Redazione

MOBILITAZIONE: COLDIRETTI PUGLIA, SUBITO SECONDO PIANO STRAORDINARIO ANTI XYLELLA; SONO 115MILA GLI ETTARI FUORI DA MISURE PRIMO PIANO

Serve il secondo piano per la rigenerazione delle aree colpite dalla Xylella fastidiosa in Puglia, perché sono 115mila gli ettari rimasti fuori dal primo piano di 300 milioni di euro, un impegno urgente da attuare con il coordinamento ed il sostegno alle attività di ricera ed un pieno e consapevole coinvolgimento delle Istituzioni regionali, nazionali e dell’Europa sul problema Xylella. E’ quanto richiesto dal presidente di Coldiretti Puglia, Alfonso Cavallo, e dal direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni ,con il direttore di UNAPROL, Nicola Di Noia,  al presidente di ANCI Puglia, Fiorenza Pascazio, a Michele Sonnessa, presidente Associazione Nazionale Città dell’Olio, a Salvatore Infantino, dirigente dell’Osservatorio Fitosanitario della Regione Puglia, a Donato Pentassuglia, assessore all’agricoltura della Regione Puglia e a Patrizio Giacomo La Pietra, Sottosegretario di Stato del MASAF, alla mobilitazione con 400 olivicoltori alla Fiera del Levante.

.“La Xylella è un problema nazionale, oltre regionale ed europeo e che se dovesse continuare a ‘camminare’, non ci sarà più olio da commercializzare, oltre al danno per l’economia ed il turismo con la perdita di ambiente e paesaggio. La zona di contenimento si è allargata a nord – ha detto il presidente Cavallo – e il fronte della malattia è molto ampio, le ‘eradicazioni chirurgiche’ vanno attuate tempestivamente, ma soprattutto vanno attivate misure a beneficio di tutto il territorio colpito per espiantare tutti gli ulivi secchi che ancora incombono nelle campagne e finanziare misure per i reimpianti e la ripresa piena dell’attività olivicola e agricola in generale con la diversificazione, con la piena attuazione del primo piano di rigenerazione ed il finanziamento – attuando una piena sburocratizzazione delle misure – di un secondo piano perché le risorse a disposizione sono del tutto infarcenti”, ha aggiunto il presidente Cavallo.

“Per aiutare le imprese olivicole del territorio così gravemente ferito è nato il polo antixylella costituito da Coldiretti, UNAPROL e CAI, per la ricostruzione della più grande fabbrica green del Sud Italia che accompagnerà le aziende olivicole nella realizzazione dei nuovi impianti con le varietà resistenti dalla Lecciana al Leccio del Corno, dal Leccino fino alla FS17 e a tutte le ulteriori varietà che saranno autorizzate, con una gestione olivicola al passo con i tempi, con mezzi e conoscenze tali da agire tempestivamente e efficacemente sul territorio”, ha specificato il direttore di Coldiretti Puglia, Pietro Piccioni. Per accelerare la ricostruzione, “con il numero stimato di ulivi reimpiantati che sono poco più di 3 milioni, contro i 21 milioni di piante infette per la strage causata alla Xylella, pari a poco più del 14%, il polo specialistico – aggiunge Coldiretti Puglia - metterà a disposizione la fornitura di piante di olivo resistenti certificate e di alta qualità, mezzi tecnici per la lavorazione del terreno e la gestione degli impianti, servizi di assistenza tecnica specializzata per la progettazione, la realizzazione e la gestione degli impianti, consulenza agronomica e fitopatologica, oltre al supporto ai finanziamenti pubblici e privati”, ha concluso Piccioni.

Rispetto alla misura per la ricostruzione del primo piano nazionale di rigenerazione ad oggi risultano impegnati oltre 57 milioni di Euro, mentre il volume complessivo delle erogazioni, tra acconti e saldi, riguarda un importo pari a circa 20,5 Meuro, una cifra irrisoria rispetto ad una misura fondamentale per la ripresa produttiva, territoriale e paesaggistica dell’area colpita da Xylella che sconta una tempistica lunghissima e incompatibile con le urgenze del territorio colpito.

