Redazione

Mesagne, 7 aprile 2025 – La suggestiva cornice della Chiesa di Santa Maria in Betlem ospiterà questa sera, alle ore 20.00, il concerto spirituale Pacem in Terris, organizzato dal Coro Polifonico “Sincopatici”. Un evento che unisce musica e riflessione nel cammino verso la Pasqua, con ingresso libero per tutti i partecipanti.

Sotto la direzione del maestro Federico Dell’Olivo, il concerto vedrà la partecipazione di un ensemble di musicisti d’eccezione: Francesca Palmisano e Paolo D’Armento ai violini, Saverio Denitto alla viola, Daniele Lunedì al violoncello e Francesco Poci alla tromba. La voce del soprano Marcella Diviggiano completerà l’interpretazione di brani sacri e meditativi, in un repertorio che promette di toccare le corde più profonde dell’animo.

L’evento si inserisce nella tradizione della musica sacra pasquale, con un repertorio che intende trasmettere un messaggio di pace e speranza, in perfetta sintonia con il significato della Pasqua. La Chiesa di Santa Maria in Betlem, con la sua atmosfera raccolta e la sua storia secolare, offrirà il contesto ideale per un’esperienza artistica ed emotiva di grande intensità.

Il Coro Polifonico “Sincopatici” si conferma ancora una volta protagonista della scena musicale locale, portando avanti un impegno artistico e culturale che coniuga qualità esecutiva e profondità spirituale. L’invito è aperto a tutti coloro che desiderano lasciarsi trasportare dalla musica in un momento di raccoglimento e preparazione alla celebrazione pasquale.

Mesagne si prepara ad accogliere un evento di grande interesse scientifico e culturale: il prossimo 12 aprile 2025, presso l’Auditorium del Castello Comunale, si terrà la conferenza “Lo straordinario mondo dell’iride e l’arte della guarigione”, organizzata dall’organizzazione di volontariato MesagneFree.

L’incontro sarà aperto dai saluti istituzionali del Sindaco di Mesagne, Dr. Antonio Matarrelli, a testimonianza del patrocinio concesso dal Comune. A moderare l’evento sarà il Dott. Francesco Iurlaro, biologo specializzato in nutrizione umana, mentre il presidente di MesagneFree, Franco Bianco, darà il benvenuto ai partecipanti.

L’ospite d’onore della conferenza sarà il Dott. Angelo Santorelli, medico chirurgo e docente presso l’Università Popolare di Milano, nonché Presidente Nazionale dell’Associazione Iridologica Italiana (ASSIRI). Il suo intervento offrirà un approfondimento sulle potenzialità dell’iridologia, una disciplina che studia l’iride dell’occhio per individuare segnali utili alla prevenzione e al benessere della persona.

L’evento si preannuncia come un’occasione unica per approfondire il legame tra salute e iridologia, grazie al contributo di esperti del settore. L’ingresso è libero e aperto a tutti gli interessati.

Per ulteriori informazioni, è possibile contattare MesagneFree al numero 3464012800 o via email all’indirizzo Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Una grossa gru è arrivata pochi minuti fa in via Udine ed ha esteso il suo enorme braccio verso la ferrovia per svolgere alcuni lavori strutturali.

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Sul grave episodio avvenuto nella notte a Bari, dove due uomini a volto coperto a bordo di una Mercedes grigia con alettone posteriore, hanno forzato un posto di controllo dei carabinieri al Nucleo Radiomobile dando vita a un pericoloso inseguimento, si registra il commento della Segreteria Regionale di NSC Puglia.

“Ancora una volta – afferma la sigla sindacale – i carabinieri hanno fronteggiato una situazione di estremo pericolo, dimostrando grande coraggio e professionalità”.
L’episodio è accaduto tra le vie Tommaso Fiore e Napoli e la tangenziale in direzione Foggia.
Giunti all’altezza dell’uscita per l’aeroporto, i fuggitivi sono stati bloccati da un mezzo pesante posto di traverso da un altro equipaggio dei carabinieri e, nel tentativo di sottrarsi all’arresto, hanno innestato la retromarcia, speronando l’auto di servizio e aprendo il fuoco contro i militari.

Fortunatamente, nessun carabiniere è rimasto ferito.

I due uomini sono fuggiti in direzione Bari Palese; attualmente sono in corso intense attività investigative finalizzate alla loro individuazione.

La SS 16 è rimasta chiusa per un paio di ore al fine di consentire le attività di polizia, con qualche disagio alla circolazione stradale.

In merito al fatto avvenuto nella notte, il Nuovo Sindacato Carabinieri Puglia evidenzia ancora una volta ciò che ha sempre sostenuto.

“L’ episodio – sottolinea la Segreteria Regionale – manifesta la necessità di dotare i nostri uomini e le nostre donne di strumenti sempre più efficaci per affrontare minacce del genere e di rafforzare i dispositivi di sicurezza”.

