Redazione

Un arresto per evasione, 5 denunce per truffa e guida dopo l’assunzione di sostanze stupefacenti, una persona segnalata per uso personale di stupefacenti. 

Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, mirati a innalzare il livello di prevenzione dei reati e assicurare una cornice di sicurezza, i Carabinieri della Compagnia di Francavilla Fontana hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio. In tale contesto:

-         a Erchie, i Carabinieri della locale Stazione:

  • hanno arrestato in flagranza di reato un giovane il quale, sebbene sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari, è stato sorpreso per le vie del centro abitato senza giustificato motivo;
  • hanno denunciato un uomo per truffa il quale, mediante la tecnica del falso incidente stradale, sarebbe riuscito a farsi consegnare dalla vittima una somma di denaro a titolo di risarcimento per un presunto danno alla sua auto, in realtà mai causato dalla persona offesa;
  • hanno denunciato una donna per truffa la quale avrebbe sottoscritto un abbonamento a una nota piattaforma di intrattenimento utilizzando i dati anagrafici e bancari di una ignara vittima;

-         a Villa Castelli, i Carabinieri della locale Stazione hanno denunciato tre persone poiché, nel corso di controlli alla circolazione stradale, sono stati sorpresi alla guida delle rispettive autovetture sotto l’effetto di sostanze stupefacenti. Le patenti guida degli interessati sono state ritirate;

-         a Francavilla Fontana, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno segnalato all’Autorità amministrativa un giovane poiché trovato in possesso di alcuni grammi di stupefacente per uso personale.

Tale servizio rientra nelle attività di contrasto alla criminalità diffusa che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi sta svolgendo in tutta la provincia.

Un'auto è andata a fuoco questa notte intorno alle ore 2:00 in via Ribezzo a Francavilla Fontana. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco che hanno spento le fiamme e messo in sicurezza la zona. Sono intervenuti anche i carabinieri che hanno avviato le indagini per individuare la causa dell'incendio.

Gelo improvviso devasta le campagne fasanesi: richiesto lo stato di calamità naturale.

L'Amministrazione comunale annuncia l'avvio delle procedure per sostenere gli agricoltori colpiti e ottenere aiuti economici.
 
 
 Il sindaco Francesco Zaccaria e l’assessore Agricoltura del Comune di Fasano, Gianluca Giacomo Cisternino, comunicano quanto segue: 
 
«Esprimo la mia più sentita solidarietà agli agricoltori fasanesi – dichiara il Sindaco Francesco Zaccaria -, duramente colpiti da questa ondata di gelo inaspettata. Come Amministrazione comunale, siamo pienamente consapevoli della gravità della situazione e dell'importanza del settore agricolo per la nostra comunità. Per questo motivo, ci siamo attivati immediatamente per richiedere lo stato di calamità naturale e per sostenere i nostri produttori in questo momento difficile. Con l’assessore Cisternino lavoreremo a stretto contatto con la Regione e la Provincia per garantire che gli agricoltori ricevano il sostegno economico necessario per superare questa emergenza e riprendere la loro attività. Il nostro impegno è quello di tutelare il tessuto produttivo del nostro territorio e di assicurare un futuro prospero per il nostro settore agricolo».
 
 
«Un’ondata di gelo fuori stagione – spiega l’assessore Gianluca Giacomo Cisternino - ha colpito duramente le campagne fasanesi lasciando dietro di sé campi devastati e colture compromesse. Le temperature crollate repentinamente durante la notte nei giorni passati hanno causato danni estesi alle produzioni agricole locali. Per tale ragione abbiamo ritenuto utile come Amministrazione comunale di intervenire con tempestività, avviando le segnalazioni agli enti competenti a livello regionale e provinciale per richiedere il riconoscimento dello stato di calamità naturale provocato dalla gelata sulle colture arboree. Una procedura fondamentale per permettere agli agricoltori danneggiati di accedere agli aiuti e alle misure di ristoro economico. Siamo accanto ai nostri produttori e proseguiremo a monitorare l’evoluzione del quadro agricolo adoperandoci con ogni strumento a nostra disposizione per difendere il tessuto produttivo del territorio».

Brindisi si conferma potenziale punto strategico per lo sviluppo del Mezzogiorno: arriva il nuovo hub per il refitting delle grandi navi.