Risultano contaminati quasi 21 milioni di alberi e contro il dilagare della Xylella che è arrivata in provincia di Bari sono determinanti monitoraggio, campionamento, analisi di laboratorio e continua ricerca, per l’individuazione dei focolai nei primissimi stadi della infezione –  conclude Coldiretti Puglia - su piante sensibili e la successiva rimozione secondo legge, così come il controllo della presenza di potenziali vettori contaminati, restano l’unica soluzione per ridurre la velocità di avanzamento della infezione. L’efficacia e sistematicità è garanzia per le aree indenni della Puglia e delle regioni limitrofe, anche puntando sulle tecnologie innovative di monitoraggio remoto.

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Al Nuovo Teatro Verdi di Brindisi arriva “Migliore”, monologo scritto e diretto da Mattia Torre e interpretato da Valerio Mastandrea. In scena giovedì 27 febbraio alle 20.30, il titolo si inserisce come fuoriprogramma nella stagione 2024-25 del teatro offrendo al pubblico un’opera intensa e attuale: un testo che indaga le dinamiche del successo e della spregiudicatezza mostrando la trasformazione di un uomo da individuo remissivo a figura spietata e vincente. Biglietti disponibili su rebrand.ly/Migliore e al botteghino del teatro, aperto dal lunedì al venerdì dalle ore 11 alle 13 e dalle 16.30 alle 18.30. Info T. 0831 562 554 e Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo..

Migliore” compie vent’anni. Sarà l’ultima occasione per vedere l’attore romano impegnato nel monologo che Mattia Torre, autore e regista scomparso nel 2019 a soli 47 anni, aveva pensato e scritto per lui. Alfredo Beaumont, protagonista della vicenda, è un uomo qualunque, impiegato in un call center d’élite, abituato a una vita prudente e priva di scossoni. Un incidente lo pone improvvisamente di fronte a una nuova consapevolezza: la gentilezza è inutile, la debolezza un ostacolo. Il passo da uomo comune a individuo cinico e determinato è breve. Paradossalmente, proprio nel momento in cui abbandona ogni esitazione morale, la società gli apre tutte le porte. Beaumont ottiene il rispetto dei colleghi, viene promosso, conquista le donne, supera le sue paure. L’insicurezza lascia il posto all’assertività, il senso di colpa si dissolve, la fragilità diventa una forza oscura e dominante.

«Beaumont è un uomo semplice e indifeso - ha detto Valerio Mastandrea -, pieno di fiducia verso il prossimo, cui viene chiesto di essere migliore quando per migliore si intende allinearsi ai codici di comportamento che prevalgono nel mondo moderno. Prevaricazione, spietatezza e individualismo feroce. Mattia voleva raccontare la parabola ascendente di un uomo che, per la sua natura sincera, leale e pura, era abituato a perdere. E credo volesse sottolineare come oggi per occupare un posto da “dirigente” nel mondo, non solo da un punto di vista professionale, ti venga chiesto di rinunciare a quello che sei».

Il testo di Torre costruisce una parabola che gioca sul paradosso: più Beaumont diventa freddo e implacabile, più il mondo intorno a lui gli riconosce valore. L’intuizione drammaturgica è chiara: il successo, nella società contemporanea, non premia necessariamente la competenza o la bontà d’animo, ma la capacità di affermarsi senza scrupoli. Il protagonista si adegua alle regole di un gioco in cui la spregiudicatezza è l’elemento decisivo: la costruzione del personaggio segue un percorso lineare e progressivo in cui ogni piccolo scarto emotivo diventa un passo in più verso la totale trasformazione.

La regia lavora per sottrazione affidandosi a una messa in scena essenziale. Non ci sono elementi scenografici invasivi: la luce e lo spazio vuoto diventano strumenti espressivi. Questo approccio consente di concentrare l’attenzione sulla parola e sulla fisicità di Mastandrea, che domina la scena con una recitazione misurata e intensa. La sua interpretazione restituisce il crescendo emotivo del protagonista con un equilibrio perfetto tra ironia e inquietudine: l’attore romano gioca con le pause, sfrutta il ritmo del testo, restituisce un personaggio che si muove tra vulnerabilità e determinazione con una fluidità che rende credibile ogni passaggio della metamorfosi.

