Redazione

SCUOLA: COLDIRETTI PUGLIA, PIANO WELFARE VALORIZZA PRODOTTI TERRITORIO; AL VIA EDUCAZIONE ALIMENTARE PER I BAMBINI IN CLASSE E IN FATTORIA

 

Coldiretti e il Ministero dell’Istruzione e del Merito hanno deciso di sviluppare sinergie e progetti riguardanti tematiche come la promozione delle competenze connesse all’educazione alimentare nelle scuole, la sostenibilità nell’alimentazione, lo sviluppo dell’economia circolare, nonché la promozione del consumo di cibo locale, con il via all’educazione alimentare a scuola in Puglia con l’agrididattica in classe e in fattoria, frutto della collaborazione con l’Ufficio Scolastico regionale della Puglia. E quanto afferma la Coldiretti regionale, in riferimento agli sviluppi anche in Puglia del Piano di Welfare per la scuola elaborato dal Ministro Giuseppe Valditara che prevede anche agevolazioni in particolare presso mercati e agriturismi che aderiscono alla convenzione sottoscritta dal ministero con Coldiretti e Campagna Amica.

Per il raggiungimento di tali finalità nasce l’idea di percorsi di valorizzazione delle produzioni locali del territorio a km zero, per una sana e sostenibile alimentazione e corretti stili di vita, che si concretizzano all’interno dei mercati e degli agriturismi della rete di Campagna Amica. E’ importante sostenere il mondo della scuola e far conoscere i primati qualitativi, ambientali e gastronomici dell’agricoltura italiana anche promuovendo stili alimentari che valorizzano i prodotti del territorio

In Puglia il 37% dei bambini è obeso o in sovrappeso – ricorda Coldiretti Puglia -  l’11,1% mangia frutta meno di una volta a settimana o mai e solo il 39,8% dei bambini consuma una merenda adeguata di metà mattina, con un impatto potenzialmente devastante sulla salute delle giovani generazioni, con 1 genitore su 4 che boccia le mense scolastiche, una situazione che impone una nuova cultura del consumo consapevole a tutte le età.

“L’Ufficio Scolastico della Puglia, sensibile ai temi della sana e corretta alimentazione, ha invitato gli istituti scolastici di ogni ordine e grado ad aderire al nostro percorso formativo che consente l’integrazione tra le lezioni di educazione alimentare in classe con attività esperienziali complementari come le visite nelle fattorie didattiche, nei mercati di Campagna Amica e negli orti urbani”, annuncia Rita Tamborrino, responsabile regionale di Donne Coldiretti.

Per aiutare tutto il sistema scolastico e le famiglie ad alimentare al meglio le giovani generazioni e l’intero nucleo familiare, da anni il Progetto di Educazione alla Campagna Amica ha agevolato l’incontro tra i bambini e i prodotti agricoli ‘fatti’ dagli agricoltori, che riparte anche nell’anno scolastico 2022/2023. In Puglia negli ultimi 10 anni – riferisce Coldiretti Puglia - sono stati coinvolti nel progetto delle masserie didattiche 200mila bambini e 480 scuole, di cui il 70% nella fascia d’età compresa fra i 4 e gli 11 anni, dalla scuola materna alla primaria e il 30% studenti più grandi medie e superiori.

Il progetto per lo sviluppo sostenibile e l’educazione alimentare riguarda le lezioni di agridattica a scuola, con la necessità di garantire al contempo che nelle mense scolastiche siano somministrati agli studenti pasti preparati con prodotti agricoli del territorio a Km0, quando più di un pugliese su quattro (28%) ha una valutazione negativa dei pasti serviti nelle mense scolastiche dove si stima ne vengano consumati 90 milioni all’anno per 585.000 studenti, nella sola refezione della scuola dell’obbligo.

L’obiettivo è ‘culturale’ e consiste nel tentare di cambiare abitudini di consumo sbagliate che si sono diffuse ovunque, formando consumatori consapevoli sui principi della sana alimentazione e della stagionalità dei prodotti. Una netta maggioranza del 71% dei genitori ritiene che le mense dovrebbero offrire i cibi più sani per educare le nuove generazioni dal punto di vista alimentare mentre solo il 12 per cento ritiene che dovrebbero essere serviti i piatti che piacciono di più.

