Redazione
Pd. Per il futuro di Eni-Versalis necessari investimenti compensativi per salvaguardia dei posti di lavoro e dell’indotto
Per il futuro di Eni-Versalis necessari investimenti compensativi per salvaguardia dei posti di lavoro e dell’indotto”
Le diverse ipotesi che circolano in merito alle scelte che Eni e Versalis compiranno e che riguardano il futuro del sito di Brindisi non possono che alimentare preoccupazione. L’impianto Versalis di Brindisi è un polo determinante per tutta la filiera chimica insediata sul territorio e, perciò, per quello che rappresenta in termini sociali, alla luce di un indotto di migliaia di lavoratori, ed economici sono necessarie decisioni oculate e ponderate per evitare l’apertura di un nuovo fronte di crisi dopo la vertenza sulla decarbonizzazione di Enel. Per fare una valutazione più approfondita attendiamo quindi di verificare quello che prevede il piano industriale che verrà presentato nei prossimi giorni. È evidente però che se dovesse essere confermata la chiusura del cracking saranno necessarie diverse decine di milioni di euro in termini di investimenti di compensazione al fine di avviare una trasformazione produttiva, di garantire i livelli occupazionali e quindi la sopravvivenza di tutto l’indotto. Anche questa sfida rappresenta un banco di prova per il Governo in quanto Eni, azienda di Stato, e la sua controllata Versalis sono partecipate dal Ministero dell’Economia e ogni loro decisione è frutto di scelta strategica di governo. Il tavolo della chimica, posticipato a fine novembre proprio per dare modo di approfondire il piano industriale di Eni-Versalis, potrebbe rappresentare un’occasione di confronto per conoscere le reali intenzioni del Governo Meloni sul futuro di Brindisi e sul destino del polo chimico.
Francesco Cannalire segretario cittadino PD e consigliere comunale Brindisi
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Il CT Brindisi esordisce in casa ospitando il Circolo della Stampa Sporting di Torino per il Campionato di Serie A2 Maschile
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Lotta all’elusione ed evasione da parte dei carabinieri di Mesagne che giovedì hanno individuato un’attività di commercio completamente sconosciuta al fisco e alla burocrazia. I militari hanno chiuso l’attività e denunciato il proprietario. Si tratta di un negozio gestito da cinesi. Non è tutto poiché nella stessa giornata i militari hanno denunciato due giovani ladri che avevano rubato uno specchio retrovisore da un’auto e segnalato una consumatrice di sostanza stupefacente.
Dunque in piena attività i carabinieri di Mesagne che in questi giorni stanno svolgendo un servizio di controllo di attività commerciali. In particolare dopo un riscontro amministrativo gli uomini della Benemerita hanno iniziato un’azione di controllo di vari negozi per verificare che tutta la documentazione amministrativa fosse a posto e rispetti l’attuale normativa. Durante tali controlli i militari hanno ispezionato un bazar gestito da una famiglia cinese che non aveva la minima autorizzazione di vendita. Né la licenza di vendita, né la documentazione fiscale, né i versamenti di imposte o di altro. Insomma, un’attività commerciale in pieno centro meta di tantissimi clienti completamente abusiva. Non è tutto poiché anche i dipendenti del negozio erano privi di regolare assunzione. Né assunzione, quindi, né busta paga. Nessuna tutela assistenziale e previdenziale. Insomma, il nulla. Un negozio completamente fantasma ed inesistente al fisco e alla burocrazia.