Il monologo evita qualsiasi forma di moralismo. Torre non sferra giudizi, non suggerisce soluzioni ma lascia che sia il pubblico a trarre le proprie conclusioni, a interrogarsi sulla natura del cambiamento del protagonista e sul contesto che lo rende possibile. La forza dello spettacolo sta tutta qui, nella capacità di riflettere il mondo reale senza semplificazioni. Tuttavia, Beaumont non diventa un eroe negativo in senso assoluto: il suo percorso è il riflesso di un meccanismo più grande che premia chi è disposto a superare i limiti etici in nome dell’affermazione personale.

L’allestimento resta fedele alla visione dell’autore. Il disegno luci sottolinea le sfumature emotive del protagonista creando atmosfere che si trasformano con lui. La scelta di un palcoscenico spoglio, privo di elementi accessori, è fatta per mettere al centro il testo e l’interpretazione. Non ci sono distrazioni, solo la parola e la sua forza evocativa. La progressione narrativa è calibrata con precisione millimetrica, senza cadute di ritmo: ogni battuta sottolinea il senso di smarrimento e fascinazione che permea la vicenda. Il teatro si fa luogo di riflessione e di confronto, uno spazio in cui il pubblico è chiamato a prendere parte attivamente al dibattito morale che il testo solleva e riconoscere le dinamiche di potere e le gerarchie invisibili che regolano la società. Alla fine, ogni scelta del protagonista si riverbera nello spettatore generando un senso di identificazione e, al tempo stesso, di inquietudine per la facilità con cui i valori possono essere sovvertiti in nome dell’affermazione personale. E mentre il sipario cala resta in sala un interrogativo senza risposta: Alfredo ha realmente trovato la sua strada o ha semplicemente ceduto alla logica dominante? “Migliore” non lascia indifferenti e costringe a riflettere sulle dinamiche del potere, della moralità e dell’ambizione. Un monologo che, oltre a narrare una vicenda, si trasforma in un riflesso implacabile della realtà, con tutte le sue contraddizioni.

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Next Generation AI è la prima grande iniziativa nazionale, dedicata all’esplorazione delle potenzialità e delle implicazioni dell’Intelligenza artificiale in ambito formativo.

L’iniziativa, che si terrà a Milano, al MiCo – Centro Congressi, dal 31 gennaio al 3 febbraio 2025, rientra nell’ambito delle azioni dell’investimento “Nuove competenze e nuovi linguaggi” del PNRR, al fine di promuovere la partecipazione di 1500 studentesse, studenti e docenti delle scuole del secondo ciclo alla realizzazione di Percorsi per le Competenze Trasversali e l’Orientamento (PCTO) sulle discipline STEM tramite esperienze di mobilità di orientamento nazionali e internazionali con laboratori e percorsi di approfondimento.

L’Epifanio Ferdinando sarà presente con quattro alunni delle quarte classi del liceo scientifico-scienze applicate, Francesco Di Noi, Giorgia Falanga, Benedetta Murri e Alessandro Sirsi, accompagnati dalla docente di informatica prof.ssa Marinella My.

Il programma prevede una prima fase in cui si svolgeranno 24 sessioni di approfondimento sull’AI, ciascuna della durata di 90 minuti, con un titolo, un format di conduzione/moderazione e un panel di speaker qualificati, e una seconda fase, che si svolgerà dal pomeriggio di domenica 2 febbraio alla mattina di lunedì 3 febbraio, quando verranno costituiti 40 gruppi di lavoro di studenti provenienti da scuole e regioni diverse, al fine di promuovere la massima diversità e ricchezza di prospettive.

Nella giornata conclusiva, alla presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara le studentesse e gli studenti presenteranno i risultati dei tavoli di lavoro, esprimendo i propri punti di vista sulle prospettive di utilizzo dell’intelligenza artificiale all’interno della scuola e della società.

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Nella serata di ieri, giovedì 30 gennaio, a Francavilla Fontana è stata effettuata una incisiva attività di prevenzione e repressione dei reati, con un potenziamento dei dispositivi di sicurezza, coordinati dal Questore Giampietro LIONETTI.

L’attività rientra nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio da parte della Polizia di Stato, fortemente voluti negli ultimi mesi dal Questore e condivisi dal Prefetto della Provincia di Brindisi Luigi CARNEVALE e dai Comandanti provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, per garantire una più pregnante presenza delle forze dell’ordine nella provincia.

