle numerose e continue aggressioni verbali, mediatiche e personali nei confronti di un sanitario, medico di medicina generale nel Comune di San Pietro Vernotico. Dinnanzi a questi fatti di gravità estrema il C.D. non può che ribadire la piena solidarietà e vicinanza al collega, a lui come a tutti gli altri colleghi che, impegnati ogni giorno per una sanità al servizio della cittadinanza, vengono importunati e minacciati  nonostante l’abnegazione e l’impegno per alleviare non solo la salute fisica dei pazienti.  Tali eventi, purtroppo,  si susseguono con una frequenza che oramai ha dell’allarmante. E’ necessario che le autorità preposte provvedano a incrementare le iniziative a salvaguardia dell’incolumità fisica ed anche mediatica degli operatori sanitari, oltre che della semplice tranquillità e della serena agibilità sul posto di lavoro. Quest’Ordine si è già costituito “parte civile” a favore dei sanitari ed anche in questo caso, se le Autorità procederanno nei confronti dei colpevoli di questa aggressione, provvederà a sostenere giudizialmente il medico coinvolto.

Medico aggredito a San Pietro Vernotico, il presidente Oliva: “ Serve maggiore tutela. L’Ordine dei Medici pronto a sostenere giudizialmente il collega”. 

Il C.D. dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Brindisi, nella seduta del 26 febbraio scorso, è venuto a conoscenza delle numerose e continue aggressioni verbali, mediatiche e personali nei confronti di un sanitario, medico di medicina generale nel Comune di San Pietro Vernotico. Dinnanzi a questi fatti di gravità estrema il C.D. non può che ribadire la piena solidarietà e vicinanza al collega, a lui come a tutti gli altri colleghi che, impegnati ogni giorno per una sanità al servizio della cittadinanza, vengono importunati e minacciati  nonostante l’abnegazione e l’impegno per alleviare non solo la salute fisica dei pazienti.  Tali eventi, purtroppo,  si susseguono con una frequenza che oramai ha dell’allarmante. E’ necessario che le autorità preposte provvedano a incrementare le iniziative a salvaguardia dell’incolumità fisica ed anche mediatica degli operatori sanitari, oltre che della semplice tranquillità e della serena agibilità sul posto di lavoro. Quest’Ordine si è già costituito “parte civile” a favore dei sanitari ed anche in questo caso, se le Autorità procederanno nei confronti dei colpevoli di questa aggressione, provvederà a sostenere giudizialmente il medico coinvolto.

La crisi di impresa e l'approfondimento del Codice degli appalti sono i temi al centro dell'incontro - con il patrocinio di Asl Brindisi, Associazione economi Puglia e Lucania, Aforp (Associazione fornitori ospedalieri Puglia e Basilicata), Confcommercio Brindisi - in programma venerdì 7 marzo alle 10 nella sala Appia della direzione generale della Asl.

Interverranno per i saluti monsignor Francesco Savino, vescovo di Cassano all'Jonio, vicepresidente della Conferenza episcopale italiana, il direttore generale Maurizio De Nuccio e il presidente di Confcommercio Brindisi Gianni Corciulo. All'incontro, moderato dal direttore sanitario Vincenzo Gigantelli e dal direttore amministrativo Loredana Carulli, parteciperanno il docente universitario nella Facoltà di Giurisprudenza dell'Ateneo barese Michele Dionigi, il presidente della sezione giurisdizionale per l'Emilia Romagna della Corte dei Conti Vittorio Raeli, i direttori dell'Area Patrimonio di Asl Bt Giuseppe Nuzzolese, Asl Taranto Lorenzo Francesco Russo e Asl Brindisi Stefania Cinà, il dirigente Unità operativa Inventario e Investimenti Asl Bt Giovanni Zagaria. Le conclusioni saranno affidate a Grazia Guida, presidente Aforp, Ornella Miano delegata territoriale di Brindisi dell'Aforp e Rosanna Lacapra, consulente del lavoro.