Dopo tutti gli accertamenti di rito i militari hanno messo i sigilli al negozio e denunciato il proprietario. Tale attività di controllo degli uomini dell’Arma sulle attività commerciali proseguirà anche nei prossimi giorni. Sempre nella giornata di giovedì i carabinieri hanno eseguito un controllo su una denuncia presentata da un automobilista al quale avevano rubato lo specchietto retrovisore della sua macchina nuova. Grazie all’ausilio di alcune telecamere di videosorveglianza presenti nella zona del furto sono stati prima notati e poi individuati gli autori dello stesso. A conclusione delle indagini i due giovani sono stati denunciati per furto. Infine, durante i controlli del territorio i militari hanno fermato una ragazza che faceva uso di sostanza stupefacente. La stessa è stata segnalata come consumatrice di tale sostanza.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Trattamenti estetici per le pazienti di oncologia a Francavilla Fontana. Bruno: “Orgogliosi per questa scelta"
Trattamenti estetici per le pazienti di oncologia a Francavilla Fontana. Bruno: “Orgogliosi per questa scelta di sensibilità. Tutto conta per affrontare al meglio la malattia”. |
||
"Uno degli aspetti più sofferti e allo stesso tempo più sottovalutati nella vita di una persona che affronta una malattia oncologica, è l’impatto che cura e malattia hanno spesso sull’aspetto fisico. --------------- |
Doppio incidente stradale, coinvolta un'auto della Polstrada
Un doppio incidente stradale si è verificato oggi lungo la superstrada che collega Brindisi a Lecce. Il primo incidente si è verificato quando una Bmw, per cause ancora in fase di accertamento, è andata a sbattere contro il new jersey. Due persone sono rimaste ferite e sono state trasportate nel pronto soccorso dell'ospedale Perrino di Brindisi. Oltre all'ambulanza sul posto è giunta un'auto della Polstrada. Mentre gli agenti era intenti a rilevare il sinistro un camion, per cause in fase di accertamento, ha centrato in pieno il mezzo della polizia. Fortunatamente senza causare ulteriori feriti. (Foto archivio).
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Cane randagio morto avvelenato
Increscioso episodio accaduto ieri, venerdì 18 ottobre, nei pressi della zona residenziale di via Nassiriya (nei pressi della Zona 167): in un uliveto adiacente all’abitato è stato rinvenuto un cane privo di vita, deceduto a causa di un veleno rodenticida.
Le autorità competenti sono state immediatamente informate e stanno attualmente indagando sull'incidente.
Invitiamo pertanto i cittadini a collaborare con le autorità locali e a segnalare eventuali comportamenti sospetti o atti di violenza verso gli animali. È imperativo unire le forze per creare un ambiente più sicuro e accogliente per tutti gli esseri viventi.
«Sono indignato – dice il sindaco Francesco Zaccaria - per quanto successo ieri: un povero, incolpevole giovane cane è stato trovato vittima di dosi di bromadiolone sparse senza criterio in un uliveto adiacente all'abitato urbano di Fasano. Sul posto è intervenuto l'istituto zooprofilattico del distretto di Brindisi per gli accertamenti di rito. Le cose non si possono improvvisare: ci sono regole e criteri precisi che devono essere osservate per collocare i veleni rodenticidi senza creare pericolo per persone e animali. Esorto tutti coloro che ne fanno uso a consultare i veterinari e/o gli agronomi di fiducia prima di provocare la morte dei nostri amici a quattro zampe».
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci
Mesagne. Stanno bene i 5 cuccioli abbandonati ieri
I cuccioli recuperati ieri stanno bene, non hanno ancora un mese, sono 5 maschi e 3 femmine. Per ora è troppo presto ipotizzarne la taglia, chi è interessato ad adottarne uno o ad un affido temporaneo può contattare i nr indicati sotto, ma sono troppo delicati e ancora senza copertura vaccinale, quindi evitate per ora di chiederci di vederli dal vivo, qualsiasi manipolazione o spostamento può essere pericoloso per loroI cuccioli recuperati ieri stanno bene, non hanno ancora un mese, sono 5 maschi e 3 femmine. Per ora è troppo presto ipotizzarne la taglia, chi è interessato ad adottarne uno o ad un affido temporaneo può contattare i nr indicati sotto, ma sono troppo delicati e ancora senza copertura vaccinale, quindi evitate per ora di chiederci di vederli dal vivo, qualsiasi manipolazione o spostamento può essere pericoloso per loro.
Mesagne. Boom di visitatori per il compleanno di Pino Pascali
Boom di visitatori per il compleanno di Pino Pascali, tanta Puglia a «G 7 - Sette secoli di arte italiana» nel castello di Mesagne.