Al fine di prevenire il compimento di azioni illegali, personale della Polizia di Stato, insieme all’Arma dei Carabinieri e alla Guardia di Finanza, con la collaborazione dell’ASL e dell’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane, ha controllato 59 veicoli, contestando 2 sanzioni al codice della strada, nonché ispezionato 8 attività commerciali ed identificato 296 persone.

All’esito dei controlli agli esercizi commerciali sono state elevate 5 sanzioni per illeciti amministrativi e una per illecito penale. Per un’attività commerciale e una associazione, verrà valutata la segnalazione al Suap per la revoca della SCIA.

Durante l’attività di polizia giudiziaria, a seguito di perquisizioni domiciliari, è stato tratto in arresto in flagranza del reato di detenzione di sostanza stupefacente ai fini di spaccio, un soggetto di Francavilla, trovato in possesso di sostanza stupefacente del tipo hascisc per un peso complessivo di 32gr e 5gr di cocaina, oltre un bilancino di precisione e vario materiale utile al confezionamento in dosi della sostanza.

L’arrestato è stato di seguito tradotto presso la Casa Circondariale di Brindisi.

All’attività hanno preso parte il personale della Questura, del Commissariato di P.S. di Mesagne e della Polizia Stradale, gli operatori e le Unità Cinofile della Polizia di Frontiera e della Guardia di Finanza, nonché militari dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza.

 

Nelle scorse ore una folta delegazione di volontari del SING, coordinata dalla Presidente Federica Caniglia, è stata ospite dell’Istituto Penale per Minorenni “Fornelli”, in Bari, e del suo Direttore il dott. Nicola Petruzzelli. L’associazione SING, in occasione del suo trentacinquesimo compleanno, ha voluto donare un meraviglioso quadro di San Giovanni Bosco, opera dell’artista oritana Enza Settiminio, alla Cappella del carcere minorile. Dopo un breve momento di preghiera assieme ad alcuni giovani detenuti, il cappellano, Don Francesco Desantis ha impartito su tutti i presenti la benedizione con la reliquia di San Giovanni Bosco venerata nella sede del SING. L’iniziativa rientra tra le attività collaterali alla festa di San Giovanni Bosco del SING. “Un sincero ringraziamento – è il commento della Presidente Caniglia – al Direttore ed al Cappellano per la splendida accoglienza riservataci, un grazie speciale alla nostra ex socia Barbara Cavallo che ha permesso di realizzare questo nostro grandissimo sogno”. Appuntamento al 1 febbraio, con inizio alle ore 18.30 presso il Teatro “San Barsanofio” in Oria, con la grande festa di San Giovanni Bosco.

Un'auto è andata a fuoco a mezzanotte in via Guglielmo Marconi, Brindisi. Si tratta di una Lancia Ypsilon posteggiata nei pressi della chiesa di san Benedetto. Sul posto è intervenuta una squadra dei vigili del fuoco di Brindisi che ha spento le fiamme e messo in sicurezza la zona. L'incendio ha danneggiato un'altra auto posteggiata nelle immediate vicinanze. Sul posto è intervenuta la polizia che sta indagando sull'episodio.

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BRINDISI È UN FIUME IN PIENA CHE TRAVOLGE LA CAPOLISTA RIMINI

PUNTEGGIO FINALE 90-55 AL PALAPENTASSUGLIA.

Prestazione pressocché perfetta per la Valtur Brindisi che esalta e si esalta nel tripudio del PalaPentassuglia regalandosi una serata di grandi emozioni e bellissima pallacanestro travolgendo la capolista della Serie A2, la RivieraBanca Rimini con il punteggio finale di 90-55. Seconda vittoria consecutiva altrettanto prestigiosa, pochi giorni dopo dal blitz di Udine confermando i grandi passi in avanti a livello individuale e collettivo contro le prime della classe. Mattatore dell’incontro Brown, all’esordio al PalaPentassuglia con 19 punti a referto, grande prova anche di Del Cadia da 24 di valutazione, la più alta dell’incontro, frutto di 15 punti e 6 rimbalzi in 17 minuti in campo.