ANCE Brindisi accoglie con entusiasmo l’importante iniziativa promossa dal costruttore e amministratore delegato dalla Piloda Shipyard, Donato Di Palo, che ha individuato nel porto di Brindisi il sito ideale per la realizzazione di un hub di eccellenza per il refitting delle grandi navi. Un investimento di 140 milioni di euro, capace di generare 600 nuovi posti di lavoro e di rilanciare il territorio in chiave industriale, occupazionale e strategica.
Un progetto di tale portata è stato possibile grazie alla convergenza di più fattori: una pianificazione urbanistica attenta e coerente, l’attivazione della Zona Economica Speciale (ZES), un porto infrastrutturato e competitivo, e una visione del territorio orientata alla sostenibilità e all’attrattività degli investimenti.
“Lo sviluppo economico e industriale di un territorio non è mai frutto del caso – afferma Angelo Contessa, Presidente di ANCE Brindisi – ma il risultato di una visione strategica e di una programmazione efficace. Il porto di Brindisi, in questi anni, ha beneficiato di una governance capace e lungimirante, che ha saputo intervenire su asset fondamentali come l’approvazione del nuovo Piano Regolatore Portuale e la programmazione su infrastrutturazioni, organizzazione dei traffici e utilizzo efficiente delle aree produttive: tutte attività in fase attuativa.”
ANCE Brindisi ritiene che iniziative di questo tipo confermino come il porto possa diventare polo trainante di sviluppo per l'intera area, soprattutto nell’ambito della transizione economica post carbone, per cui il nostro territorio è chiamato a giocare un ruolo di primo piano.
“Credo sia giunto il momento – prosegue Contessa – di avviare un momento di confronto pubblico per ribadire con forza che lo sviluppo sostenibile e duraturo nasce dalla capacità di programmare e di pianificare. È necessario rafforzare la consapevolezza collettiva che ogni investimento di valore è il frutto di un processo strutturato e condiviso, non il risultato di improvvisazione o casualità.”
Con questa nuova iniziativa, Brindisi conferma la propria vocazione industriale e portuale, dimostrando che il Sud può essere protagonista di un modello di crescita moderno, competitivo e in grado di generare valore per le comunità.
ANCE Brindisi ribadisce il proprio impegno a supporto di tutti quei progetti che promuovono lo sviluppo del territorio e rafforzano il legame tra impresa, istituzioni e cittadinanza.
“Lo sviluppo economico non nasce per caso – conclude Contessa – ma è il frutto di scelte lungimiranti e di un lavoro di pianificazione coerente. Dove c’è visione, dove le istituzioni creano le condizioni giuste, i costruttori sono pronti a investire e a mettersi in gioco, anche in settori nuovi come quello della nautica. I costruttori sono poliedrici, resilienti e capaci di generare valore ovunque trovino contesti sani, strutturati e dinamici.”

Pta di Ceglie Messapica, prosegue la formazione per gli operatori dell’ospedale di Comunità.

Si è svolto nei giorni scorsi, nella sede della direzione del Pta di Ceglie Messapica, un incontro formativo rivolto a tutti gli operatori (infermieri e oss) che lavorano nell’ospedale di Comunità dello stesso Presidio territoriale. 
Argomenti oggetto di trattazione sono stati i cateteri centrali venosi: ha relazionato Daniele Rosella, coordinatore degli infermieri impegnati nelle cure palliative (coordinatore sanitario: Sebastiano Argentiero) del servizio di Assistenza Domiciliare Integrata organizzato dalla Asl Brindisi mediante contratto di associazione in partecipazione pubblico - privato con il Raggruppamento temporaneo di imprese rappresentato dalla cooperativa “San Bernardo”. 
L’incontro è stato introdotto dal direttore del Distretto sociosanitario numero 3, Gabriele Argentieri, e dalla coordinatrice infermieristica dell’ospedale di Comunità di Ceglie Messapica, Maria Santoro. 
Sempre nel solco della collaborazione tra rete dell’Assistenza Domiciliare e ospedale di Comunità, si sta calendarizzando, per i prossimi giorni, un altro incontro formativo, che avrà come argomenti la gestione delle pompe elastomeriche (dispositivi per l'infusione dei farmaci) e le medicazioni delle ulcere neoplastiche.
 

