Redazione
Blitz dgli operatori ecologici questa mattina in villa comunale. Arrivo alle ore 5 e via con la pulizia dell'intero polmone verde cittadino a cura della ditta Teknoservice. Sei operatori ecologici con diversi mezzi hanno pulito per cinque ore, metro per metro, la villa comunale: prima hanno spazzato, tolto i rifiuti traboccanti dai cestini e infine hanno lavato l'intera area. Le immagini parlano più delle parole. Che dire un grazie con lode per questo lavoro sicuramente apprezzato dai frequentatori della villa. Ai dirigenti della Teknoservice grazie per questa iniziativa e un post sulla loro bacheca: non vi dimenticate dell'altra Mesagne, quella delle periferie e lontana dal cuore battente della nostra città. In ogni modo grazie.
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RANDAGI. IN ESTATE AUMENTANO ABBANDONI
RANDAGI: COLDIRETTI PUGLIA, CRESCE NUMERO ANIMALI AFFEZIONE IN PUGLIA SONO 731MILA; MA IN ESTATE AUMENTANO ABBANDONI
Cresce in Puglia il numero degli animali da affezione, soprattutto cani e gatti per un totale di quasi 731mila esemplari, ma la Puglia è anche una delle regioni più colpite dal fenomeno grave e triste dell’abbandono degli animali. E’ quando emerge dall’analisi della Coldiretti Puglia, sui dati della banda dati dell’Anagrafe Animali d'Affezione del Ministero della Salute, che conta in Puglia 645.604 cani, 85.122 gatti e 27 furetti, in occasione della Giornata mondiale degli animali senza dimora e randagi che si festeggia il 18 agosto, vittime spesso proprio di abbandono.
Oltre una famiglia pugliese su tre (40%) ospita animali da compagnia, dato superiore a quello nazionale che si ferma al 33%, con il 62% di chi ospita animali domestici che spende mensilmente tra i 30 e i 100 euro – evidenzia Coldiretti – e solo il 19% meno di 30 euro mensili, mentre il 15% di chi ha un animale gli dedica un budget che va dai 100 ai più di 300 euro al mese, secondo l’Eurispes. Ma c’è anche un 4% che sborsa più di 300 euro, una percentuale praticamente triplicata rispetto all’anno precedente.
Sull’amore per cani e gatti pesa però anche il business criminale legato al mercato nero che, fra allevamenti clandestini in Italia e arrivi illegali dall’estero, coinvolge oltre 400mila cuccioli per un giro d’affari da 300 milioni di euro all’anno, secondo l’analisi della Coldiretti su dati Osservatorio Agromafie. I trafficanti rilasciano documentazione contraffatta che attesta la falsa origine italiana degli animali e riporta trattamenti vaccinali e profilassi mai eseguiti, con i cuccioli il più delle volte trasportati nascosti e pressati dentro contenitori, doppi fondi ed altri ambienti chiusi, stipati in furgoni e camion che percorrono lunghi tragitti.
Ad esserne colpiti – continua Coldiretti – sono, oltre che gli allevatori ed i rivenditori onesti, in primo luogo gli animali stessi, vittime quasi sempre di maltrattamenti ed abusi. Quello dei cuccioli clandestini – conclude la Coldiretti – è un commercio che talvolta si realizza anche con la complicità di chi ricicla nel mercato legale animali di provenienza illegale.
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Bagnanti trovano sulla spiaggia un delfino morto
Brutta sorpresa questa mattina per i bagnanti del lido vicino a Giancola poichè hanno trovato sulla spiaggia un grosso delfino morto. Sono state avvisate le autorità che stanno provvedendo alla sua rimozione e distruzione della relativa carcassa.
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Focus su Guido Reni, nell’anniversario della sua scomparsa (18 agosto 1642). La grande mostra «Sette secoli di arte italiana» allestita nel castello di Mesagne (Brindisi) per la cura del prof. Pierluigi Carofano e organizzata - nell’ambito del Protocollo d’Intera Puglia Walking Art - da Micexperience Rete d’Impresa, con enti promotori il Comune di Mesagne e la Regione Puglia, in collaborazione con il Ministero della Cultura ai visitatori di questa domenica postferragostana riserverà un focus particolare sul grande pittore bolognese del XVII secolo nell’ambito del programma «Agosto in mostra», che fra le varie iniziative prevede visite guidate gratuite comprese nel biglietto d’ingresso alle ore 19 e 20,30.
«Il divino Guido Reni» ha detto il prof. Carofano nella serata di inaugurazione della mostra, il 13 giugno scorso, presentando, uno accanto all’altro, di questo significativo esponente della scuola bolognese, i due olio su tela che hanno come soggetto Santa Cecilia e San Giuseppe col Bambino.
Il primo (cm 87,5×64), realizzato nel 1615 circa è in una collezione privata; l’altro, attribuito al Reni, (cm 89,7×70,5) è datato al 1640-1642, cioè agli anni conclusivi dell’esperienza umana e artistica del pittore ed è della Fondazione Cassa di Risparmio, in deposito al Museo della Citta “Luigi Tonini” in Rimini.