Necessaria la collaborazione tra Coldiretti Puglia, Campagna Amica ed il Servizio Tutela Consumatori della Regione Puglia per l’istituzione di un Osservatorio regionale che monitori e promuova l'uso di prodotti locali nelle mense scolastiche e nella ristorazione collettiva che incide con le mense scolastiche sulla qualità della vita, dell’alimentazione e di conseguenza sulla salute di migliaia di studenti in età evolutiva.

Coldiretti sollecita a privilegiare negli appalti delle mense scolastiche i cibi locali e a km 0 che valorizzino le realtà produttive locali e riducano i troppi passaggi intermedi dietro i quali più elevato è il rischio di frodi e sofisticazioni, valorizzando i fondamenti della dieta mediterranea e ricostruire il legame che unisce i prodotti dell’agricoltura con i cibi consumati ogni giorno e fermare il consumo del cibo spazzatura.

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Sabato 14 e domenica 15 ottobre scorsi, il FAI - Fondo per l'Ambiente Italiano ha celebrato la dodicesima edizione delle "Giornate FAI d'Autunno", un evento straordinario dedicato a promuovere la ricchezza del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. Oltre 700 luoghi di grande valore storico e culturale, normalmente inaccessibili o poco conosciuti, hanno aperto le loro porte al pubblico in più di 350 città italiane.

Tra le gemme in mostra, spicca Villa Neviera a Cellino San Marco, residenza dell'illustre economista Antonio De Viti De Marco e oggi di proprietà di Cantine Due Palme. Questa dimora ottocentesca è un'autentica testimonianza del passato e racconta la storia e la cultura del territorio e del vino, offrendo ai visitatori un'opportunità unica di esplorare le sue meraviglie.villa_neviera_cellino_visite_guidate_estate_3.jpg

L'evento è stato organizzato dal FAI (Fondo per l'Ambiente Italiano) in collaborazione con Cantine Due Palme, rappresentata dall'Event Manager Antonella Maci.

Oltre 2.000 visitatori provenienti da tutta la Puglia hanno affollato Villa Neviera per immergersi in un viaggio affascinante nel tempo. Gli appassionati hanno avuto l'opportunità di esplorare la storia e la tradizione di questo luogo attraverso visite guidate organizzate ogni ora dalle 10:00 alle 14:00 e dalle 15:00 alle 18:00. Un ruolo speciale è stato riservato agli studenti, che hanno partecipato come Apprendisti Ciceroni trasformando la visita in un'occasione di apprendimento all'aria aperta.villa_neviera_cellino_visite_guidate_estate_1.jpg

L'esperienza multisensoriale è stata arricchita dalla degustazione dei rinomati vini Due Palme e dei prodotti tipici del territorio regalando ai partecipanti un'immersione nella storia e nella tradizione di Villa Neviera.

È possibile scaricare le foto e il servizio giornalistico televisivo realizzato dall'ufficio marketing e comunicazione di Cantine Due Palme al seguente link: Cantine Due Palme - Giornate FAI d'Autunno. Il materiale NON È PROTETTO DA COPYRIGHT ed è liberamente utilizzabile.villa_neviera_cellino_visite_guidate_estate_2.jpg

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Si terrà sabato 21 ottobre, a partire dalle ore 18.30 presso l’Auditorium del Castello comunale di Mesagne, la conferenza “L’amor demonico e i suoi morsi: Caravaggio e il tarantismo”. L’evento, organizzato dall’avv. Valentina Panettella - che interverrà in veste di ideatrice e moderatrice dell’incontro - prende spunto da un’intuizione maturata durante il vernissage della mostra “Caravaggio e il suo tempo”, contemplando il dipinto “Ragazzo morso da un ramarro” alla luce della lettura dell’opera “Questioni d’amore: tarantismo e temi lirici nei canti tradizionali di Terra d’Otranto” del prof. Gianfranco Salvatore, musicologo e storico culturale dell'Università del Salento.

