Redazione
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Stazione di Mesagne, nell’ambito dei seminari formativi per la diffusione della cultura della legalità, hanno incontrato gli studenti delle 3^ classi della Scuola Media “Aldo Moro” di Mesagne. All’incontro, tenuto dal Comandante della Stazione, Luogotenente Carica Speciale Luigi D’Oria e dall’Appuntato Scelto Qualifica Speciale Giusy Errico, hanno partecipato 85 studenti e il corpo docenti.
L’incontro è stata l’occasione per trattare temi connessi alla legalità, con particolare attenzione a quelli che posso coinvolgere da vicino i più giovani, in particolare gli importanti pericoli della condivisione di ogni aspetto della propria vita online. Prendendo in esame alcuni comportamenti devianti talvolta rilevabili tra ragazzi e adolescenti, l’incontro ha permesso di discutere sui motivi che innescano gli atteggiamenti antisociali, attuati anche mediante l’utilizzo della rete, valutando con loro le relative conseguenze. Gli studenti, che hanno partecipato con grande interesse al dibattito ponendo numerose domande, raccontato esperienze personali e rappresentato alcuni dubbi ai relatori, sono stati anche invitati a seguire i profili Social dell’Arma dei Carabinieri.
L’incontro è inserito in una più ampia calendarizzazione di appuntamenti che vedono l’Arma dei Carabinieri operare vicina ai giovani e giovanissimi studenti con l’obiettivo di accrescere il senso civico e la fiducia dell’Istituzione.
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Mesagne. Vandalizzate due delle dieci panchine parlanti
A soli tre mesi dall’inaugurazione, hanno decapitato due delle dieci "panchine parlanti" installate nella villa comunale di Mesagne. Si tratta di totem multimediali in ferro laminato, che rappresentano illustri personaggi della storia cittadina. Le sagome rendono omaggio a dieci figure che hanno dato lustro a Mesagne nei secoli passati, lasciando un'eredità culturale e storica di grande valore: Giovanni Antoniano Antonucci (1888-1954), giurista e storico; Francesco Capodieci (1605-1688), architetto e sacerdote; don Daniele Giuseppe Cavaliere (1909-1990), sacerdote, docente e letterato; Teresa dello Diaco (1762-1841), maestra e pittrice; Epifanio Ferdinando (1569-1638), medico e filosofo; Gianfrancesco Maia Materdona (1590-1650), poeta e sacerdote; Francesco Muscogiuri (1851-1919), critico letterario; Antonio Mavaro (1725-1812), giurista e storico; Antonio Profilo (1839-1901), storico e politico; Luigi Scoditti (1896-1973), agronomo e storico locale. Le "panchine parlanti" sono state inaugurate dal sindaco Toni Matarrelli lo scorso 9 dicembre. Ogni sagoma è dotata di un QR code che permette di leggere la storia del personaggio raffigurato. Le panchine vandalizzate sono quelle dedicate ad Antonio Profilo e Francesco Muscogiuri: la prima è stata decapitata, mentre la seconda è stata piegata. Ogni panchina ha comportato un investimento di migliaia di euro tra progettazione e realizzazione. I vandali, in preda a un insensato divertimento, non hanno tenuto conto del fatto che il progetto è nato dalla collaborazione tra la Biblioteca comunale "Ugo Granafei", gli studenti dell’istituto comprensivo “Carducci-Materdona” (classi 2C e 3C negli anni scolastici 2024/25 e 2023/24) e l’Istituto Culturale Storia e Territorio di Mesagne. Inoltre, è stato finanziato con soldi pubblici. Si spera che almeno una delle numerose telecamere di videosorveglianza presenti nella villa comunale abbia ripreso gli autori del gesto, consentendo così alla polizia locale di svolgere indagini accurate e risalire ai responsabili. Nel frattempo, resta lo sdegno della cittadinanza per un atto tanto insensato, compiuto da chi dimostra di non avere alcun rispetto per il patrimonio culturale della propria città. Gli studenti della "Carducci-Materdona" hanno contribuito a dar "voce" ai personaggi storici attraverso elaborati multimediali, accessibili tramite il QR code posto sulle sagome. Il progetto, reso fruibile al pubblico, è il risultato di un percorso didattico guidato dalle docenti Sabina Missere, Nicoletta Pozzessere e Rosaria Zullino. Prezioso è stato anche il contributo dello storico Angelo Sconosciuto, presidente dell’Istituto Culturale Storia e Territorio, e dei referenti della Biblioteca comunale: la direttrice Alessia Gagliano e la bibliotecaria Sabrina Lupo, promotrici dell’iniziativa. L’attività didattica ha previsto diverse fasi formative: dalla ricerca storica all’elaborazione delle biografie, fino alla realizzazione del prodotto multimediale. Questo percorso ha permesso ai giovani studenti di esercitare la propria creatività, affinare le competenze informatiche e, soprattutto, riscoprire personaggi la cui esistenza e il cui contributo morale e artistico erano spesso sconosciuti. Un’opportunità preziosa per comprendere quanto queste figure abbiano inciso sul patrimonio culturale ed economico di Mesagne.