MONDAY NIGHT A RIETI, CALZAVARA: “ALI TARPATE MA IL GRUPPO È COESO E LAVORA DURO. NE USCIREMO”
PALLA A DUE IN PROGRAMMA LUNEDÌ 21 OTTOBRE ALLE ORE 21:00 AL PALA SOJOURNER DI RIETI IN DIRETTA STREAMING E ON-DEMAND SU LNP PASS E DIRETTA RADIOFONICA SULLE FREQUENZE DI CICCIO RICCIO.
COLDIRETTI PUGLIA, BOOM CIBI ULTRA-PROCESSATI SPINGE IN ALTO L’OBESITÀ; IN PUGLIA OBESO 12% PUGLIESI
In Italia il 14% delle calorie consumate proviene da cibi ultra-processati, un dato che colloca il Paese ai vertici europei per quanto riguarda le migliori scelte alimentari salutari, ma c’è ancora molto da fare, considerato che in Puglia il 12% della popolazione risulta obeso, pari a circa 400mila persone. E’ quanto afferma Coldiretti Puglia, sulla base di una ricerca condotta dalla Fondazione Aletheia, think tank scientifico italiano, presieduto da Stefano Lucchini e diretto da Riccardo Fargione, che studia e promuove modelli nutrizionali sani e, sotto la guida del professor Antonio Gasbarrini.
Il consumo di alimenti altamente trasformati – aggiunge Coldiretti Puglia - sta aumentando tra i giovani, in particolare nella fascia d’età compresa tra i 5 e i 30 anni. Si tratta di prodotti come merendine, bevande gassate, snack salati che contengono nella maggior parte dei casi una molteplicità di additivi chimici come coloranti, dolcificanti artificiali e molto altro. Questi additivi seppur considerati sicuri non sono di certo salubri per la salute, soprattutto a causa del cosiddetto effetto cocktail, ovvero la loro assimilazione ripetuta durante la giornata. Un fenomeno che rischia di compromettere la diffusione di modelli nutrizionali sani, come la Dieta Mediterranea, che rappresenta una pietra miliare della nostra cultura alimentare. Il confronto con la situazione negli Stati Uniti rende evidente l’ampiezza del problema.
In Puglia risulta in sovrappeso oltre la metà dei pugliesi, secondo i dati ISTAT sul benessere equo e sostenibile, con il 51,1% che si trova in una condizione di eccesso poderale e di obesità. Secondo la ricerca della Fondazione Aletheia, nell’ultimo ventennio, infatti, le persone obese – afferma Coldiretti Puglia - sono cresciute del 36% e quelle in sovrappeso del 7%. Attualmente, il sovrappeso e l’obesità interessano il 46% della popolazione italiana, pari a oltre 23 milioni di persone in maggiore età, ma la situazione non è rassicurante nemmeno per adolescenti e giovani. Le stime suggeriscono che una riduzione del 20% delle calorie provenienti da cibi ad alto contenuto di zuccheri e grassi potrebbe prevenire fino a 688.000 malattie croniche entro il 2050. A beneficiarne anche l’economia del Paese con una corretta alimentazione che garantirebbe un risparmio di 12 miliardi di euro per i cittadini italiani.
Per aiutare tutto il sistema scolastico e le famiglie ad alimentare al meglio le giovani generazioni e l’intero nucleo familiare, da anni il Progetto di Educazione alla Campagna Amica ha agevolato l’incontro tra i bambini e i prodotti agricoli ‘fatti’ dagli agricoltori, che riparte anche nell’anno scolastico 2022/2023. In Puglia negli ultimi 10 anni – riferisce Coldiretti Puglia - sono stati coinvolti nel progetto delle masserie didattiche 200mila bambini e 480 scuole, di cui il 70% nella fascia d’età compresa fra i 4 e gli 11 anni, dalla scuola materna alla primaria e il 30% studenti più grandi medie e superiori.
Seguire un’alimentazione equilibrata e fare attività fisica in modo costante sono infatti le semplici regole per mantenere uno stile di vita sano e non aumentare di peso che rappresenta un importante fattore di rischio per molte malattie come i problemi cardiocircolatori, il diabete, l’ipertensione, l’infarto e certi tipi di cancro.
---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube.
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci