Redazione
Contro le gravi responsabilità e inadempienze della Regione Puglia e le lentissime iniziative del Comune di Brindisi a reagire alla grave situazione del ciclo dei rifiuti .
Il Sindacato Cobas torna a protestare davanti il Comune di Brindisi Venerdì 28 Febbraio a partire dalle 8,30 per i diversi problemi ed impegni che attengono ai rifiuti :
1)Le mancate assunzioni a tempo indeterminato dei 7 precari e le relazioni sindacali con AVR da tempo inesistenti,causa l’arroganza della stessa.
L’impegno alla assunzione dei 7 precari ,così come da accordo sottoscritto con la azienda AVR, nasce dal fatto che il personale è sceso molto al di sotto delle previste 230 unità .
Pesa enormemente il ritardo alla assunzione a tempo indeterminato da parte della AVR, nonostante le condizioni siano ampiamente superate;questa situazione ha creato forte preoccupazione nei 7 precari interessati alla questione .
Dobbiamo costruire la possibilità di far ritornare a lavoro , anche per qualche mese per chi ha già lavorato con loro , costituendo un elenco di lavoratori interessati cancellando quei fenomeni che si sono verificati nel passato.
2)In occasione del 26 Novembre 2024 il sindacato Cobas realizzò un sit in in coincidenza del Consiglio Comunale . Nei giorni precedenti il Cobas aveva inviato al Presidente del Consiglio Comunale , Gabriele Antonino, la proposta rivolta ai Consiglieri Comunali di un ordine del giorni sul problema della mancata costruzione degli impianti per l’umido ed il recupero materiali.
Al Consiglio Comunale fu approvato un ordine del giorno che prevedeva una riunione a Brindisi su invito della conferenza dei capigruppo a Leo Caroli e a Pansini.
Leo Caroli in qualità di Presidente della task force regionale sulla occupazione , che aveva realizzato un accordo a difesa degli ex Nubile ,ex Termomeccanica , ex EVC, ex BPSP ,
A Pansini in qualità di responsabile della AGER( agenzia regionale dei rifiuti) che da quando è subentrato al vecchio direttore non ha mosso una foglia per il già certo finanziamento degli impianti per Brindisi.
Nei mesi successivi abbiamo insistito sulla necessità dell’incontro;ai nostri tentativi andati a vuoto riproponiamo una protesta sotto il Comune di Brindisi.
Una Regione Puglia completamente ferma da tanti anni mentre i cittadini sono costretti a pagare una Tari, seconda in Italia, perché i rifiuti devono essere portati lontani da Brindisi.
Il Cobas sostiene da anni il ritorno a lavoro dei lavoratori della ex Nubile ,lasciati a casa dopo la chiusura degli impianti dovuti a problemi giudiziari. Si tratta di 60 posti di lavoro che possono essere restituiti alla città ,con un grande spazio anche per i giovani disoccupati.
3)La mancata bonifica della discarica di Autigno definita da tutti una bomba ecologica.
Ci sono lotti della discarica che hanno rotto da anni i teli che vengono posti in altezza a distanza di qualche metro per impedire che il percolato vada nella falda.
Invece accade il contrario, tutto il percolato va in falda.
Invitiamo tutte/i a partecipare alla protesta di Venerdì 28 Febbraio ore 9,00 al Comune di Brindisi.
Brindisi 27 Febbraio 2025
Per il Cobas Roberto Aprile
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Contrasto alle violenze sui bambini: il Consorzio BR4 istituisce un’equipe di intervento
Contrasto alle violenze sui bambini: il Consorzio BR4 istituisce un’equipe di intervento.
Attivata l’Equipe Multidisciplinare Integrata – EMI per la prevenzione e gestione dei casi di abuso e maltrattamento minorile nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Mesagne.
Il Consorzio ATSBR4 recepisce le "Linee guida regionali in materia di maltrattamento e violenza nei confronti delle persone minori per età" e dà seguito all’impegno espresso con delibera con cui viene formalmente costituita l’Equipe Multidisciplinare Integrata (EMI), un organismo strategico dedicato alla presa in carico e agli interventi di prevenzione e contrasto del maltrattamento e della violenza.
«Un segnale di attenzione attraverso cui si intende garantire un ulteriore strumento di protezione per bambini e ragazzi vittime di maltrattamento», così lo definisce il presidente del Consorzio Antonio Calabrese. Il team di lavoro, istituito in ciascun Ambito Sociale Territoriale conformemente al modello regionale di riferimento, si configura come una struttura in cui istituzioni, centri antiviolenza e associazioni operano in stretta sinergia.
L’EMI, d’intesa e in collaborazione con il servizio ASL competente, si compone di operatori dei Servizi Sociali Comunali e dei Servizi Sanitari (Consultori Familiari), uniti per la tutela dei minori e il supporto all’Autorità Giudiziaria. L’intervento dell’equipe potrà essere richiesto al Consorzio dai Servizi Sociali dei Comuni e/o dall’Autorità Giudiziaria. Con funzione di prevenzione primaria, di sensibilizzazione e formazione, le azioni includono l’accoglienza delle segnalazioni e l'analisi del rischio per l’attivazione tempestiva di interventi di protezione e tutela dei minori. E ancora, la segnalazione/denuncia alle Autorità competenti, con contestuale adozione delle misure di protezione per il minore e per la madre vittima di violenza. La presa in carico potrà avvalersi di centri specialistici per la cura del trauma, di approfondimenti diagnostici e della progettazione di interventi psicoterapeutici anche per gli uomini maltrattanti. La madre vittima di violenza sarà presa in carico dal Centro Antiviolenza e nei casi complessi in cui la violenza domestica si interseca con patologie psichiatriche, dipendenze o disabilità della donna, l’EMI opererà in stretta collaborazione con i servizi sanitari e sociosanitari della ASL.
L’equipe è composta da assistenti sociali, uno psicologo e un’educatrice. A supporto delle attività, potrà essere richiesto l’intervento di una mediatrice familiare e di un mediatrice interculturale.
XYLELLA: COLDIRETTI PUGLIA, GOVERNO AL LAVORO SU SECONDO PIANO PLURIENNALE CON STRATEGIA INTERMINISTERIALE
XYLELLA: COLDIRETTI PUGLIA, GOVERNO AL LAVORO SU SECONDO PIANO PLURIENNALE CON STRATEGIA INTERMINISTERIALE
L’annuncio del Ministro dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida e del Sottosegretario, Patrizio La Pietra, ai 150 agricoltori pugliesi di Coldiretti arrivati a Roma
Avviato il percorso per il secondo piano pluriennale per la rigenerazione del patrimonio olivicolo pugliese compromesso dalla Xylella, ma con una strategia condiva tra Ministeri dell’Agricoltura, dell’Ambiente, del Turismo, dello Sviluppo Economico, della Salute, oltre che della Ricerca e al commissario per l’acqua. E’ quanto annunciato dal Ministero dell’Agricoltura, Francesco Lollobrigida e dal Sottosegretario Patrizio La Pietra ai 150 agricoltori pugliesi arrivati a Roma e riuniti a Palazzo Rospigliosi nella sede di Coldiretti, al termine del tavolo interministeriale sul tema, con il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini ed il presidente di Unaprol, David Granieri.
Serve il secondo piano per la rigenerazione delle aree colpite dalla Xylella fastidiosa in Puglia – spiega Coldiretti Puglia - perché sono 115mila gli ettari rimasti fuori dal primo piano di 300 milioni di euro, un impegno urgente da attuare con il coordinamento ed il sostegno alle attività di ricerca ed un pieno e consapevole coinvolgimento delle Istituzioni regionali, nazionali e dell’Europa sul problema Xylella.
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“La Xylella è un problema nazionale, oltre regionale ed europeo e che se dovesse continuare a ‘camminare’, non ci sarà più olio da commercializzare, oltre al danno per l’economia ed il turismo con la perdita di ambiente e paesaggio. La zona di contenimento si è allargata a nord – ha detto il presidente Cavallo – e il fronte della malattia è molto ampio, le ‘eradicazioni chirurgiche’ vanno attuate tempestivamente, ma soprattutto vanno attivate misure a beneficio di tutto il territorio colpito per espiantare tutti gli ulivi secchi che ancora incombono nelle campagne e finanziare misure per i reimpianti e la ripresa piena dell’attività olivicola e agricola in generale con la diversificazione, con la piena attuazione del primo piano di rigenerazione ed il finanziamento – attuando una piena sburocratizzazione delle misure – di un secondo piano perché le risorse a disposizione sono del tutto infarcenti”, ha aggiunto il presidente Cavallo.
“Per aiutare le imprese olivicole del territorio così gravemente ferito è nato il polo antixylella costituito da Coldiretti, UNAPROL e CAI, per la ricostruzione della più grande fabbrica green del Sud Italia che accompagnerà le aziende olivicole nella realizzazione dei nuovi impianti con le varietà resistenti dalla Lecciana al Leccio del Corno, dal Leccino fino alla FS17 e a tutte le ulteriori varietà che saranno autorizzate, con una gestione olivicola al passo con i tempi, con mezzi e conoscenze tali da agire tempestivamente e efficacemente sul territorio”, ha specificato il direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni.
Per accelerare la ricostruzione, con il numero stimato di ulivi reimpiantati che sono poco più di 3 milioni, contro i 21 milioni di piante infette per la strage causata alla Xylella, pari a poco più del 14%, il polo specialistico – aggiunge Coldiretti Puglia - metterà a disposizione la fornitura di piante di olivo resistenti certificate e di alta qualità, mezzi tecnici per la lavorazione del terreno e la gestione degli impianti, servizi di assistenza tecnica specializzata per la progettazione, la realizzazione e la gestione degli impianti, consulenza agronomica e fitopatologica, oltre al supporto ai finanziamenti pubblici e privati.
Rispetto alla misura per la ricostruzione del primo piano nazionale di rigenerazione ad oggi risultano spesi solo 20,5 milioni di euro, una cifra irrisoria rispetto ad una misura fondamentale per la ripresa produttiva, territoriale e paesaggistica dell’area colpita da Xylella che sconta una tempistica lunghissima e incompatibile con le urgenze del territorio colpito.
Risultano contaminati quasi 21 milioni di alberi e contro il dilagare della Xylella che è arrivata in provincia di Bari sono determinanti monitoraggio, campionamento, analisi di laboratorio e continua ricerca, per l’individuazione dei focolai nei primissimi stadi della infezione – conclude Coldiretti Puglia - su piante sensibili e la successiva rimozione secondo legge, così come il controllo della presenza di potenziali vettori contaminati, restano l’unica soluzione per ridurre la velocità di avanzamento della infezione. L’efficacia e sistematicità è garanzia per le aree indenni della Puglia e delle regioni limitrofe, anche puntando sulle tecnologie innovative di monitoraggio remoto.
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Due arresti per violazione della normativa sugli stupefacenti
Due arresti per violazione della normativa sugli stupefacenti, due denunce per truffa e una per guida sotto l’influenza di cocaina.
Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, mirati a innalzare il livello di prevenzione dei reati e assicurare una cornice di sicurezza, i Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio. In tale contesto,
- a Francavilla Fontana,
- i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un uomo in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Lecce, il quale deve espiare una pena di anni 5 e mesi 6 di reclusione per violazione della normativa sugli stupefacenti ed estorsione aggravata in concorso, commessi a Francavilla Fontana nel 2021. L’uomo è stato rintracciato dai militari e condotto in carcere;
- i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno denunciato un individuo per guida sotto l’effetto di stupefacenti, poiché, dopo aver causato un sinistro stradale, al termine degli accertamenti è emerso che lo stesso era in stato di alterazione psico-fisica derivante dal consumo di cocaina. All’uomo, inoltre, è anche stata ritirata la patente di guida;
- a Erchie, i Carabinieri della locale Stazione:
- hanno arrestato in flagranza di reato un giovane per il reato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti poiché, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di diversi quantitativi di hashish e cocaina, già suddivisi in dosi. Lo stesso, su disposizione dell’Autorità Giudiziaria, è stato condotto in carcere;
- hanno denunciato una persona per truffa, poiché avrebbe simulato la vendita di alcuni pezzi di ricambio per auto nei confronti di un acquirente, dopo avene ottenuto in pagamento la somma di oltre 300,00 euro, senza mai spedire la merce;
- a Torre S. Susanna, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato un 47enne per truffa in quanto, mediante la pubblicazione di un falso annuncio di vendita di un motore di autovettura su una nota piattaforma di e-commerce, sarebbe riuscito a ricevere il pagamento di 800,00 euro dall’acquirente, senza tuttavia mai spedirgli il prodotto.
Tale servizio rientra nelle attività di contrasto alla criminalità diffusa che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi sta svolgendo in tutta la provincia.
Emiliano a firma contratti Sanitaservice e all’ospedale Perrino per nuovi apparecchi di medicina nucleare e radioterapia.
Venerdì 28 febbraio presentazione delle nuove attività per il Nodo Galattica di Mesagne
Venerdì 28 febbraio presentazione delle nuove attività per il Nodo Galattica di Mesagne.