“Non possiamo accettare – prosegue NSC Puglia – che chi indossa una divisa rischi la vita senza il giusto supporto operativo e normativo”.

“Continueremo a vigilare – conclude – affinché il tema della sicurezza degli operatori venga trattato con la priorità che merita”.

Il Nuovo Sindacato Carabinieri Puglia seguirà con attenzione gli sviluppi dell’indagine e continuerà a farsi portavoce delle istanze dei militari dell’Arma, affinché episodi simili non vengano sottovalutati e si intervenga con misure concrete a tutela del personale.

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Vittoria meritata per l’HS Carovigno Basket, che nella Gara 1 del primo turno playoff DR2/M supera la Nuova San Vito con il punteggio di 78-65, al termine di un match agonisticamente acceso ma giocato con grande sportività.

In un Pala Fernando Prima infuocato e gremito, i ragazzi di coach Leuzzi, pur privi di Iaia e con Poska limitato da problemi fisici, hanno dominato la sfida grazie alla solidità del gruppo e alle fiammate di Lescot (24), Sandoval (17) e Guadalupi (10). Dopo un primo tempo equilibrato e nervoso, i padroni di casa hanno preso il largo nella seconda metà, gestendo il vantaggio fino al termine, nonostante un leggero calo che ha permesso alla Nuova San Vito di limare lo scarto nei minuti finali.
Sabato 5 aprile alle ore 20:30, la Gara 2 al Pala Macchitella di San Vito dei Normanni, dove l’HS Carovigno cercherà di chiudere la serie e staccare il pass per il turno successivo.
HS Carovigno Basket 78 – Nuova San Vito 65
 
TABELLINI
HS Carovigno Basket:
Sanchez 10, Piliego, Ranieri, Tina, Lescot 24, Poska 3, Marraffa, Monna 8, Proto 6, Sandoval 17, Guadalupi 10, Zito n.e.
Coach: Leuzzi – Assistenti: Lococciolo, Menzione.
Nuova San Vito:
De Luca 2, Ruggiero 5, De Leonardis 9, Ancora A. 13, Revenga, Giacovelli, Roma 6, Carlucci 2, Rizzo 9, Veccari 15, Zullo 4.
 

La Cgil scrive al Prefetto: «Bastavano poche parole per difendere tutti»

Oggi, 31 marzo, è un giorno amaro per Brindisi. Eni Versalis ha avviato la dismissione del cracking, l’impianto più performante d’Italia. È il primo atto di una transizione industriale che parte con la chiusura, senza garanzie per centinaia di lavoratori. La Cgil di Brindisi ha deciso di non restare in silenzio.

Stamani si è svolta la manifestazione indetta dalla Cgil insieme con  Filctem, Fiom, Filt, Fillea, Filcams, Flai. In corteo, fianco a fianco, ci sono anche Cobas, Confial Settore Trasporti, Fismic Confsal e Failm Servizi Terziario. Insieme per dire che nessuno deve restare indietro.

Una delegazione sindacale ha consegnato una lettera ufficiale al Prefetto di Brindisi. Un documento che racconta mesi di lavoro, proposte concrete, richieste ignorate. Da ottobre 2024 la Cgil denuncia il rischio che la transizione scarichi tutto il peso sui più deboli.

Nella lettera si legge: «La Cgil, insieme a Cobas, Confial, Fismic, Failm, ha deciso di stare con e tra i lavoratori più esposti, provando a dare voce alle paure e alla disarmante incertezza sul futuro occupazionale e reddituale». Un passaggio che descrive lo spirito della giornata e la scelta di campo del sindacato.

La Cgil chiede da mesi la definizione di un Accordo Quadro, condiviso da tutte le istituzioni, per garantire gli stessi diritti a tutti i lavoratori coinvolti, a prescindere dal contratto applicato. «Abbiamo richiesto una legge speciale per Brindisi, con risorse certe e ingenti per accompagnare questa fase che potrà essere lunga, anche fino a 48 mesi». È una transizione che, senza tutele, diventa una condanna.

La lettera fa riferimento anche al Just Transition Fund, e chiede che Brindisi venga riconosciuta come area di crisi complessa. A questo si aggiunge la richiesta di accelerare il processo per l’Accordo di Programma sulla Centrale di Cerano e di attivare lo stesso strumento anche per il Petrolchimico.

Ora si chiude il cracking. E si chiude senza aver messo nero su bianco le parole che avrebbero potuto fare la differenza. «Bastava scrivere "garanzie occupazionali e reddituali per tutti", "clausola sociale", "salvaguardia di tutte le maestranze" anche con ammortizzatori straordinari», dichiara Massimo Di Cesare, Segretario Generale della Cgil Brindisi.

