Redazione
Avviso pubblico per il conferimento di due incarichi tecnici
L’Amministrazione Comunale di Francavilla Fontana ha approvato una procedura per titoli e colloquio per il reclutamento di due tecnici che avranno il compito di supportare gli Uffici nell’attuazione dei progetti previsti dal PNRR.
Le due figure ricercate, un professionista middle con esperienza superiore ai 3 anni ed uno junior, saranno inquadrate con un incarico di lavoro autonomo finanziato dal Governo Nazionale nell’ambito del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.
I professionisti dovranno essere in possesso di una laurea in materie tecniche con specifiche competenze in progettazione, esecuzione di opere pubbliche e gestione dei procedimenti legati alla loro realizzazione.
La Commissione giudicatrice, una volta espletata la valutazione dei titoli, stilerà una prima graduatoria e convocherà per il colloquio un numero di candidati pari a cinque volte il numero delle posizioni disponibili. L’orale sarà incentrato su scienza e tecnica delle costruzioni, legislazione nazionale di edilizia e urbanistica, diritto amministrativo e norme ambientali.
Le domande di partecipazione, corredate della documentazione richiesta nell’Avviso Pubblico, dovranno essere protocollate entro le ore 12.00 di giovedì 3 novembre.
Ai vincitori sarà conferito l’incarico di funzionario tecnico con contratto di lavoro autonomo della durata di 36 mesi con un compenso massimo annuo di 30 mila euro.
La figura middle dovrà garantire la presenza negli uffici comunali per due giornate lavorative settimanali, mentre il professionista junior dovrà essere presente per 3 giorni alla settimana.
Il bando completo e la modulistica sono disponibili sul sito internet istituzionale.
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Mesagne. Grave incidente stradale, ferite 3 donne
Sono ancora in gravi condizioni le tre donne rimaste ferite in un incidente stradale che si è verificato ieri mattina lungo la provinciale che collega le città di Mesagne e Latiano, dove un’auto, con a bordo le tre signore, per cause ancora in fase di accertamento si è andata a schiantare contro il muro di recinzione di un ristorante. Nell’urto le occupanti del mezzo sono rimaste ferite gravemente. È stato lanciato l’allarme e sul posto sono giunti i mezzi di soccorso del “De Lellis” di Mesagne. I sanitari si sono resi subito conto della gravità delle ferite, in particolare di due delle signore, e le hanno trasportate in ospedale in codice rosso.
Dunque, un grave incidente stradale si è verificato intorno alle ore 12,30 di ieri lungo la provinciale che collega le città di Mesagne e Latiano. Su questa importante arteria viaria sta viaggiando, in direzione Mesagne, una Citroen Picasso, condotta da R.C. di Latiano, con a bordo tre signore. Il mezzo quando è giunto all’altezza della sala da ricevimento nuziale il “Parco dei Pini”, a circa quattro chilometri da Mesagne, per cause ancora in fase di accertamento, è andato a schiantarsi contro il muro di recinzione del ristorante. Un impatto piuttosto forte a causa del quale, nonostante l’apertura degli airbag, le occupanti della Citroen sono rimaste ferite gravemente.
Alcuni automobilisti che hanno assistito alla scena si sono fermati per prestare i primi soccorsi. È stato lanciato l’allarme e sul posto sono giunte le ambulanze del 118 dell’ospedale “De Lellis” di Mesagne. I soccorritori si sono resi conto dei gravi traumi riportati da due delle tre donne presenti nel mezzo e dopo averle stabilizzate le hanno trasferite in codice rosso presso l’ospedale “Perrino” di Brindisi. Qui sono state sottoposte ad accertamenti diagnostici e strumentali che hanno confermato i gravi traumi riportati nello scontro. Intanto, i vigili urbani di Mesagne hanno avviato le indagini. Per prima cosa hanno ascoltato alcuni testimoni e poi hanno rilevato il sinistro. Dagli accertamenti espletati si potrà conoscere la dinamica del sinistro.