Coach Piero Bucchi schiera un quintetto iniziale formato da Calzavara-Brown-De Vico-Ogden-Vildera e il ritmo impresso dalle due squadre in attacco è subito forsennato cercando di prendere vantaggio nei primi secondi dell’azione di gioco (13-14 al 5’). Il buon apporto offensivo di De Vico e Vildera permette a Brindisi di rispondere colpo su colpo alle bocche di fuoco avversarie per un primo quarto in equilibrio chiuso dal coast to coast a tutto campo di Tommy Laquintana per il 23-22. Brindisi prende fiducia e supera la doppia cifra di vantaggio sfruttando i punti dalla panchina dei neoentrati Radonjic, Del Cadia e Arletti (38-27 al 16’). I cinque punti di fila di Brown, la tripla di Calzavara e la super schiacciata di Arletti aggiornano il massimo vantaggio a +17 (52-35 al 20’). Al rientro in campo Vildera commette il secondo e terzo fallo personale nei primi 30” di gioco, coach Bucchi richiama in campo Del Cadia che ripaga subito la fiducia autore di ben 9 punti consecutivi per il nuovo allungo (63-37 al 25’). Brindisi è un fiume in piena e travolge la capolista con un super parziale di 16-0 in otto minuti fino al massimo vantaggio di +31 (68-37). Rimini è al tappeto e non riesce a reagire a dovere, tramortita dalla potenza di fuoco sprigionata dalla Valtur in versione deluxe con tutti gli uomini a disposizione. C’è anche gloria per un ritrovato Vildera nell’ultimo quarto, protagonista sotto le plance nella lotta largamente vinta a proprio favore contro Camara, e Fantoma a segno con due canestri consecutivi al suo ingresso in campo.

Prossimo turno di campionato domenica 2 febbraio alle ore 17:00 in casa del Gruppo Mascio Orzinuovi.

IL TABELLINO

VALTUR BRINDISI-RIVIERA BANCA RIMINI: 90-55 (23-22, 52-35, 71-43, 90-55)

 

VALTUR BRINDISI: Laquintana 6 (2/7, 0/2, 1 r.), Brown 19 (4/5, 3/8, 3 r.), Arletti 8 (4/6, 0/3, 2 r.), Del Cadia 15 (5/6, 6 r.), Vildera 14 (7/8, 6 r.), Fantoma 4 (2/2), De Vico 6 (1/2, 1/4, 3 r.), Radonjic 11 (1/1, 3/3, 1 r.), Calzavara 7 (1/1, 1/2, 2 r.), Ogden (0/5, 3 r.), Buttiglione (0/2 da tre), Calcagni. Coach: Bucchi.

RIVIERA BANCA RIMINI: Grande 5 (0/3, 1/4, 2 r.), Johnson 12 (6/9, 0/1, 8 r.), Robinson 11 (3/5, 1/4, 1 r.), Marini 9 (3/7, 1/3, 5 r.), Camara 9 (3/5, 8 r.), Simioni 5 (1/2, 1/3, 4 r.), Masciadri 2 (1/1, 0/1), Anumba (0/2, 0/3, 4 r.), Bedetti 2 (1/2, 0/1, 1 r.), Bonfè (0/1 da tre, 1 r.). Coach: Dell’Agnello.

ARBITRI: Attard – Marzulli – Martellosio.

NOTE - Tiri liberi: Brindisi 12/13, Rimini 7/13. Perc. tiro: Brindisi 35/67 (8/24 da tre, ro 6, rd 26), Rimini 22/56 (4/20 da tre, ro 11, rd 27).

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Al via un progetto pilota per la formazione di 126 infermieri esperti in famiglia e comunità. Nei giorni scorsi, nella sede della direzione generale in via Napoli, è stato siglato il protocollo d’intesa tra la Asl e l’Opi (Ordine delle professioni infermieristiche) Brindisi.

"L’iniziativa - sottolinea il direttore generale Maurizio De Nuccio - è sostenuta dalla Regione Puglia, in applicazione della deliberazione di Giunta regionale numero 940 del 4 luglio 2024 e dell’articolo 49 della legge regionale 37 del 2023. La figura dell’infermiere di famiglia e di comunità è fondamentale in ambito territoriale non solo per la cura di soggetti fragili come gli anziani, i pazienti cronici e le persone non autosufficienti, ma anche come professionista di riferimento per la promozione della salute e l'educazione sanitaria".

Il percorso formativo prevede un totale di 220 ore, suddivise in 100 ore di lezioni frontali, 100 ore di tirocinio pratico sul campo,  con la supervisione di un tutor per un apprendimento esperienziale, e 20 ore dedicate a un project work.