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Valfrutta, la marca simbolo della filiera agricola italiana, entra ufficialmente a fare parte del Registro speciale dei Marchi Storici di Interesse Nazionale istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Un riconoscimento prestigioso arrivato nei giorni scorsi, che testimonia oltre 50 anni di presenza sul mercato di un brand che ha fatto la storia dell’agroalimentare italiano ed è presente ogni giorno sulle tavole di milioni di famiglie.
Con l’iscrizione di Valfrutta nell’apposito registro, Conserve Italia vede ora riconosciuti come marchi storici tutti e cinque i suoi principali brand italiani: Cirio, Yoga, Derby Blue, Jolly Colombani e, appunto, Valfrutta. Un traguardo significativo per il consorzio cooperativo, che dal 1976 rappresenta il punto di riferimento per la valorizzazione del lavoro dei produttori.
“Valfrutta è molto più di un marchio: è l’essenza stessa di Conserve Italia, l’emblema della nostra filiera agricola cooperativa e della qualità della migliore agricoltura italiana - dichiara Maurizio Gardini, presidente di Conserve Italia -. Non è un caso se nel logo di Valfrutta, realizzato nella sua versione originaria nel 1972, a partire dagli anni ’90 si è deciso di inserire la definizione ‘cooperative agricole’ per evidenziare l’importanza di un patrimonio di proprietà collettiva, custodito dalle sapienti e laboriose mani di migliaia di agricoltori italiani riuniti in cooperative”. “L’iscrizione nel Registro dei Marchi Storici – aggiunge Gardini - è un doppio tributo: innanzitutto ai nostri soci agricoltori che, con passione e dedizione, garantiscono ogni anno produzioni di qualità, così come a tutte quelle persone che operano nelle varie fasi della filiera per valorizzare al meglio le eccellenze della nostra terra, realizzando prodotti buoni e sicuri”.
Dal suo esordio sul mercato avvenuto all’inizio degli anni ‘70, Valfrutta ha conquistato milioni di famiglie italiane con prodotti premium che spaziano dai succhi di frutta alle conserve vegetali (in primis di legumi e mais dolce), dai derivati del pomodoro fino all’ortofrutta fresca, incarnando il concetto di “natura di prima mano” (il celebre payoff lanciato nel 1987) insieme all’autenticità e genuinità della produzione agricola italiana.
“Siamo orgogliosi di questo traguardo, che conferma la forza e la credibilità di Valfrutta, tra le 20 marche del largo consumo italiano con maggior numero di acquirenti. Valfrutta opera sui diversi mercati: dalla GDO con le gamme di succhi, conserve vegetali e conserve di pomodoro, al canale bar con l’offerta di succhi biologici e ai prodotti per la ristorazione con le gamme Valfrutta Granchef” afferma Pier Paolo Rosetti, direttore generale di Conserve Italia. “Questo sigillo ufficiale non è solo un attestato di storicità, ma un’ulteriore garanzia per i consumatori e un segnale di solidità per i nostri partner commerciali, in Italia e all’estero. Chi sceglie i prodotti Valfrutta, sa di poter fare affidamento sull’italianità e tracciabilità della nostra filiera, in alcune gamme verificabile anche attraverso il QR Code, come accade nelle pesche in pezzi, nei legumi e nel mais dolce”.
“Nell’ortofrutta fresca Valfrutta presidia il segmento premium con prodotti di eccellenza della filiera cooperativa italiana, promuovendo così il lavoro di migliaia di produttori impegnati nelle coltivazioni con pratiche agronomiche sostenibili e supportati da un Gruppo che investe in innovazione tecnologica e varietale. L’iscrizione nel Registro dei Marchi Storici rafforza ulteriormente una marca che fa della genuinità, dell’autenticità e della qualità la sua cifra distintiva” aggiunge Raffaele Drei, presidente di Valfrutta Fresco Spa, la business unit di Apo Conerpo a cui Conserve Italia (che ne è partner) ha concesso il marchio per la commercializzazione dei prodotti nel mercato del fresco.
Breve storia di Valfrutta
Le radici di Valfrutta affondano nel 1966, quando tre cooperative ortofrutticole dell'Emilia-Romagna fondarono il consorzio CALPO (Cooperative Associate Lavorazione Prodotti Ortofrutticoli) con l'obiettivo di creare una filiera corta tra agricoltori e consumatori, garantendo prodotti freschi e genuini. Nel 1972 nasce il logo Valfrutta, segnando l'inizio della trasformazione diretta della frutta conferita dalle cooperative socie negli stabilimenti di Cotignola e Barbiano, in provincia di Ravenna. Questa fase vede l'introduzione di nuovi prodotti come conserve di pomodoro, succhi di frutta e legumi in scatola, consolidando la presenza del marchio nelle case degli italiani. Il 1976 è un anno cruciale con la nascita di Conserve Italia, un polo commerciale nazionale che unisce CALPO e altre 14 cooperative italiane di trasformazione operanti nei settori della frutta, dei vegetali e del pomodoro. Questo consolidamento rafforza ulteriormente la posizione di Valfrutta nel mercato agroalimentare. Nel 1987, Valfrutta adotta il celebre slogan “La natura di prima mano”, enfatizzando i valori di naturalità e genuinità che da sempre caratterizzano il brand. Nel 1994 il logo cambia nome diventando “Valfrutta – Cooperative agricole” per valorizzare la filiera cooperativa 100% italiana. A partire dagli anni 2000, gli investimenti in tecnologie, innovazione e agricoltura sostenibile, avviano un percorso di sostenibilità che porterà la marca oggi a contraddistinguersi per la sua attenzione all’ambiente e al benessere delle persone.  

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Nei primi due mesi dell anno il Comando Polizia Locale di Mesagne ha intensificato l attivita' di controllo in materia ambientale. Sono stati segnalati alla Procura della Repubblica;

Una persona perche' in area di sua proprieta' aveva di fatto creato una discarica di rifiuti, compreso materiale proveniente da lavori edili. L'area in questione e' stata posta sotto sequestro giudiziario;

numero due soggetti per trasporto a mezzo autocarro ed abbandono di materiale proveniente da lavori edili su area privata con sequestro del mezzo di trasporto;
Numero 1 soggetto per abbandono su suolo pubblico di materiale inerte proveniente da lavori edili.
Imoltre, sempre nei primi due mesi, sono stati redatti numero 12 verbali per violazioni delle norme in materia di conferimento dei rifiuti.
Tali attivita' sono state espletate senza tralasciare l ordinario lavoro in tema di viabilita con 1333 verbali elevati per violazione a norme del cds ed il ritiro di 3 patenti di guida.
Le attivita' di contrasto alle violazioni delle norme previste dalla legge in tema di ambiente continueranno ad essere espletate in maniera costante dal Comando