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Mesagne, nuova sede per l’Ambulatorio di linfodrenaggio
Mesagne, nuova sede per l’Ambulatorio di linfodrenaggio, riabilitazione post chirurgia del carcinoma mammario e patologie neoplastiche. Un passo avanti per la salute delle pazienti. La rete di assistenza per le pazienti sottoposte a interventi di chirurgia mammaria oggi si amplia con l’inaugurazione di una nuova sede di Mesagne afferente alla Uosd Fisiatria. La Asl Brindisi, già da venti anni, è stata la prima azienda sanitaria della Regione Puglia a dotarsi di ambulatorio dedicato al trattamento del linfedema, con cinque fisioterapisti specializzati che operano in tre distretti della provincia. Questo nuovo presidio, che si aggiunge alle tre strutture già operative nei Distretti sociosanitari 1, 2 e 4, nasce con l’obiettivo di offrire un supporto ancora più capillare e mirato nel percorso di recupero post-operatorio, post-acuto e cronico.
A Mesagne "24 ore per il Signore" a Mater Domini
Il cantautore brindisino conferma il suo successo nel panorama musicale indipendente con il sesto singolo estratto dall’album “La 5° Casa”.
Allerta meteo di livello Giallo per precipitazioni a carattere temporalesco e vento.
COLDIRETTI, MATTARELLA RICEVE CESTO MADE IN ITALY "SU DAZI CONFIDIAMO NEL BUON SENSO".
Agricoltura traina filiera da 620 miliardi, a Roma protagonisti biodiversità, innovazione, giovani, fattorie sociali e cuochi contadini.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella, arrivato all’evento “Agricoltura è” in piazza della Repubblica, è entrato nello stand Coldiretti Campagna Amica. I giovani Coldiretti gli hanno fatto dono di una cesta con i prodotti del made in Italy (olio, vino, formaggio e pasta) che come lui stesso ha dichiarato sabato sarebbero soggetti con l’introduzione dei dazi a rischio Italian sounding. Il presidente ha commentato: “Questa è l’Italia” guardando il cesto dei prodotti e ha aggiunto “ Confidiamo che ciò non avvenga”.
Coldiretti è presente alla manifestazione con stand ed iniziative, dai cuochi contadini ai giovani agricoltori, dalle soluzioni di agricoltura di precisione e alle innovazioni 4.0, dalle fattorie sociali alle biodiversità.
L’agricoltura italiana è oggi alla base di una filiera agroalimentare allargata che ha superato nel 2024 il valore record di 620 miliardi di euro e che dalle campagne si estende all’industria, alla ristorazione e alla Grande distribuzione organizzata, con 4 milioni di occupati.
L’agricoltura tricolore è al primo posto in Europa – ricorda Coldiretti - per valore generato per ettaro, quasi 3000 euro, il doppio rispetto alla Francia e i 2/3 in più dei tedeschi, e vanta anche la leadership anche della qualità con 328 specialità Dop/Igp/Stg riconosciute, 529 vini Dop/Igp, 5547 prodotti alimentari tradizionali e Campagna Amica: la più ampia rete dei mercati di vendita diretta degli agricoltori. Primato continentale pure per il biologico, con 84mila aziende agricole attive, e per la biodiversità, con il territorio nazionale che ospita circa 1/3 delle specie animali e la metà di quelle vegetali presenti in Europa. Secondo un’analisi della Coldiretti su dati Cbd il nostro Paese vanta oltre 58.000 specie faunistiche e 6.700 specie di piante, di cui rispettivamente il 30% e il 15% vivono praticamente solo in Italia.