“La realizzazione di questo progetto - dichiara Paola De Biasi, presidente dell’Opi Brindisi - rappresenta un passo significativo per il potenziamento dell’assistenza territoriale e il riconoscimento del ruolo strategico dell’infermiere di famiglia e di comunità. Siamo orgogliosi di contribuire alla formazione di professionisti altamente qualificati, capaci di rispondere alle esigenze della popolazione e di garantire una continuità assistenziale efficace e capillare sul territorio. Questo è solo l’inizio di un percorso che auspichiamo possa consolidarsi e svilupparsi ulteriormente, in sinergia con le istituzioni e i servizi sanitari locali, per una sanità sempre più vicina ai cittadini”.

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A seguito di numerose richieste, Palazzo Roma di Ostuni riporterà sul grande schermo per un weekend il film di Paolo Sorrentino: Parthenope. La programmazione, da venerdì 31 gennaio a domenica 2 febbraio, proporrà alle ore 17:30 “L’Abbaglio” con Ficarra, Picone e Tony Servillo, alle ore 19:45 “Parthenope”.

Mercoledì 5 febbraio alle ore 19:00, torna l’appuntamento con la Rassegna infrasettimanale e il film “Eterno visionario”.

Con “L’Abbaglio” di Roberto Andò torna il scena il trio Ficarra, Picone e Servillo.

Nel 1860 Giuseppe Garibaldi si prepara a compiere l'impresa dei Mille e affida al colonnello Vincenzo Giordano Orsini l'incarico di reclutare i volontari. Vanno bene un po' tutti, anche i giovanissimi e gli sprovveduti. Fra questi ultimi ci sono Domenico, un siciliano claudicante specializzato in fuochi d'artificio, e Rosario, un palermitano emigrato al Nord che millanta un titolo nobiliare e un passato all'accademia militare: poco importa che sia un imbroglione e un giocatore d'azzardo con la tendenza a barare perché, data la pericolosità dell'impresa, "anche gli impostori possono esserci utili”.

A circa due anni da È stata la mano di Dio , Paolo Sorrentino torna a Napoli per raccontare la vita di Parthenope, una incantevole giovane donna nata dalle acque che seduce ogni uomo che incontra, persino il fratello Raimondo, suo primo e indimenticabile amore. Parthenope è anche la sirena al centro del mito fondante della città di Napoli che, come scriveva Matilde Serao nelle Leggende napoletane, “vive splendida, giovane e bella, da cinquemila anni, e corre ancora sui poggi, erra sulla spiaggia, si affaccia al vulcano, si smarrisce nelle vallate”. E la protagonista di Parthenope di Paolo Sorrentino fa esattamente questo, perdendosi continuamente e attirando a sé scrittori omosessuali, docenti universitari, prelati addetti ai miracoli e boss della camorra. Ma il più devoto resta Sandrino (col diminutivo che Sorrentino affida ai suoi alter ego), amico fin dalla perfetta estate in cui lui e la sua sirena, e Raimondo con loro, “sono stati bellissimi e infelici”.

Mercoledì 5, la rassegna dell’AperiCinema, per questioni tecniche vedrà la sola proiezione del film “Eterno visionario” alle ore 19:00. Con Fabrizio Bentivoglio e Valeria Bruni Tedeschi, il film porta in scena il mondo intimo di Luigi Pirandello, l'umanità, le passioni, le ossessioni e l'esistenza più segreta intrappolata fra l'amore dirompente e impossibile per Marta Abba e il burrascoso rapporto con la dolorosa follia della moglie Antonietta Portulano.

Sinossi: Amburgo, 8 dicembre 1934. Luigi Pirandello è in treno, direzione Stoccolma, e sta andando a ritirare il Premio Nobel per la letteratura. Davanti a lui passano i fantasmi della sua la follia della moglie Antonietta Portulano che è stata ricoverata in manicomio nel 1919; il profondo legame ma anche il difficile rapporto con i figli Lietta, Stefano e Fausto; il controverso rapporto con il fascismo; i trionfi ma anche gli insuccessi come la rappresentazione dei Sei personaggi in cerca d'autore accolta da fischi e insulti da parte del pubblico nel debutto al Teatro Valle di Roma il 9 maggio 1921; l'illusione di una collaborazione cinematografica con il grande regista tedesco Friedrich Wilhelm Murnau.