CHIUSURA CRACKING DI VERSALIS E ACCENSIONE DELLA TORCIA DI LYONDELLBASELL. RIUNIONE IN PREFETTURA.

 
Nel pomeriggio odierno il Prefetto Luigi Carnevale ha presieduto una riunione al fine di fare un punto di situazione sulle procedure da parte della società LyondellBasell di invio al sistema torcia di emergenza del proprio stabilimento degli “off gas” che, come noto, finora erano  inviati al cracker di Versalis che dallo scorso 31 marzo è stato fermato.
All’incontro, voluto  per valutare le misure attuate o da far adottare dall’azienda per limitare le conseguenze ambientali dell’utilizzo della torcia, hanno partecipato, sia in presenza che da remoto, rappresentanti del Ministero dell’Ambiente, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (Ispra), della Agenzia Regionale per la Prevenzione e Protezione Ambientale  (Arpa Puglia) e della società LyondellBasell.
In esito al confronto è emerso che è stato avviato il procedimento di riesame presso il MASE dell’Autorizzazione Integrata Ambientale di LyondellBasell in conseguenza della fermata dell’impianto cracking di Versalis s.p.a. e che è stato preannunciato l’avvio di un riesame anche dell’autorizzazione della stessa Versalis.
Nelle more, il Ministero ha prescritto un monitoraggio continuo in termini qualitativi e quantitativi dei flussi gassosi che saranno inviati al sistema di torcia e di aggiornare quotidianamente tutti gli enti di controllo coinvolti.
La società, nel precisare che utilizzerà la torcia solo fino alla ripresa in esercizio del proprio sistema di recupero degli “off gas” ha assicurato il massimo impegno per procedere il più celermente possibile alla riattivazione dello stesso.
I rappresentanti di Ispra e di Arpa effettueranno i necessari controlli affinchè vengano rispettate tutte le azioni che il gestore ha intrapreso nonché le prescrizioni impartite al fine di limitare gli effetti negativi verso l’ambiente. 

Con l'arrivo della bella stagione, il mercato della prima domenica del mese si trasforma in un vivace punto di incontro, una piacevole occasione per riscoprire il piacere della convivialità e trascorrere una mattinata all'aria aperta. L’appuntamento mensile offre un duplice vantaggio: per i cittadini, specialmente per chi è impegnato durante la settimana, rappresenta un'opportunità per fare acquisti, nell'atmosfera più rilassata di un giorno di festa; per gli ambulanti, rappresenta un'ulteriore vetrina per valorizzare la propria attività, incontrare nuovi clienti e fidelizzare quelli abituali. Ricordiamo che il mercato si svolgerà nella mattinata di domenica 6 aprile, a partire dalle ore 7.30, all’interno del piazzale di via De Gasperi (quartiere Seta, in fondo a via Brodolini).

”L’inventario per le bande: un concreto passo avanti"

Prosegue il lavoro e l’attenzione verso la legge per le bande della tradizione pugliese.

Ieri, 2 aprile, il presidente dell’Associazione Nazionale bande da giro (ANBG) Benedetto Grillo è stato ascoltato in VI commissione Cultura, per comprendere lo stato dell’iter attuativo della Legge Regionale 10/2023, relativa al riconoscimento e al sostegno delle bande della tradizione pugliese.

“Le bande rappresentano la cultura e la memoria storica della nostra terra, ma senza adeguate misure di supporto continuano a faticare per sopravvivere,” ha esordito Grillo, evidenziando ancora una volta “la carenza di adeguate sale prove e concerto ma anche l’impossibilità, a due anni dall’approvazione della legge, di accedere a misure di finanziamento che possano garantire una programmazione stabile degli eventi, una comunicazione efficace e una formazione adeguata per nuovi musicisti”.

“Siamo contenti ma parzialmente soddisfatti di quanto la presidente Lucia Parchitelli e il dott. Aldo Patruno, (direttore del dipartimento Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del Territorio della Regione Puglia) hanno annunciato” ha continuato Grillo, “l’inventario per le bande della tradizione pugliese rappresenta un importante passo avanti nel percorso di tutela delle bande.”