Nel catalogo della mostra mesagnese di imminente pubblicazione, i due dipinti sono stati studiati dallo storico dell’arte Emilio Negro (Santa Cecilia) e dal critico d’arte Alessandro Giovanardi (San Giuseppe col Bambino). Di quest’ultimo citiamo soltanto l’osservazione: «Giuseppe, anziano come vuole la tradizione coagulatasi negli apocrifi, e il Cristo infante, ritratto con una dolcezza esibita ma sapiente, che riaccende di vita l’estrema età di colui che se ne prende cura».
Esiste un legame forte fra Guido Reni e Mesagne e il Salento: la sua famosa Strage degli Innocenti è l’oggetto di notissimi versi del poeta barocco mesagnese Gianfrancesco Maia Materdona; la sua Cleopatra è stata modello preferito per la pittura al femminile di Terra d’Otranto di fine Settecento-inizio Ottocento, fra Teresa Dello Diago e Francesca Forleo Brajda, ma nella grande mostra ora allestita nel castello si apprezzano i periodi più significativi dell’esperienza artistica del grande pittore bolognese, dall’abbandono del rigore classicista ad una maggiore adesione al barocco.
Nelle foto:
Guido Reni
Santa Cecilia
c. 1615
olio su tela (collezione privata)
Guido Reni (attr.)
San Giuseppe col Bambino
c.1640-1642 (Fondazione Cassa di risparmio di Rimini)
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In attesa della pioggia resta aperta la diga di Locone
SICCITÀ: COLDIRETTI PUGLIA, SCONGIURATA CHIUSURA DIGA LOCONE FINO ALMENO A FINE MESE; INTANTO SI ASPETTA LA PIOGGIA.
E’ stata scongiurata la chiusura della Diga del Locone almeno fino alla fine del mese, grazie all’accordo siglato dall’assessore all’Agricoltura Pentassuglia con l’Autorità di Distretto Centro Sud e AQP per consentire l’irrigazione dei campi nella BAT, aspettando la pioggia prevista nei prossimi giorni. Ad affermarlo è Coldiretti Puglia con l’intervento della Regione Puglia che consentirà il rilascio di un altro milione di metri cubi di acqua per irrigare oliveti e vigneti, mentre è scattata l’allerta meteo con una ondata di maltempo che dovrebbe investire la Puglia sin dalle prossime ore.
“E’ calamità in Puglia per la siccità grave e perdurante che sta costringendo gli agricoltori all’irrigazione di soccorso con costi altissimi per il gasolio che serve a tirare l’acqua dai pozzi e rifornirsi con le autobotti, con i pozzi artesiani che stanno franando, mentre altri pozzi a falda superficiale, stanno scomparendo, si stanno prosciugando, dopo che la crisi idrica ha determinato un calo drastico di foraggio verde nei pascoli con l’aggravio dei costi – incalza Coldiretti Puglia - per l’acquisto di mangimi per garantire l’alimentazione degli animali nelle stalle”, dice Alfonso Cavallo, presidente Coldiretti Puglia.
Per la siccità e le temperature ben al di sopra della norma sin dall’inverno ne hanno fatto già le spese le clementine che sono finite al macero, compromesse – ricorda Coldiretti Puglia - dalla mancanza di acqua che ne ha inibito l’accrescimento, ma anche la produzione di grano per fare pane e pasta risulta dimezzata per effetto della prolungata siccità che ha stretto tutta la regione in una morsa per mesi causando il taglio delle rese. La crisi idrica ha determinato un calo drastico di foraggio verde nei pascoli con l’aggravio dei costi – incalza Coldiretti Puglia - per l’acquisto di mangimi per garantire l’alimentazione degli animali nelle stalle, ma anche gli apicoltori hanno dovuto dire addio ad oltre 1 vasetto di miele su 2 con le api stremate senza cibo per le fioriture azzerate, con il 60% in meno di raccolta condizionata dal caldo e dalla siccità. Ma a preoccupare – continua Coldiretti Puglia – sono le previsioni della prossima campagna di raccolta delle olive, dove si stima un crollo del 50% rispetto all’anno scorso, con effetti altrettanto gravi sulla produzione di olio extravergine.
A risentire è tutto il settore agricolo nel 2024 divenuto rovente – afferma Coldiretti Puglia – con la frutta e la verdura in campo bruciate dal solleone e i frequenti incendi a macchia di leopardo in tutta la Puglia. Stanno soffrendo il caldo e la mancanza di acqua gli animali nelle stalle – spiega Coldiretti Puglia - dove le mucche per lo stress delle alte temperature stanno producendo fino al 30% circa di latte in meno rispetto ai periodi normali.
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Mesagne Piano Night I edizione, lunedì 19 agosto in contemporanea in tre piazze.
Manca poco alla I edizione di Mesagne Piano Night, il primo festival del pianoforte si svolgerà nell’ambito della rassegna estiva promossa dall’amministrazione comunale con il patrocinio del Teatro Pubblico Pugliese e la direzione artistica del maestro Giampaolo Argentieri. Lunedì 19 agosto, a partire dalle ore 19, cinquanta pianisti si esibiranno in contemporanea nelle tre piazze scelte per la kermesse: piazza Commestibili, piazza IV Novembre e piazza Orsini.
La platea di artisti è composta da musicisti dai 5 anni in su, giovani emergenti e professionisti affermati nel panorama musicale saranno tutti coinvolti in una grande festa del pianoforte. Ieri mattina, nella stanza del primo cittadino al Comune di Mesagne, si è tenuta la conferenza stampa di presentazione dell’evento, all’incontro con gli operatori dell’informazione sono intervenuti il sindaco di Mesagne Antonio Matarrelli, il consigliere con delega alla Cultura e Turismo Marco Calò e il maestro Argentieri. Nell’occasione, è stata illustrata l’organizzazione della serata e le collaborazioni. I pianisti e i loro accompagnatori saranno accolti dalla “Proloco” di Mesagne, che ha organizzato delle visite guidate; coloro che accederanno alla mostra “Sette secoli d’arte italiana” riceveranno uno sconto sul biglietto di ingresso.
La musica classica e contemporanea, pezzi pop e jazz, allieteranno il pubblico nelle tre splendide piazze. L’evento conclusivo si terrà alle ore 22 in piazza Orsini con il concerto in cui si esibiranno, tra gli altri, i due musicisti mesagnesi Fabio Caponegro e Riccardo Rini.
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Grande mostra «Sette secoli di arte italiana»: giorni intensi con focus su Guido Reni e #AperiMostra vol. 2
Altri giorni intensi presso la Grande mostra “Sette secoli di arte italiana” allestita nel castello di Mesagne, dove è possibile coniugare visita ed altre esperienze con una frequenza quasi quotidiana perché cultura e turismo restino due facce di un’unica medaglia. Dopo il sold out del primo appuntamento, ecco che è tutto pronto per «#Aperimostra vol. 2»: Grande Mostra con visita guidata e aperitivo. «E voi l’avete mai vista una mostra con 51 opere originali dal ‘300 al ‘900, con capolavori di Leonardo Da Vinci, Raffaello, Canova, Canaletto e tanti altri per poi degustare uno straordinario vino pugliese?», chiedono gli organizzatori e ricordano così che «il secondo appuntamento di #Aperimostra sarà lunedì 19 agosto nel suggestivo scenario del Castello Normanno Svevo di Mesagne». Ci sarà la visita guidata alla mostra a cura di M'Arte Turismo più aperitivo con degustazione di vini di Tenute Bellamarina e finger food a soli € 25. Il tutto in collaborazione con Sommelier AIS Puglia. «È previsto l’ingresso a 3 gruppi alle ore 18 - 19.15 - 20.30 – concludono gli organizzatori -, con prenotazione obbligatoria ai numeri +39 3291668064 - +39 0831732285».
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La notte della Luna Blu presso il Castello di Carovigno
Si terrà lunedì 19 agosto, alle ore 22:00, presso il Castello di Carovigno, il secondo appuntamento della rassegna “La notte delle Stelle”, dedicata all'osservazione astronomica. L'avvenimento di uno speciale e raro plenilunio, detto “Luna Blu”, sarà l'occasione per puntare il telescopio verso l'alto e approfondire caratteristiche e importanza dell'astro più affascinante del firmamento, in compagnia dell'astrofilo esperto Davide La Fauci. L'iniziativa è rivolta a tutti: agli adulti e ai più piccini, a chi già si intende di astronomia e a coloro che vogliono approcciarsi per la prima volta all'osservazione del cielo notturno per vivere un'esperienza indimenticabile. La prenotazione è obbligatoria, attraverso il sito www.pastpuglia.it o l'App PastPuglia.
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BRINDISI FC: PRIMO GIORNO DI ALLENAMENTO A SAN VITO
Primo giorno di allenamento del Brindisi FC a San Vito dei Normanni, sul sintetico del campo sportivo comunale “Enzo Mario Citiolo”. Un impianto confortevole, ristrutturato e riconsegnato alla comunità lo scorso mese di novembre, nel quale il gruppo di lavoro biancazzurro sarà ospite una settimana (sono in programma sessioni di allenamento fino a venerdì 23 agosto) prima di esordire nel preliminare di Coppa Italia al “Fanuzzi” di Brindisi, nella gara con il Sambiase di domenica 25 agosto. Un ritorno in campo per i ragazzi di Monticciolo dopo il ritiro di San Giovanni in Fiore che ha visto una fase di riscaldamento articolata in due momenti: un avviamento motorio, cui hanno fatto seguito esercizi tecnici sul campo. Successivamente, l’attenzione si è spostata sul lavoro di possesso palla a tema con una fase di passing drill ed esercitazioni tattiche per reparti. La prima sgambata a San Vito si è conclusa con una partitella a ranghi misti.
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