Costo cinema: ticket 7,00€ intero / 6,00€ ridotto

Costo apericinema: aperitivo&film 15,00€ (ore 18:30) / proiezione film 6,00€ (ore 19:00)

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Sembra possa giungere a rapida soluzione la questione dell’adeguamento orario dei circa 280 lavoratori del 118 di Brindisi. Assunti con un part time di 30 ore sono poi passati a 32 ma la richiesta dei lavoratori, per il tramite dei sindacati, su vari tavoli istituzionali, è il riconoscimento dell’orario pieno di 36 ore. 

Da quanto emerso in III Commissione consiliare, presieduta da Mauro Vizzino, non ci sarebbero ostacoli al passaggio al full time. Le premesse sono state indicate dai rappresentanti sindacali Luciano Quarta per la Cgil Fp Brindisi, Giuseppe Lacorte per Cisl, Gianluca Facecchia per Uil e Massimo Mincuzzi per Fials: per compensare le ore mancanti necessarie alla copertura del servizio delle varie postazioni del 118 sono stati spesi circa 1.250mila euro in straordinari. Cifra che di fatto equivarrebbe al costo per l’azienda dell’adeguamento contrattuale a 36 ore. 

Il direttore genarle della Asl Maurizio De Nuccio e il direttore genarle di Sanita service di Brindisi Francesco Zingarello hanno confermato non solo la fattibilità finanziaria della trasformazione ma anche l’auspicio di una certa celerità, poiché l’analisi economico-finanziaria è già stata conclusa e trasmessa al dipartimento Salute della Regione Puglia.

Il dirigente della sezione Strategia dell’offerta del dipartimento Promozione delle Salute Mauro Nicastro ha confermato che anche l’intendimento della Regione è di determinare l’estensione oraria per la platea di operatori in part time non volontario.  Partendo dal presupposto che l’analisi finanziaria sembrerebbe dimostrare la presenza della copertura finanziaria con i risparmi effettuati sugli straordinari, il dirigente ha aggiunto che il dipartimento deve verificare la metodologia di calcolo e analizzare la copertura, tendendo contro di tutte le voci suscettibili di incidere sui costi e quindi sulla copertura generale (riposi compensativi, banca ore, etc.), e che solo dopo si potrà giungere ad un provvedimento. L’interlocuzioen con la Asl e Sanita Service sarà avviata già nei prossimi giorni per accelerare i tempi.  

Sul punto il presidente Vizzino ha fissato un aggiornamento in Commissione Sanità il 12 febbraio, fatto salvo il caso che l’iter non sia stato precedentemente concluso. 

 

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Si è appena conclusa l’audizione in Terza Commissione Sanità della Regione Puglia, così come richiesto dalla FIALS, in merito al completamento dell’orario di lavoro per tutto il personale del 118 di Sanitaservice ASL Brindisi.  

FIALS accoglie con favore l’impegno propositivo della Regione nella trasformazione dei contratti da part-time a full-time per tutti i lavoratori del 118, ma sottolinea la necessità di definire una tempistica chiara e certa per evitare ulteriori ritardi. La condizione attuale incide negativamente sia sui ritmi lavorativi degli operatori sia sulla qualità del servizio offerto ai cittadini. 

La prossima convocazione in Regione è stata fissata per il 12 febbraio, salvo un’accelerazione delle verifiche amministrative che permetta una definizione più rapida della questione. 

"Oggi spendiamo di più in banca ore e straordinari, piuttosto che garantire in maniera strutturata un servizio essenziale come il 118. Adeguare il personale alla soglia organizzativa prevista dalle linee guida regionali, ovvero 5,5 unità per postazione a tempo pieno e non part-time, rappresenta una vera e propria operazione di giustizia sociale per tutti i lavoratori del Sistema Sanitario Regionale", afferma la FIALS. 

Questa misura non solo garantirà migliori condizioni lavorative per i dipendenti di Sanitaservice della provincia di Brindisi, riconoscendo i loro diritti, ma assicurerà anche un servizio più efficiente e sicuro per i cittadini. 

FIALS ringrazia tutti i suoi iscritti per la determinazione e l’impegno dimostrati nel perseguire questo obiettivo, da lungo tempo auspicato. 

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