«Non ci siamo arresi. Non lo faremo oggi. Abbiamo proclamato sciopero e manifestazione per difendere chi non ha voce. Il nostro posto è tra i lavoratori, accanto agli ultimi, con chi ha paura del domani. Al Prefetto abbiamo consegnato le nostre richieste e la nostra rabbia. Chiediamo solo giustizia, in una transizione che non può essere costruita sulla pelle di chi lavora».

La mobilitazione continua. Brindisi non starà a guardare.

Brindisi 31.3.2025


Massimo Di Cesare
Segretario generale
CGIL Brindisi31.03.2025_FOTO_1.jpgcgil_sciopero_del_31.03.2025.jpg

Fase sperimentale ampiamente superata: ora quello di Brindisi, sarà tra i Pop, i Pubblici ostelli pugliesi, quello che si mette in evidenza per la capacità di aprirsi a tutto campo. L’Ostello della Gioventù di Brindisi, punto di partenza del turismo contemporaneo, impegnato nell’apertura al territorio perché sia lungo di scambio di esperienza e di confronto, dopo la fase sperimentale delle iniziative tese a far rete con la città in un’unione sempre più stretta fra “ospiti” e “locals”, adesso istituzionalizza quelle che erano quelle proposte sperimentali.

Si parte, dunque, venerdì 4 alle ore 18 con “Mani in pasta”; si prosegue il giorno successivo alle 17, con “ABC di uncinetto”, mentre domenica 6 aprile il primo week end di iniziative si conclude con “open stage”, una sessione musicale di grande prestigio.

«All’annuncio della sperimentazione avevamo sottolineato che l’Ostello è un luogo in cui ospitare non solo amici e conoscenti, ma un luogo di cui in ogni caso andare fieri – ha detto Pierangelo Argentieri, presidente di Puglia Holiday -. Noi siamo sempre più propensi a sostenere, con queste iniziative che il nostro “In vacanza senza partire 2025” parta propri da queste iniziative dirette a far sì che i protagonisti siano Brindisi, le sue imprese e le sue potenzialità umane». E Daniele Pomes, location manager dell’Ostello brindisini spiega nei dettagli: «Tutti i venerdì abbiamo i laboratori di orecchiette, perché questa esperienza consente davvero di socializzare, di fare squadra fra una realtà e gli ospiti della struttura turistica e poi al sabato stiamo promuovendo una novità assoluta perché i laboratori di uncinetto continuano assieme agli altri laboratori artistici ed alle passeggiate in bicicletta programmate insieme alla sezione brindisina della Fiab, la Federazione italiana Ambiente e bicicletta. Restano sempre confermati poi – prosegue Pomes – gli appuntamenti con “Sorsi e morsi”, le passeggiate in città per conoscere le eccellenze enogastronomiche by night. Ed una circostanza intendo ancora sottolineare – conclude –: la sinergia con altre strutture ricettive limitrofe, presenti e vive sul territorio, per offrire agli ospiti nuove opportunità per stare in città e scoprire il territorio».

Ulteriori informazioni allo 0831096232.

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LA VIRTUS SI PRENDE LA TESTA DELLA CLASSIFICA

 
Al termine di una partita difficile e spigolosa, vinta contro un Trani mai domo a dispetto della sua posizione in classifica, la Rossotono si riprende la testa della classifica approfittando delle sconfitte di Castellaneta, Lecce e Molfetta. Un risultato eccezionale, in relazione al punto di partenza di inizio stagione, ma anche in relazione alla crescita di tutto il movimento ed alla forza degli avversari del girone. Un enorme applauso, a prescindere da come la stagione terminerà, lo vogliamo fare già da adesso ai giocatori, allo staff tecnico e a quello dirigenziale. Chapeau.
 
La Virtus inizia bene la partita, portandosi sul +7 grazie ad una difesa molto attenta e un attacco capace di muovere la palla su ritmi non gestibili dai padroni di casa. A metà quarto, però, i ragazzi di Olive hanno un calo che consente al Trani di rientrare in partita (13-15). Nel secondo parziale, dopo qualche difficoltà iniziale, i gialloblu piazzano il break che indirizza l'incontro grazie all'eterno capitan Stella, che guida i compagni con un paio di penetrazioni di categoria superiore. Al riposo il tabellone recita 23-33.
 
Nel terzo quarto la Virtus gestisce le operazioni alternando le buone giocate ora di Mucenieks, ora di De Ninno. Idrissou giganteggia per atteggiamento sotto le plance difensive, impedendo alle aquile qualsiasi tentativo di rimonta (39-50). Nell'ultimo tempo il Trani prova a giocarsi il tutto per tutto, ma la Virtus riesce a tenere il pallino del gioco senza particolari patemi, nonostante l'aggressività (a volte, forse, eccessiva) dei biancoblu (55-68). Alla fine è festa grande sugli spalti, dove una nutrita rappresentanza gialloblu festeggia il primo posto con lunghi applausi ricambiati dai giocatori.
 