“LOTTA E PASSIONE POLITICA DELLA FAMIGLIA CAVALLO"
“LOTTA E PASSIONE POLITICA DELLA FAMIGLIA CAVALLO. Una storia proletaria nell’Italia del Novecento tra Latiano, Torino e Ginosa” un libro di Margherita Rubino.
L’ANPI sezione “E. Santacesaria” di Mesagne e l’Associazione AMICI DELLA DIVITTORIO, organizzano per Venerdì 28 febbraio 2025 alle ore 17,30 presso il Salone della “Di Vittorio” in via Castello 20 a Mesagne la presentazione del libro “LOTTA E PASSIONE POLITICA DELLA FAMIGLIA CAVALLO Una storia proletaria nell’Italia del Novecento tra Latiano, Torino e Ginosa” di Margherita Rubino.
La serata prevede il saluto istituzionale di Giovanni Galeone presidente della “Di Vittorio” e di Carla Graduata presidente dell’ANPI Mesagne.
Quindi i professori Vito Antonio Leuzzi e Raffaele Pellegrino (Presidente e Vice-Presidente dell’Istituto Pugliese per la Storia dell’Antifascismo e dell’Italia Contemporanea) dialogheranno con Margherita Rubino autrice della ricerca storica e del libro.
Il contenuto del libro
Si tratta di un grande affresco d’epoca, segnato da storie di uomini e donne che decidono di rischiare tutto, persino la vita, per cercare di restare fedeli alle proprie idee. Descrive le vicende, a dir poco avventurose, di una famiglia pugliese, i Cavallo, protagonista della Storia del nostro Paese negli anni che vanno dalla fine dell’Ottocento a oltre la metà del Novecento.
Perseguitati per attività sovversive, insurrezione e persino per le idee anarchiche, in realtà Leopoldo Cavallo, il capostipite, sua moglie e i suoi nove figli, sono stati pionieri non solo delle istanza solidaristiche ma soprattutto organizzatori del movimento di emancipazione dei lavoratori e difensori dei diritti delle donne.
E’ un’iniziativa in collaborazione con la Biblioteca “M.L. Portulano”.
A Mesagne Giornata Mondiale della Poesia Badina
Mario Badino leggerà i suoi versi accompagnato da un trio di musicisti: Aldo Ciccarese al clarinetto, Gregorio Palummieri alla fisarmonica e Ruggiero Tatò alla chitarra.
Dopo la performance principale, spazio alla creatività collettiva con un open mic, un microfono aperto a chiunque voglia condividere i propri versi, un pensiero o un frammento di poesia.
WOW! Fasano: i Coma Cose in piazza Ciaia
– L'estate 2025 si preannuncia ricca di emozioni musicali, con l'annuncio che il Luce Music Festival, con il patrocinio del Comune di Fasano, farà tappa in piazza Ciaia il 25 luglio nell’ambito del cartellone di eventi WOW! Fasano. Protagonisti della serata saranno i Coma Cose, il duo milanese, composto da Fausto Lama (pseudonimo di Fausto Zanardelli) e California (pseudonimo di Francesca Mesiano), che ha conquistato il pubblico e la critica con la hit "Cuoricini", presentata al Festival di Sanremo 2024.
Dopo il successo ottenuto al Festival della Canzone italiana, durante e dopo il quale "Cuoricini" ha scalato le classifiche radiofoniche e digitali, i Coma Cose sono pronti a infiammare il pubblico di Fasano con un concerto coinvolgente. La loro musica, caratterizzata da un mix di indie pop, rap e elettronica, si fonde con testi profondi e riflessivi, creando un'esperienza unica per gli spettatori.
Il tour estivo dei Coma Cose sarà l'occasione per presentare dal vivo i brani del loro nuovo album, "Vita Fusa", in uscita il 7 marzo. Un progetto discografico che esplora nuove sonorità e tematiche, confermando la loro capacità di rinnovarsi e sperimentare. Il concerto di Fasano non sarà solo l'occasione per ascoltare i nuovi brani: i Coma Cose ripercorreranno anche i loro più grandi successi, da "Post Concerto" a "Mancarsi", canzoni che hanno segnato il loro percorso artistico e che continuano a emozionare il pubblico.
La tappa di Fasano del Luce Music Festival rappresenta un appuntamento imperdibile per tutti gli amanti della musica italiana, un'occasione per vivere una serata di grande musica in una location suggestiva come piazza Ciaia. I Coma Cose, con la loro energia contagiosa e la loro musica coinvolgente, sono pronti a regalare al pubblico di Fasano un'esperienza indimenticabile.
Info e biglietti su www.comacose.it e www.ticketone.it