Ma il futuro dell’agricoltura italiana passa anche dall’innovazione. Secondo l’analisi Coldiretti sugli ultimi dati Smart Agrifood, gli investimenti in tecnologie 4.0 e 5.0 valgono circa 2,3 miliardi di euro di investimenti. Attualmente, le aree agricole che impiegano strumenti avanzati coprono oltre 1 milione di ettari, pari al 9,5% del totale.
A trainare i record dell’agricoltura italiana è anche il contributo di 52mila imprenditori agricoli under 35, contraddistinti dalla propensione alla multifunzionalità, affiancando all’agricoltura altre attività come l’agriturismo, la trasformazione, la vendita diretta e le fattorie didattiche.
Proprio al welfare rurale è stato dedicato uno spazio nel Villaggio a testimonianza della crescente importanza di un modello sostenuto da quasi 8 italiani su 10 (77%) che vedono nelle campagne un’opportunità per l’inclusione di persone in condizioni di svantaggio sociale o sanitario. In Italia sono nate circa 9.000 fattorie sociali nelle zone rurali, con l'obiettivo di supportare le famiglie in difficoltà e le categorie più vulnerabili della popolazione, rafforzando il welfare pubblico, secondo le stime di Campagna Amica. Questi servizi hanno un valore complessivo superiore al miliardo di euro, di cui 600 milioni destinati a prodotti agricoli e 400 milioni a servizi sociali forniti dalle imprese agricole. Oltre 50.000 persone beneficiano ogni anno dei servizi offerti grazie all'impegno sociale degli agricoltori.
Tragico incidente stradale, deceduta una donna
Un tragico incidente stradale si è verificato oggi pomeriggio lungo la provinciale 51 che unisce Francavilla Fontana a Sava all'incrocio per Oria. Qui per cause ancora in fase di accertamento due auto si sono scontrate. Nell'urto una donna è deceduta mentre altre tre persone sono rimaste ferite, due di queste sono state condotte in codice rosso in ospedale. Sul posto sono intervenuti i carabinieri, le ambulanze del 118 e i vigili del fuoco che hanno estratto la donna dalle lamiere.
Mesagne. Cagnolina aggredita da due cani al parco Potì
Sabato sera, intorno alle 19.30, un episodio di aggressione canina ha interrotto la quiete del Parco Potì a Mesagne. Un uomo, mentre faceva rientro a casa con la sua cagnolina, si è trovato improvvisamente di fronte a due cani randagi: uno bianco pezzato e l’altro con le sembianze di un pastore tedesco. Quest’ultimo ha mostrato subito segni di aggressività, culminati in un attacco improvviso. Nel tentativo disperato di difendere la sua cagnolina, il proprietario ha assistito impotente al morso inferto dal cane sulla schiena dell’animale. Attimi di paura e tensione si sono susseguiti fino a quando l’uomo, con grande prontezza, è riuscito a sottrarre la sua cagnolina al pericolo, evitando un esito ancora più drammatico. A rendere la situazione ancor più critica, l’avvicinarsi del secondo cane, che avrebbe potuto aggravare ulteriormente la vicenda. Questo episodio accende un campanello d’allarme sulla sicurezza del parco: cosa sarebbe successo se, al posto dell’uomo, ci fosse stato un bambino? La domanda evidenzia la necessità di adottare misure concrete per tutelare chiunque frequenti l’area verde, siano essi cittadini o animali domestici.
Questa mattina, il proprietario della cagnolina ha contatterà un veterinario per far visitare l’animale. Fortunatamente, pur avendo riportato una ferita significativa, la situazione non sembra essere critica. Tuttavia, il piccolo cane appare visibilmente provato e dolorante, segno del trauma subito. L’accaduto mette in luce l’urgenza di un intervento mirato per garantire la sicurezza del Parco Potì. È fondamentale attuare strategie efficaci per prevenire situazioni simili e assicurarsi che gli spazi pubblici restino sicuri per tutti. Chiunque abbia avvistato questi cani randagi o sia stato testimone di episodi analoghi è invitato a segnalarlo alle autorità competenti. La collaborazione della comunità è essenziale per costruire un ambiente più sicuro per tutti.
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