Un’intuizione autorevolmente confermata dallo stesso prof. Salvatore che, coincidenza ha voluto, approfondisce il predetto tema in un libro in fase di preparazione, “L’amor demonico. L’immaginario erotico del tarantismo e i canti tradizionali di Terra d’Otranto”, in uscita presso l’editore Kurumuny la prossima primavera, di cui si riporta di seguito un breve abstract: “È la storia culturale di una paura ancestrale: quella di essere morsi, punti, “pizzicati”; la storia degli aspetti religiosi e patologici di questa fobia, ma anche dei suoi paradossali risvolti erotici. La concezione più arcaica dell’Eros, l’entità demonica che la Grecia classica trasformò nel figlio di Afrodite, ne descrive l’azione come un morso e una puntura. Quest’Eros che morde, punge, avvelena e ferisce sia il corpo che la psiche, ha lasciato le sue tracce nei canti del tarantismo, che costituiscono l’aspetto lirico e popolare di una tradizione che dal VI secolo a.C. continua ad essere attestata, secolo dopo secolo, fino all’epoca di Ernesto de Martino e del suo classico studio La terra del rimorso. L’approccio demartiniano può essere ripensato alla luce di una interpretazione strettamente “emica”, culturalmente relativistica, e non necessariamente basata sull’opinione dei “dotti”, ma immortalata dal popolo salentino nei suoi canti, in cui si coagula il senso della tradizione orale”.

Nella seconda parte della serata, l’evento ospiterà l’intervento in collegamento video del prof. Pierluigi Carofano, docente di Teoria e Storia del restauro presso la Scuola di Specializzazione in Beni Storico Artistici dell’Università di Siena e curatore della prestigiosa mostra “Caravaggio e il suo tempo”, ospitata nelle Sale del Castello normanno – svevo fino al prossimo 8 dicembre. Il prof. Carofano si soffermerà sull’analisi del dipinto “Ragazzo morso da un ramarro”, opera originale del grande pittore lombardo ospitata all’interno della mostra allestita a Mesagne. Parteciperanno il sindaco della città di Mesagne, Antonio Matarrelli, e il consulente comunale alle Politiche Culturali e Scolastiche Marco Calò. Gli intermezzi musicali del duo composto da Daria Falco e Bruno Galeone allieteranno l’evento con brani a tema. L’ingresso per assistere è libero e gratuito.

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La "Giornata della Trasparenza" è stata l'occasione per l'Autorità Idrica Pugliese di illustrare l'attività svolta in base alle indicazioni contenute nel "Programma triennale per la trasparenza e l'integrità" e nel "Piano della performance". Di fronte a un pubblico composto principalmente da sindaci e rappresentanti dei Comuni del territorio, è stato presentato il percorso scelto dall'AIP per raggiungere l'innovativa esperienza della Certificazione ISO 37001 che ha apportato un nuovo modello di gestione del rischio di corruzione, basato sui principi del livello di rischio accettabile e delle best practices, continuamente monitorati.giornata_della_trasparenza1_3.jpg

L'iniziativa si è svolta sabato 14 ottobre nell'Auditorium del castello di Mesagne ed è stata un momento per valorizzare i risultati ottenuti e richiamare l'attenzione sui temi della cultura della trasparenza e dell'integrità. All'incontro hanno partecipato l'On. Antonio Matarrelli, Presidente dell'Autorità Idrica Pugliese, il presidente di Acquedotto Pugliese, il Prof. Domenico Laforgia, il Dott. Cosimo Francesco Ingrosso, Direttore Generale dell'Autorità Idrica Pugliese, e il Dott. Michele Abbaticchio, Direttore Amministrativo dell'Autorità Idrica Pugliese. Gli interventi sono stati affidati all'Avv. Noemi L. Carone, Responsabile della prevenzione della corruzione e della trasparenza presso l'Autorità Idrica Pugliese, all'Ing. Luca Levantaci, dell'Autorità Idrica Pugliese e project manager del progetto SUSWATER, e all'Avv. Vincenzo Renna, responsabile della Formazione ISO 37001.

"La trasparenza - ha dichiarato il Presidente Matarrelli - è uno strumento per promuovere la cultura della legalità. Più si è trasparenti, più si contrastano i fenomeni di illegalità e corruzione. Per portare avanti questo cambiamento, è necessaria la conoscenza. Dobbiamo muoverci in una logica di trasparenza, valutazione, controllo e giudizio da parte dei nostri cittadini." Durante la giornata sono state presentate nuove forme di comunicazione partecipativa che, sfruttando le sensibilità e le consapevolezze acquisite grazie allo sviluppo delle tecnologie digitali, cambiano l'interazione tra la Pubblica Amministrazione e la società civile. Il Presidente Matarrelli ha annunciato che "presto saranno attivate le prime sedi territoriali di AIP, un piano per avvicinare gli amministratori locali al nostro complesso lavoro e ascoltarli."giornata_della_trasparenza1_4.jpg