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Pezze di Greco. Trovati in possesso di un’auto e un furgone rubati e 54 piante di marijuana, arrestato un 45enne e denunciato un 35enne. Nella tarda serata del 4 ottobre, in Pezze di Greco, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato un 45enne del luogo per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e riciclaggio e, contestualmente, denunciato in stato di libertà un 35enne del luogo per riciclaggio e ricettazione. In particolare, nel tardo pomeriggio, avendo ricevuto la segnalazione di un’autovettura rubata presente all’interno della proprietà dell’arrestato, a seguito di perquisizione domiciliare gli operanti hanno rinvenuto: - l’autovettura segnalata oggetto di furto, avvenuto nel primo pomeriggio a Gravina di Puglia; - un furgone Iveco Daily risultato oggetto di furto in Carovigno; - 54 piante di marijuana. Gli accertamenti hanno consentito di acclarare che il 35enne, dopo aver portato lì il veicolo, con l’aiuto di un altro soggetto in via di identificazione, hanno smontato l’auto, asportandone alcuni pezzi, dileguandosi successivamente. A seguito della relativa perquisizione domiciliare sono state sequestrate 2 chiavi di auto modificate e un disturbatore di frequenza perfettamente funzionante. L’arrestato, al termine delle formalità di rito, è stato associato ai domiciliari come disposto dall’Autorità Giudiziaria. Il procedimento è nella fase delle indagini preliminari e l’arresto attende l’eventuale convalida del G.I.P. presso il Tribunale di Brindisi, dopo l’interrogatorio e il confronto con la difesa. --------------- |
Sostegno alle fragilità, il Consorzio BR4 potenzia i servizi del Centro Ascolto.
Il Centro per la famiglia che porta il nome di Marcella Di Levrano, giovane madre vittima di mafia, ha iniziato a operare ad agosto dello scorso anno. In questi mesi i servizi erogati si sono strutturati, rispondendo a un numero crescente di domande che hanno spesso evidenziato la necessità di una presa in carico globale dei bisogni segnalati da singoli e famiglie.
“Il sistema di presa in carico predisposto si è perfezionato, richiedendo un'implementazione delle ore destinate agli interventi da garantire alle persone che si rivolgono allo sportello per chiedere supporto specialistico. L'organizzazione del centro ascolto si avvale di figure professionali che possono contare su un'esperienza formativa e acquisita sul campo che, per essere utilizzata al meglio, ha richiesto un’azione di rafforzamento del servizio, al fine di offrire possibili riscontri ai bisogni segnalati e contrastare vecchie e nuove forme di povertà”, spiega Antonio Calabrese, presidente del Consorzio BR4 evidenziando la decisione che ha motivato il Consiglio di Amministrazione dell’ATS a procedere con delibera approvata all’unanimità.
Il metodo operativo del Centro si basa su un approccio sistemico che punta a integrare le diverse professionalità impiegate nella prestazione dei servizi offerti. “Lavoriamo in rete con i servizi pubblici e privati attivi nei Comuni dell'ATS BR4; insieme al Consultorio Familiare per la presa in carico integrata degli utenti; con il servizio per le Dipendenze e in collaborazione con le figure della mediatrice familiare e di quella linguistico-culturale di recente istituite dal Consorzio BR4”, spiegano le referenti del Centro Famiglia. Loro sono Valentina Begaj, assistente sociale; Alessandra Campana, psicologa; Alessia Carluccio, assistente sociale; Alessia Pisanelli, avvocato; Emilia Pugliese, mediatrice familiare.
L'équipe tutta al femminile di professionisti accoglie e informa le famiglie, definendo le azioni più idonee per provenire e rimuovere condizioni di emarginazione; garantisce supporto psicologico a singoli, coppie e famiglie; sostiene il ruolo genitoriale nelle tappe evolutive del percorso di crescita dei figli; offre percorsi di mediazione familiare rivolti a coppie e genitori che vivono situazioni di conflitto, e di mediazione interculturale a tutti i cittadini stranieri con l'intento di favorirne l’integrazione sociale; garantisce consulenza legale a genitori e famiglie che hanno necessità di approfondire norme che regolano la vita familiare in particolari momenti quali la separazione, il divorzio, l'affidamento familiare, l'adozione.