L’Inventario, comunicato in VI commissione Cultura, dal dott. Patruno, previsto dal regolamento attuativo della Legge 10/2023, definisce i criteri per il riconoscimento ufficiale delle bande storiche e pertanto la loro iscrizione e l’accesso ai finanziamenti previsti dalla Regione. I requisiti fondamentali richiesti saranno: una storicità documentata di almeno 70 anni, un forte valore identitario e culturale e l’essere espressione autentica del territorio pugliese.

Lo stesso principio verrà applicato anche per altri ambiti della tradizione pugliese, con la creazione dell’Inventario delle Feste Patronali e dell’Inventario dei Riti della Settimana Santa, con linee guida specifiche per ciascun settore.

L’Anbg accoglie con interesse questo importante sviluppo e ringraziando la presidente Parchitelli e il dott. Patruno continuerà a monitorare l’attuazione della legge, affinché le bande da giro, simbolo della cultura pugliese, ricevano il riconoscimento e il sostegno che meritano.

Prosegue l’attività di prevenzione e contrasto portata avanti dalla Polizia di Stato di Brindisi nei confronti dei comportamenti devianti commessi in ambito urbano. Il Questore Giampietro Lionetti ha emesso 7 provvedimenti di Divieto di Accesso ai Centri Urbani (cd. “Daspo Willy”) a seguito di due violente risse avvenute a Mesagne lo scorso gennaio in luoghi pubblici assiduamente frequentati da giovani e in una zona vicina ad un viale ad intenso flusso veicolare.

Il primo episodio, che ha coinvolto quattro persone, si è verificato la notte del 5 gennaio all’esterno di un locale commerciale rinomato per la movida mesagnese.

La seconda rissa, avvenuta la notte del 13 gennaio, ha avuto luogo nei pressi di un’attività commerciale sita all’interno di una stazione di servizio.

In entrambe le circostanze sono intervenuti gli agenti del Commissariato di Mesagne, che nelle successive indagini hanno identificato i responsabili, segnalandoli alla Divisione Polizia Anticrimine della Questura per la conseguente attività istruttoria finalizzata all’adozione del c.d. “Daspo Willy”.

In considerazione della gravità delle condotte, ritenute pericolose per l’ordine pubblico e la sicurezza,

e dell’allarme sociale suscitato, il Questore Lionetti ha disposto il “Daspo Willy” nei confronti dei 7 soggetti identificati, al fine di garantire la tutela dei cittadini abituali frequentatori dei locali teatro degli eventi delittuosi e prevenire episodi analoghi in futuro.

Nei confronti dei destinatari della misura di prevenzione, infatti, è stato disposto, per la durata un anno, il divieto di accedere e stazionare, nelle ore serali e notturne, nei luoghi e nelle immediate vicinanze, dove sono avvenuti i fatti.

Il Consiglio Provinciale di Brindisi, riunitosi oggi in 1^ convocazione con 8 presenti su 13, ha esaminato e approvato tutti gli argomenti iscritti all’ordine del giorno:

 
1. Approvazione Verbali sedute di Consiglio Provinciale del 27 e 30 dicembre 2024;
2. Comunicazione del Presidente su: Prelevamento dal Fondo di riserva ex artt. 166, comma 2 e 176 del D. Lgs. n. 267/2000 (Decreto Presidenziale, n. 63 del 10.03.2025);
3. Ratifica variazione d’urgenza al Bilancio di Previsione 2025/2027 di cui all’art. 175, comma 4), del D. Lgs., n. 267/2000 ex Decreto del Presidente, n. 5 del 04.02.2025;
4. Declassificazione da strada provinciale a strada comunale e trasferimento al Comune di Oria della S.P. 58 tratto urbano di collegamento tra la Città di Oria ed il Santuario di San Cosimo alla Macchia;
5. Declassificazione da strada provinciale a strada comunale e trasferimento al Comune di Ostuni dei tratti della Strada Provinciale 20 Ostuni-Villanova;
6. Operazione di permuta di aree di proprietà fra Provincia di Brindisi e Comune di Brindisi;
7. II Variazione ordinaria al Bilancio di Previsione 2025 – 2027 – Art. 175, comma 3) T.U.EE.LL.
Si ricorda che la riunione è stata interamente ripresa e trasmessa in diretta streaming: sul portale dedicato undefined è già disponibile la registrazione integrale.  
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