La Virtus vince con merito una partita mai realmente in discussione, nonostante la prova arcigna di un Trani che, fino alla fine, ha provato a sporcare le trame gialloblu. Bene un po' tutti, molto positivo Mucenieks. Francamente abbiamo terminato gli aggettivi per Stella. Il capitano ci perdonerà. 
 
TRANI: Causarano 3, Allegretti 12, Di Lauro 2, Azzolini G. 0, Fracchiolla 0, Bolzoni 14, Pugliese 5, Logoluso 2, Azzolini P. 13, Stella 0, Piemontese 2, Cartago 2. All. Caressa.
 
MESAGNE: idrissou 13, Stella 17, Piscitelli 0, Qittane 0, Mucenieks 11, Kalan 5, De Ninno 17, Berdychevskyi 3, Oboichuk 0, Ndoye NE, Mazzullo 0, Maralossou 2. All. Olive, Ass. Carone.

Da domani le prime vittime eccellenti della scelta unilaterale e autonoma di Eni Versalis di mettere in conservazione il cracking di Brindisi saranno l’ambiente, la salute e, per ora, i lavoratori della Lyondell Basell. Infatti dalla documentazione che la multinazionale statunitense ha depositato presso il Mase si evidenzia, in sostanza, che la scelta di mandare off-gas a bruciare in torcia è indipendente dalla propria volontà ma la conseguenza della scelta di Eni Versalis di bloccare il cracking.

L’atteggiamento sordo di Eni alla richiesta di Regione Puglia, Provincia e Cgil di prorogare di qualche mese la chiusura del cracking sarà quindi la causa di un diretto effetto sulla salute e sull’ambiente.

Davanti ad una tale circostanza risulta pacifica la scarsa lungimiranza dell’amministrazione comunale che, aderendo totalmente alle scelte di Eni Versalis anziché alle richieste di revisione del protocollo della Regione Puglia, sta indirettamente avallando una grave ricaduta ambientale e sociale.

Le dichiarazioni del Sindaco di Brindisi sono tardive e si inseriscono in un quadro già compromesso dalla ristrettezza dei tempi e sono inutili senza l’applicazione delle tutele previste dall’art. 29 undecies comma 2 del codice dell’ambiente.

Da domani non ci sarà più la disponibilità del cracking di Eni Versalis al riutilizzo nel ciclo degli scarti della produzione e la Basell, in nome della continuità produttiva, potrebbe già trovarsi da subito nella condizione di bruciare in torcia fino a 700kg all’ora di off-gas e questo risulta improponibile.

Per questo chiediamo al Sindaco, oltre a sollecitare una celere risposta del Mase sulla richiesta di Basell di bruciare in torcia off-gas, di valutare con l’ufficio legale del Comune di Brindisi la possibilità di emettere un’ordinanza urgente per garantire la continuità del funzionamento del cracking in modo tale da permettere alle aziende collegate, come appunto Basell e non solo, di procedere a investimenti tali da garantire la sostenibilità ambientale della produzione e a tutelare i livelli occupazionali.

Partito Democratico di Brindisi

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“La tragedia della Kater I Rades” in Mostra a Brindisi all’ ex Convento di Santa Chiara.
Venerdì 28 marzo alle ore 17.00 è stata inaugurata la Mostra “La Tragedia della Kater I Rades”, presso lo Spazio Santa Culturale Yeahjasi nei locali dell’exconvento di Santa Chiara (nei pressi del Duomo) a Brindisi.
Un’iniziativa promossa dall’Archivio Storico Benedetto Petrone-APS e dall’Associazione Spazio Santa Culturale Yeahjasi cui aderiscono le numerose associazioni e sindacati che organizzano e partecipano alle celebrazioni del 28esimo anniversario della strage del Venerdì Santo del 1997, nel Canale d’Otranto in cui la nave militare italiana Sibilla, speronò in un tentativo di abbordaggio la Kater , affondandola e provocando la morte di un centinaio di donne e bambini albanesi.
Nel corso di un trentennio, quella mostra è rimasta un punto fondamentale di riferimento per le parti legali delle vittime di quella strage, ed ancor oggi essa è un monito contro tutti i disegni di imporre attraverso l’uso della forza e della repressione, politiche securitarie, velatamente razziste, che diffondono nell’opinione pubblica l’immagine del migrante quale, un clandestino sociale, un invasore ed un potenziale terrorista.
La Mostra sarà aperta al pubblico dalle ore 10.00 alle 12.00 e dalle ore 17.00 alle 20.00 tutti i giorni sino a venerdì 4 aprile, salvo ulteriori proroghe.

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