Il Centro Ascolto, gestito dalla cooperativa “San Bernardo”, ha sede presso il distretto socio-sanitario n.4, nei locali dell'ospedale “San Camillo de Lellis” in via Panareo al civio 8. L’accesso al servizio può avvenire tramite invio da parte dei Servizi Sociali o in modo volontario da parte dell’utente, secondo il seguente orario: dal lunedì al venerdì dalle ore 9 – 13, martedì e giovedì pomeriggio dalle ore 15 alle 18. Si può accedere liberamente o chiamando al numero telefonico 0831.739418, e-mail Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..
Covid 19. Oggi sono complessivamente 1365 i casi positivi in Puglia di cui 130 in provincia di Brindisi
Dati del giorno: 06 ottobre 2022
Dati complessivi
Presentato il libro in onore di Samuele De Guido
La storia di un uomo pubblico scritta attraverso l’archivio de “La Gazzetta del Mezzogiorno”, la storia degli affetti familiari attraverso le foto e le carte custodite in famiglia e nel suo studio legale.
In un gremitissimo Teatro Comunale a Mesagne, è stato presentato nei giorni scorsi, il libro “Miscellanea in onore di Samuele De Guido – Il valore degli ideali La Concretezza delle azioni L’amore per la propria terra”.
Sono intervenuti alla presentazione l’on.dott. Antonio Matarrelli, sindaco della Città di Mesagne e presidente della Provincia di Brindisi, il giornalista dott. Angelo Sconosciuto, l’avv. Roberto Fusco, vice presidente dell’Unione Nazionale delle Camere Penali, gli autori del volume Leonardo Martinelli e Vito De Guido.
L’evento che è stato organizzato dall’Associazione Culturale “Eterogenea” di Mesagne, ha avuto il Patrocinio della Regione Puglia, della Provincia di Brindisi e della Città di Mesagne.
Tantissimi i cittadini, gli estimatori dell’avv. De Guido, gli amici giunti da diversi comuni della provincia e oltre, che hanno voluto testimoniare l’affetto, la gratitudine e la profonda stima nei confronti di una personalità che ha dato tutto se stesso per la crescita del territorio provinciale, della Regione Puglia e del Paese intero.
Tra le personalità presenti il presidente del Tribunale di Brindisi dott, Valerio Fracassi, la presidente della Sezione Civile dello stesso Tribunale dott.ssa Fiorella Palazzo e il Dirigente dell’Istituto d’Istruzione “Epifanio Ferdinando” di Mesagne prof. Mario Palmisano Romano.
L’avv. Roberto Fusco, che ha moderato la serata con maestria ed esperienza, ha dato la parola all’on. dott. Antonio Matarrelli, nella doppia veste di Sindaco della Città di Mesagne e Presidente della Provincia di Brindisi: “Un uomo saggio, un uomo intelligente, un uomo onesto al vertice delle istituzioni ai tempi era garanzia di crescita. Samuele De Guido è stato un mesagnese che ha saputo interpretare nel migliore dei modi il suo ruolo di amministratore pubblico”.
L’avv. Claudio Consales, presidente dell’Ordine degli avvocati della Provincia di Brindisi, ha portato il saluto dell’Ordine. Ha ricordato con affetto Samuele De Guido per il suo grandissimo impegno nella politica, nella professione forense mettendo in rilievo la sua dedizione completa verso il prossimo sottolineando la sua grande capacità di ascolto verso tutti.
E’ stata la volta del giornalista Angelo Sconosciuto, responsabile della redazione brindisina de “La Gazzetta del Mezzogiorno” che ha svolto la sua introduzione abbandonando il tema del suo scritto nel volume e riflettendo sulla ricerca quale fonte privilegiata per avviare tutta una serie di altri approfondimenti di storia del ‘900 e di storia del meridione d’Italia.
E’ seguito l’intervento del primo degli autori del volume, Leonardo Martinelli che ha voluto inserire la intensa biografia di Samuele De Guido in un contesto storico nazionale, focalizzando la sua attenzione sulla sua esperienza nel secondo conflitto mondiale, sulla sua prigionia e sulla partecipazione alla resistenza fra i partigiani cattolici nel varesotto.
Vito De Guido, secondo autore del libro, ha presentato la seconda parte che ha usufruito in maniera fondamentale della consultazione dell’archivio storico de “La Gazzetta del Mezzogiorno”; centinaia di articoli che narrano la trentennale attività politico-amministrativa e professionale di Samuele De Guido e di pari passo la crescita sociale, economica e culturale del territorio.
E’ seguito il saluto della famiglia di Samuele De Guido con l’intervento del figlio avv. Mario a nome anche dei fratelli Leonardo e Nicola. Egli lo ha ricordato soprattutto come un padre buono e premuroso che ha trasmesso ai propri figli i veri valori cristiani nei quali credeva fermamente; ha ringraziato tutti i presenti intervenuti nella serata, tutti coloro che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera e l’Amministrazione Comunale di Mesagne, nella figura del sindaco Matarrelli, che ha sostenuto con il suo Patrocinio la importante iniziativa.
Da ultimo l’avv. Fusco ha dato la parola a don Antonio Mitrugno, archivista diocesano, il quale, incaricato dall’Arcivescovo di Brindisi-Ostuni Monsignor Domenico Caliandro impossibilitato a intervenire, ha letto un suo messaggio che ha messo in rilievo la figura di Samuele De Guido, uomo del Sud profondamente cattolico.
L’avv. Fusco ha voluto chiudere l’emozionante serata con queste parole: “Le comunità sanno riconoscere i politici che hanno fatto del bene, come è stato detto, un uomo che ha avuto una importanza enorme, ha gestito tanto ed è rimasto sempre onesto, questo le comunità sanno riconoscerlo, ricordarlo anche a distanza di 47 anni dal suo decesso, e questo è un ottimo segno, comunità che riconoscono i politici onesti è fondamentale”.
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Brindisi ospita due nuovi programmi del Ministero per lo Sviluppo Economico e Invitalia
Brindisi ospita due nuovi programmi del Ministero per lo Sviluppo Economico e Invitalia per lo sviluppo d’impresa su turismo e transizione digitale.
Dopo le prime due edizioni, Brindisi viene riconfermata anche per le nuove edizioni del Bravo Innovation Hub, l’acceleratore d’impresa promosso da Invitalia, Ministero per lo Sviluppo Economico e Infratel dedicato alle imprese più innovative, finanziato dal PON Imprese e Competitività 2014-2020 (Asse React EU).
I temi scelti per Brindisi sono: “Turismo, cultura, wellness e sostenibilità” e “Tecnologie per la transizione 4.0”, anche in considerazione delle attività messe in campo dall’amministrazione comunale nell’ambito del turismo e dell’innovazione.
I percorsi di accelerazione partiranno nei primi mesi del 2023, come per le passate edizioni si svolgeranno presso il laboratorio di innovazione urbana Palazzo Guerrieri, saranno rivolti alle startup e PMI costituite a partire dall’1 gennaio 2018, e prevederanno dei programmi mirati per velocizzare l’ingresso delle imprese nel mercato, curati da esperti del settore selezionati da Invitalia.
I team delle imprese partecipanti (10 per ciascuna edizione, 20 in totale), selezionate da Invitalia e provenienti da tutta Italia, trascorreranno a Brindisi i mesi in cui si svolgerà il programma.
Saranno inoltre previsti momenti di confronto ed interazione con gli enti e le imprese del territorio, affinché l’iniziativa si traduca in un miglioramento dell’offerta e della competitività turistica e digitale del territorio.
“Brindisi oggi viene scelta e riconfermata per importanti iniziative di rilevanza nazionale, questa è una grande soddisfazione e conferma del nostro lavoro, oltre che un’opportunità gratuita di formazione sul turismo che, grazie al supporto del Ministero, mettiamo a disposizione per la crescita del nostro territorio”, dichiara l’assessore al Turismo Emma Taveri.
“Siamo soddisfatti di dare continuità a questo percorso, che conferma Palazzo Guerrieri e la città di Brindisi tra le realtà di riferimento nazionale sui temi dell’innovazione e dello sviluppo d’impresa”- dichiara Giulio Gazzaneo, consigliere comunale delegato alle politiche giovanili. - “La terza edizione di Bravo Innovation Hub rappresenta un ulteriore traguardo e grande opportunità di crescita per il territorio e i suoi giovani”.