Il Presidente Domenico Laforgia ha voluto sottolineare i risultati positivi ottenuti grazie alla sinergia nella collaborazione operativa tra AQP e l'Autorità Idrica. Il percorso di rinnovamento intrapreso dall'Autorità Idrica Pugliese abbandona definitivamente un concetto di pubblica amministrazione verticale e autoreferenziale, ormai obsoleto, e consegna ai cittadini e ai Comuni uno strumento istituzionale democratico e partecipativo, capace di assicurare informazioni sull'intero ciclo di gestione dei servizi offerti e impegnato nella prevenzione dei fenomeni corruttivi.

Questa spinta al cambiamento è stata impressa dal documento unico di programmazione. Il programma impegna l'amministrazione ad adottare ogni provvedimento utile per affermare, nel corso del triennio, il concetto di trasparenza introdotto dal D.lgs. n. 150 del 2009 nei due aspetti che lo compongono: il profilo statico, che si riferisce all'accessibilità totale delle informazioni relative all'organizzazione, agli indicatori gestionali, all'utilizzo delle risorse e ai risultati raggiunti, anche attraverso la pubblicazione dei dati in una sezione dedicata del sito istituzionale; il profilo dinamico, che riguarda il ciclo della performance e l'attivazione di forme di rilevazione e contributi partecipativi da parte degli stakeholder, nell'ottica di un miglioramento continuo dei servizi.giornata_della_trasparenza1_1.jpg

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Sant'Elia va a SPASSO (Scuola Popolare di Arti e Spettacolo Sognanti) è il progetto che si è aggiudicato il Premio Living Lab 2023 del Ministero della Cultura. Proposto dal Capofila Società Cooperativa Sociale ImmaginAbile, l’iniziativa sarà affiancata da un ampio partenariato che comprende il Comune di Brindisi, l’Istituto Comprensivo Sant'Elia-Commenda, Arca Nord Salento, Legami di Comunità, I.P.S.S.S. “F.L. Morvillo Falcone, Fondazione Pino Pascali Museo D’Arte Contemporanea, Teatro Pubblico Pugliese - Consorzio Regionale per le Arti e la Cultura, Dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia, Compagnia d'Arte Dinamica AlphaZTL.

Il progetto muove dal percorso formativo, creativo, laboratoriale di Sant’Elia Malatìa (SEM), la compagnia di attori non professionisti, selezionati tra adulti e ragazzi del quartiere Sant'Elia di Brindisi impegnata nella realizzazione dello spettacolo Sant'Elia Malatìa. Da qui e dall’obiettivo di valorizzare questa esperienza cara alla città, nasce l’idea di una Scuola di Arti Visive e Performative che includerà la possibilità di fare esperienze professionalizzanti in diversi ambiti e ruoli (scrittura, regia, recitazione, scenografia, costumi, fotografia, illuminotecnica, musica, video). Risultato finale sarà la produzione di un nuovo spettacolo teatrale e la professionalizzazione di attori, tecnici e creativi che ruoteranno intorno all’iniziativa frequentando le sue numerose opportunità di apprendimento.

“I partecipanti – ha spiegato Daniele Guadalupi, Responsabile Scientifico del Progetto - ha lo scopo di rendere i partecipanti consapevoli dei diversi mestieri delle arti, in particolare quelle performative, e di formare diverse figure professionali che, con l'aiuto dei docenti, realizzeranno un nuovo allestimento scenico e saranno impiegate nelle eventuali repliche di S.E.M.. Il progetto si inserisce nel processo di rigenerazione urbana iniziato nel 2019 nel Parco Buscicchio, ormai simbolo del riscatto di un quartiere difficile della periferia del Sud Italia, che freme per scrollarsi di dosso tale stigma”.

Sant'Elia va a SPASSO è infatti un percorso dalla forte matrice identitaria, confermata dalla scelta del nome nato dal basso e mutuato da un artista-writer brindisino sui muri del rione.

Nel corso di un anno, il quartiere San’Elia e la sua Casa di Quartiere di Parco Buscicchio, saranno dunque animati da numerosi laboratori, tra i quali quelli di arteterapia, scrittura creativa, regia e recitazione, musica, linguaggi audiovisivi, oltre ad una serie di discipline più tecniche soprattutto a servizio delle produzioni teatrali e audiovisive, come “tecnico luci”, “tecnico audio”, scenografia.