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Il direttore dell'Asl Br1, Roseto, e i medici di famiglia
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Radiologia del PTA di Ceglie Messapica inagibile, soprallugo con il Direttore Generale dell'Asl Flavio Roseto
La Radiologia del PTA di Ceglie deve ritornare Agibile. Sopralluogo di Tommaso Gioia con il Direttore Generale dell'Asl Flavio Roseto e il Capo Dipartimento Angelo Greco.
Nella scorsa settimana, precisamente lunedì 28 settembre, ho incontrato alcuni tecnici della radiologia del PTA di Ceglie Messapica che mi avevano in precedenza contattato per mettermi a conoscenza della situazione di precarietà del loro reparto.
La situazione che mi hanno mostrato è davvero preoccupante, la struttura è al limite dell’agibilità, una circostanza già nota sin dal 2019, tant’è che la dirigenza ASL del tempo aveva provveduto a programmare degli interventi strutturali ed all’acquisto di nuove attrezzature per sostituire le vecchie.
Purtroppo nonostante la programmazione e gli impegni assunti nel 2020/2021 con apposite delibere, gli interventi strutturali non sono mai stati avviati, mentre si è provveduto all’acquisto delle nuove attrezzature.
La situazione è paradossale perché le nuove attrezzature acquistate non possono essere allocate all’interno del reparto proprio perché i locali non sono a norma.
Oggi ho chiesto al direttore della ASL di Brindisi, Flavio Roseto, e al Capo dipartimento delle cure primarie, Dott. Angelo Greco, presenti a Ceglie Messapica ad un convegno presso il neurolesi motulesi, di rendersi conto di persona della situazione della radiologia del PTA di Ceglie.
Il direttore generale insieme al Capo dipartimento hanno potuto verificare che la radiologia di Ceglie necessita effettivamente di interventi importanti e si impegnato a cercare soluzioni per far ripartire appieno il servizio di radiologia.
Noi saremo vigili sul funzionamento dei servizi, quando le cose vanno bene li diremo, ma quando non funzionano faremo altrettanto con spirito costruttivo.
Tommaso Gioia
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Mesagne. Vandalizzata la Casetta dei libri del parco Potì
Ennesimo atto di teppismo allo stupendo parco urbano Potì, meta di tante famiglie anche dei paesi limitrofi; l’altro giorno è stata di nuovo (ed la terza volta) vandalizzata la casetta (little free library), un punto lettura preparata ad arte dal personale della biblioteca comunale, dove si raccolgono i libri e si invita alla lettura immersi nell’oasi di pace quale dovrebbe essere il parco. Ormai non ci si meraviglia più, il grosso pericolo che si corre è quello di assuefarsi a questa deprecabile situazione, che si verifica ormai con cadenza giornaliera. Quello che da fastidio alla comunità onesta (che è la maggior parte), invece è l’immobilismo di chi dovrebbe intervenire per fermare questo scempio cronico e non lo fa. Lo abbiamo detto in altre circostanze, bisogna intervenire con le sanzioni (chi rompe paga); basta far riverberare sulla intera comunità onesta gli atti di vandalismo di pochi stolti. Bisogna agire anche dal punto di vista della prevenzione, rendere più accogliente il parco, attivando per esempio il campo di bocce, il distributore dell’acqua, le colonnine per la ricarica delle auto elettriche (presenti ma inutilizzate da sei anni ). Più persone serie presenti al parco vuol dire più presidi di persone, maggiore controllo, vuol dire anche più attenzione e vigilanza da parte di gente che ha a cuore il rispetto dei beni collettivi. A giorni il gruppo numeroso di cittadini che scrive, oltre a mettere in risalto le problematiche riportate, farà delle proposte per implementare e rendere ancora più bello il nostro parco, fiore all’occhiello dell’intera nostra comunità. A breve questo gruppo di cittadini indirà una riunione pubblica aperta a tutti i cittadini che volessero dire la propria per migliorare la situazione,convinti che la vera democrazia parte dal basso, con la speranza che si formi quanto prima un comitato pro parco che sia di aiuto a tutti, amministratori, dirigenti, tenendo sempre presente che questo numeroso gruppo di cittadini vuole il bene della città, cooperando con persone di buona volontà senza astio o rancore nei confronti di chicchessia; ma per favore - ci rivolgiamo a chi ha il potere di farlo - fermiamo questo scempio giornaliero con provvedimenti che servano da esempio per tutti.
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