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Il Sindacato Cobas ha dichiarato sciopero dei lavoratori della Sir, ditta che svolge attività nella Centrale Enel di Cerano e sulle banchine di Costa Morena,dalle ore 9,00 alle ore 12,00 di Mercoledì 18 Ottobre con sit in  in Piazza Santa Teresa ,davanti la Prefettura di Brindisi.

Il Cobas ha chiesto in occasione dello sciopero un incontro con il Signor Prefetto di Brindisi, Michela La Iacona, a cui rappresentare la difficile situazione che si sta vivendo nella Centrale Enel di Cerano.

Lo sciopero è stato deciso per 2 motivi:

-Il lavoro è diventato ormai intermittente  e la Sir nelle giornate di fermo segna sulla busta paga ferie e rol.

Prima le giornate di vuoto erano poche e venivano retribuite per non creare allarme  ,ora sono tante ed a carico dei lavoratori.

Una situazione che sta diventando sempre più insostenibile perché i giorni di ferie in negativo sono diventate tantissimi.

Alla fine del lavoro a Cerano saranno i lavoratori a pagare l’Azienda .

-Il Sindacato Cobas lotta da anni perché si realizzino alternative occupazionali alla chiusura della Centrale Enel di Cerano.

Nell’ultima riunione in Prefettura abbiamo chiesto una riunione con l’Enel per capire se gli investimenti previsti saranno realizzati o meno.

Fino ad oggi i segnali sono estremamente negativi ed il tempo stringe.

L’Autorità Portuale di Brindisi ha già chiesto all’Enel un programma di dismissione delle attrezzature presenti sulle banchine di Costa Morena entro il 2025 affinchè lo spazio diventi libero e poter essere utilizzato da altri.

Ci troviamo in una situazione  di aperta crisi dove nemmeno il Comitato interministeriale  ,fatto approvare in Parlamento dall’Onorevole Mauro D’Attis, costituito per costruire un nuovo programma occupazionale per Cerano sembra funzionare.

Tanto che l’onorevole D’Attis è ricorso ad un “Question-time” in Parlamento nei giorni scorsi per ricordare gli impegni presi dal Governo.

La lotta dei lavoratori di Cerano deve diventare sempre più forte altrimenti così come è successo tante altre volte che tutto finisce e si va tranquillamente a casa.

Per il Cobas Roberto Aprile

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Ottimo inizio per le biancazzurre dell’Aurora Volley Brindisi che inaugurano con una bella vittoria la stagione di serie C 2023/24. La squadra brindisina guidata in panchina dal coach Raffaele Capozziello si è infatti imposta per 3-1 sul difficile parquet del Pala Koutnetsov di Gioia del Colle nella sera di domenica 15 ottobre al cospetto delle quotate padrone di casa dell’Academy Volley Gioia.

In un clima reso caldissimo dai tifosi di casa e dai loro cori la formazione brindisina scende in campo con l’ucraina  Kolomiiets al palleggio, capitan De Toma opposta, Matichecchia e Albanese in banda, Padula e Prato centrali e l’ultima arrivata, la diciassettenne Cristina Zivkovic, nel ruolo di libero.

La squadra brindisina mette subito in mostra un gioco fluido e veloce e dopo la fisiologica fase di studio comincia a prendere il largo. Le biancazzurre servono con precisione mettendo in difficoltà la retroguardia avversaria che viene infilata dai colpi di una scatenata Matichecchia (top scorer della partita con 19 punti) e dalle giocate di De Toma e Padula abilmente innescate dalla regia di Kolomiiets. Successivamente, anche grazie all’apporto di Avallone e Malerba subentrate dalla panchina, le biancazzurre contengono il ritorno delle padrone di casa e conquistano il set per 25-19.

Inizio di secondo set da incubo per le padrone di casa che vengono inchiodate dal turno in battuta di De Toma che porta la squadra brindisina in vantaggio per 10-0. Con un vantaggio così ampio da gestire la formazione di coach Capozziello non ha problemi a conquistare agevolmente il set per 25-15.

Nel terzo set appare subito chiaro che le padrone di casa sono scese in campo con l’intenzione di invertire la tendenza del match. Ne scaturisce un parziale molto equilibrato dove Brindisi, meno efficace del solito in attacco, riesce comunque a fare punti grazie a una buona fase di muro e difesa con la nuova arrivata Zivkovic apparsa già a suo agio in squadra. La formazione avversaria gioca più di nervi che di tattica, ma è comunque sufficiente a mettere in difficoltà le biancazzurre che nel finale sul 21-21 commettono qualche errore di troppo. La squadra di casa ringrazia e si aggiudica il parziale per 25-22 riaprendo di fatto la partita.

Il quarto e ultimo set viaggia sulla falsariga del parziale precedente con l’equilibrio a farla da padrone. La svolta arriva nel finale di gara con le brindisine che si trovano in svantaggio di due punti (22-20) ma sono abili a sfruttare la difesa e il servizio mettendo pressione alle padrone di casa. Infatti le biancorosse gioiesi subiscono la tensione e, complice qualche errore, consentono alle ospiti di pervenire al pareggio per poi andare a vincere il parziale ai vantaggi (26-24) conquistando meritatamente l’intera posta in palio. 

E’ stata una partita a due volti ” dichiara un soddisfatto coach Capozziello dopo la gara. “Nei primi due set la squadra è stata concentrata e determinata. Abbiamo servito con precisione e il nostro gioco rapido ha messo in grande difficoltà le avversarie. Nel terzo e quarto set forse un po’ di stanchezza ha condizionato la nostra prestazione, ma è normale incontrare qualche difficoltà quando si affrontano avversari di valore. Una vittoria meritata anche per come abbiamo gestito l’ultimo set vinto ai vantaggi.” conclude il tecnico brindisino.

La compagine biancazzurra tornerà in campo sabato 21 ottobre sul parquet del Pala Zumbo a Brindisi nella gara d’esordio in casa che la vedrà opposta all’Orsa Cuti Volley Capurso. La partita avrà inizio alle ore 18,30 con ingresso gratutito.

Tabellino:

ACADEMY VOLLEY GIOIA DEL COLLE - AURORA VOLLEY BRINDISI 1-3 (19-25, 15-25, 25-22, 24-26)

Gioia del Colle: Tritto K (9), Verardi, Caputo (14), Flace (1), Kabunda (12), La Neve, Milano (10), Notarnicola (10), Pavone (4), Posa, Valecce L1, Villani. All. Ironico

Brindisi: De Toma K (17), Padula (14), Kolomiiets (5), Matichecchia (19), Albanese (11), Zivkovic L1, Prato (5), Avallone (2), Malerba (1), Montagna, De Maria, Minghetti, Solimeno, Stella L2.  All. Capozziello

Arbitri: Panzarino (1°), Palombella (2°).

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Durante la stagione estiva che si è appena conclusa tante cose, alcune peraltro non rispondenti alla realtà, si sono dette in merito all’afflusso turistico nella regione Puglia e, in particolare, nel territorio provinciale di Brindisi. Nella recente Fiera TTG di Rimini invece, i rappresentanti istituzionali e di categoria hanno posto l’accento sui dati reali delle presenze turistiche nel territorio regionale, confermando la costante crescita e allontanando ogni tipo di polemica.Durante la stagione estiva che si è appena conclusa tante cose, alcune peraltro non rispondenti alla realtà, si sono dette in merito all’afflusso turistico nella regione Puglia e, in particolare, nel territorio provinciale di Brindisi. Nella recente Fiera TTG di Rimini invece, i rappresentanti istituzionali e di categoria hanno posto l’accento sui dati reali delle presenze turistiche nel territorio regionale, confermando la costante crescita e allontanando ogni tipo di polemica.

Su questo tema la Confesercenti Asshotel della provincia di Brindisi promuove il lavoro degli addetti alla ricezione turistica e le strategie messe in atto per migliorare l’offerta turistica. Il territorio brindisino ha raggiunto 420mila arrivi di turisti, con 1 milione e seicentomila presenze nelle strutture ricettive, sia provenienti dalla stessa regione che dal resto del Paese, con maggiore incidenza delle regioni limitrofe e dal Centro Sud.“Confermo i dati che sono stati diffusi in questi giorni – dichiara Enzo Di Roma, presidente provinciale di Confesercenti Assohotel – e ci tengo a sottolineare che non concordo con chi dice che i dati delle presenze turistiche estive sono inferiori rispetto al passato. Bisogna saper leggere i numeri e le statistiche. Noi siamo imprenditori e facciamo gli imprenditori, non siamo politici, e per questo la nostra analisi dei numeri è molto diversa. La Puglia sta crescendo in termini di attrattività e parallelamente in termini numerici. Questa è la realtà.

Non abbiamo altri scopi se non quelli di accogliere nel modo migliore i turisti e i viaggiatori in generale, offrendo loro l’immagine più idonea e attraente del nostro territorio. Spesso si fa confusione, ed è questo il nocciolo delle divergenze sui numeri dell’afflusso turistico estivo, tra le presenze alberghiere nelle città capoluogo e le presenze lontano dalle città, ad esempio lungo la costa o nelle nostre campagne o colline. I dati da prendere per analizzarli sono questi ultimi, non altri. E se ci aggiungiamo i dati del sommerso, aspetto sempre da condannare, i numeri sono ancora migliori e più positivi.Quindi, per noi è stata una ottima stagione estiva in tutta la nostra regione, dal punto di vista delle presenze turistiche, e, di conseguenza, anche nel territorio brindisino. Per questo, sono tanti i presupposti che ci inducono all’ottimismo anche per il prossimo anno. La Puglia, anche come ‘sentiment’ sta diventando una vera destinazione primaria. Mi auguro che finalmente si faccia sistema tra tutti i soggetti interessati e che si realizzino quei servizi che possano aumentare sempre l’attrattività”.

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Si è conclusa ieri sera la diciannovesima edizione del Salone Nautico di Puglia che si è svolto sui piazzali e sulle banchine del porto turistico “Marina di Brindisi”. Ventimila metri quadrati di esposizione in cui hanno trovato spazio più di 250 imbarcazioni di un centinaio tra le più importanti aziende del comparto nautico a livello nazionale. Nei cinque giorni di svolgimento lo Snim ha fatto registrare la presenza di oltre ventimila visitatori giunti da ogni parte del Mezzogiorno d’Italia, a conferma del fatto che ormai l’evento brindisino è diventato un punto di riferimento irrinunciabile, immediatamente dopo il Salone Nautico di Genova.snim_23_2.jpg

“In questi giorni – afferma il Presidente del Salone Nautico di Puglia Giuseppe Meo – abbiamo riscontrato grande entusiasmo da parte di tutti gli espositori che hanno confermato la chiusura di trattative commerciali importanti. Il tutto, in maniera decisamente superiore rispetto agli anni scorsi. Il che costituisce la conferma del gran lavoro svolto nell’arco di un anno dalla nostra società che è riuscita a portare a Brindisi le più significative realtà del settore ed anche alcune tra le novità che sono state proposte sul mercato e che hanno immediatamente incontrato il consenso di una clientela particolarmente esigente. Certo, adesso sarà necessaria anche una riflessione sulla location, visto che occorrerà la disponibilità di spazi ancora più ampi”.

Lo Snim è stato anche un sicuro punto di riferimento – attraverso il programma di convegni e momenti di approfondimento – per tutto ciò che ruota intorno alla nautica da diporto, al mondo della vela, della portualità turistica e degli sport del mare.

Ampio e qualificato spazio, poi, al settore della formazione professionale, grazie al “Villaggio della formazione” attivato dal competente Assessorato della Regione Puglia per presentare l’offerta formativa attivata in Puglia con interessanti percorsi di studio nell’ambito della blue economy (anche attraverso gli ITS) e in piena collaborazione con grandi realtà del comparto nautico come Grimaldi, Ferretti, Fincantieri, Alis e Confindustria Nautica.

L’Assessorato allo Sviluppo Economico della Regione Puglia, di concerto con il Distretto della Nautica, ha approfondito tematiche riguardanti lo sviluppo del comparto, di concerto con una ulteriore crescita turistica della Puglia.snim_23_6.jpg

Importanti “aperture”, poi, sono giunte – per gli operatori di settore – da parte del Presidente dell’istituto del Commercio Estero Matteo Zoppas, il quale proprio dallo Snim ha dichiarato la disponibilità dell’ICE a favorire i processi di internazionalizzazione delle aziende nautiche attraverso forme concrete di sostegno, soprattutto a chi risulterà realmente in grado di competere su un mercato particolarmente esigente come quello della nautica. Una opportunità che è stata immediatamente raccolta dal Consorzio Nautico di Puglia, dichiaratosi già pronto a varcare i confini regionali e nazionali.

Salone Nautico di Puglia, insomma, come vetrina delle eccellenze della nautica italiana e rivolto al mercato di tante regioni del sud e del centro Italia in cui questo settore risulta particolarmente attivo.

“Abbiamo ricevuto già in questi giorni importanti conferme da parte di aziende leader del settore – ha aggiunto Meo – e questo ci spinge ad andare avanti con sempre maggiore impegno. Mi auguro che ci sia l’annunciato pieno sostegno di tutte le istituzioni, ad ogni livello, perché siamo davvero pronti per traguardare risultati ancora più importanti”.snim_23_1.jpg

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In merito alla triste vicenda portata alla luce da articoli giornalistici, non smentiti, e riguardanti gli scatti di un operatore sanitario ritratto davanti ad un cadavere sottoposto ad una procedura autoptica,  presso il P.O. “Perrino” di Brindisi, l’Omceo stigmatizza e condanna l’episodio,  a prescindere dalla competenza e/o appropriatezza professionale dell’autore.

Le immagini non lasciano dubbi e impediscono equivoci interpretativi. L’assenza di pietas nell’occasione è evidente e configura una condotta che offende e ricusa qualsiasi valore etico e sociale, negando il rispetto per la dignità dovuta al corpo di un defunto.
L’Omceo di Brindisi si sottrae alla disputa circa l’appartenenza dell’autore ad una categoria professionale piuttosto che ad un’altra, ma  rimane attonito di fronte a tale comportamento che offende, indistintamente,  tutti i professionisti della salute impegnati quotidianamente a cercare di lenire ed attenuare sofferenze fisiche e psichiche dei malati e delle loro famiglie e a garantire, “sempre”,  la dignità dovuta alla persona, anche quando defunta.
Oltre alla mancanza di buon gusto, richiamata dal Presidente della Federazione Nazionale dei medici dott. Filippo Anelli, registriamo la profonda indignazione e amarezza dei tanti operatori sanitari che ogni giorno, con professionalità e decoro, affrontano le varie fasi dell’assistenza sanitaria nelle strutture della provincia e che hanno sentito il dovere deontologico e la necessità morale di dissociarsi ufficialmente.    
L’Omceo di Brindisi attiverà ogni azione utile alla difesa ed alla salvaguardia del decoro della professione, a partire dalla convocazione, urgente,  di tutti i medici del servizio di Anatomia Patologica del P.O. “Perrino” di Brindisi.
 
Il Presidente
                Dott. Arturo Antonio Oliva

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ASL BR1   -   Dipendente di Anatomia patologica, avviati provvedimenti

In riferimento a quanto appreso dagli organi di stampa nella giornata di ieri, circa la pubblicazione di una immagine diffusa nel mese di maggio scorso da una dipendente che la ritraeva durante l’attività lavorativa, la direzione generale stigmatizza tale condotta che lede i principi dell’etica e del comune decoro e viola il codice di comportamento dei dipendenti pubblici.

Dai riscontri effettuati è stato accertato che la dipendente è tecnico sanitario di laboratorio biomedico con incarico di coordinatrice nell’unità operativa complessa di Anatomia patologica dell’ospedale Perrino di Brindisi.

In merito a quanto accaduto il direttore generale della Asl, Maurizio De Nuccio, ha deciso di presentare un esposto alla Procura della Repubblica affinché valuti eventuali fattispecie di reato. A livello aziendale il caso è stato segnalato all’Ufficio Procedimenti disciplinari per le determinazioni di competenza, mentre il direttore di Anatomia patologica ha avviato una istruttoria interna per l’accertamento dei fatti.

Le norme di comportamento sono contenute in regolamenti aziendali e codici disciplinari, richiamate con circolari interne che ciclicamente ne rammentano l’osservanza, a tutela dell’immagine e del buon andamento dell’attività. In data odierna è stata emanata e diffusa a tutto il personale una nota di richiamo al nuovo Codice di comportamento dei dipendenti pubblici (DPR 81/2023), con particolare riferimento agli articoli che riguardano l’uso delle tecnologie informatiche e dei mezzi di informazione e corretto utilizzo dei social media.

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