Redazione
Successo per la missione sanitaria in Tanzania delle cooperative San Bernardo e Il Giglio
Volontariato: Grande successo per la missione sanitaria in Tanzania, sostenuta dalle cooperative San Bernardo e Il Giglio, provenienti dalla Puglia.
Brindisi, 03 marzo 2025 – Si è conclusa con grande successo la missione sanitaria in Tanzania, realizzata da Ripartiamo APS con il supporto delle cooperative sociali San Bernardo e Il Giglio. La missione, partita il 21 febbraio scorso, ha visto la partecipazione di un’équipe composta da medici, infermieri, personale socio-sanitario e altri volontari che, grazie alla collaborazione con il dott. Walter Morale, Direttore della UOC di Nefrologia e Dialisi dell'ASP di Ragusa, hanno portato cure e supporto a numerose comunità tanzaniane, specialmente nelle aree più remote.
“Questa missione ha rappresentato una nuova occasione per rafforzare l’impegno della Cooperativa San Bernardo nei confronti delle realtà più vulnerabili. Il nostro obiettivo è quello di costruire ponti di solidarietà e di garantire a tutti l’accesso ai diritti fondamentali, a partire dalla salute - ha dichiarato Giuseppe Natale, Direttore Generale della Cooperativa Sociale San Bernardo - Tornato dalla Tanzania, dopo aver vissuto in prima persona l’esperienza, posso affermare che l’energia e la determinazione dei nostri volontari sono state fondamentali per il successo della missione. Questa esperienza, che segue la nostra missione in Madagascar dello scorso settembre, ci conferma quanto sia essenziale continuare a lavorare insieme per migliorare le condizioni di vita delle persone.”
Durante la missione, sono stati utilizzati strumenti tecnologici avanzati, come ecografi wireless, otoscopi digitali, ossimetri e un elettrocardiografo wireless, che hanno permesso l’attivazione di un programma di telemedicina. Grazie a questa tecnologia, i medici tanzaniani sono stati in grado di consultarsi in tempo reale con specialisti in Italia, ottimizzando così la qualità delle diagnosi e delle cure.
“Questa missione rappresenta per noi un'importante opportunità per testimoniare l'impegno della Cooperativa Il Giglio verso le comunità in difficoltà - ha dichiarato Giulia Natale, Presidente della Cooperativa Sociale Il Giglio - È stato un onore lavorare insieme a Ripartiamo Aps e alla Cooperativa San Bernardo per offrire il nostro supporto sanitario a chi ne ha più bisogno. Lavorare in Tanzania ci ha permesso di toccare con mano le difficoltà quotidiane di tanti, ma anche di vedere quanto sia possibile fare, anche con mezzi limitati, quando c'è una vera e propria rete di solidarietà internazionale.”
Martina Papadia, OSS della Cooperativa Il Giglio e volontaria sul campo, ha raccontato la sua esperienza: “Essere in prima linea in una missione come questa è stato incredibile. Ogni giorno ci siamo confrontati con sfide enormi, ma anche con la gratitudine e la speranza delle persone che abbiamo incontrato. È stato un privilegio poter contribuire a migliorare la vita delle persone, e l’energia positiva che abbiamo ricevuto da loro ci ha dato ancora più forza per proseguire la nostra missione.”
I volontari della missione hanno concluso la loro esperienza a Arusha, dove sono stati accolti dall'arcivescovo Isaac Amani Massawe, in un incontro che ha sottolineato l’importanza di proseguire nella solidarietà internazionale. La missione è stata realizzata con la collaborazione del Centro medico-diagnostico e fisioterapico IGEA, e ha ricevuto il patrocinio di numerose istituzioni locali, tra cui la Regione Puglia, le ASL di Brindisi e Taranto, i Comuni di Brindisi, San Pancrazio Salentino, Grottaglie, Latiano, San Vito dei Normanni, Ostuni, oltre al supporto dei privati Cooperativa ABC Live Green, Green Building Holding e Carlucci Angelo.
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Operazione anticrimine interforze
Giovedì 27 febbraio, a Fasano, è stata effettuata una incisiva attività di prevenzione e repressione dei reati, con un potenziamento dei dispositivi di sicurezza, ad opera della Polizia di Stato e delle altre Forze di Polizia.
L’attività rientra nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio, disposti negli ultimi mesi dal Questore Giampietro Lionetti, con il contributo dei Comandi provinciali di Carabinieri e Guardia di Finanza, coordinati dal Prefetto della Provincia di Brindisi Luigi Carnevale, per garantire una più pregnante presenza delle forze dell’ordine nella provincia.
Al fine di prevenire il compimento di azioni illegali, gli agenti della Polizia di Stato, insieme ai colleghi dell’Arma e della Guardia di Finanza, con la collaborazione dell’ASL e dell’Agenzia dei Monopoli e delle Dogane, hanno controllato 126 persone e 78 veicoli, nonché ispezionato 6 attività commerciali.
All’esito dei controlli agli esercizi commerciali, operati dagli agenti della Divisione Polizia Amministrativa della Questura, sono state riscontrate alcune criticità in un noto locale cittadino in possesso di licenza per pubblico spettacolo, motivo per il quale è stato diffidato il titolare in merito all’assenza di comunicazioni preventive all’Autorità di Pubblica Sicurezza.
Inoltre, a seguito di una perquisizione personale, un uomo è stato trovato in possesso di una modica quantità di sostanza stupefacente, motiva per il quale è stato segnalato all’Autorità amministrativa per uso personale.
All’attività hanno preso parte gli operatori della Questura, del Commissariato di P.S. di Ostuni e della Polizia Stradale, le Unità Cinofile della Polizia di Frontiera, nonché operatori dell’Arma, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale di Fasano.
Slow Food e UniTre di Ceglie valorizzano le erbe spontanee e combattono lo spreco alimentare.
Alla Med Cooking School, l'agronomo Felice Suma e un gruppo dell’Università della Terza Età protagonisti di un'iniziativa che unisce tradizione, sostenibilità e inclusione sociale.
Nelle aule della Med Cooking School di Ceglie Messapica, lunedì 3 marzo, con l’agronomo Felice Suma, referente per la Puglia dei presidi Slow Food, un appuntamento dedicato al recupero dei prodotti del territorio. Suma ha avviato un dialogo con un pubblico che conosce bene il valore dei prodotti del territorio e della tradizione, ovvero i partecipanti dell'Università della Terza Età di Ceglie Messapica.
Durante l’incontro l’agronomo di Slow Food ha raccontato le caratteristiche organolettiche e gli usi delle erbe di campo del nostro territorio, come la pianta selvatica di senape, diventata protagonista dello Show Cooking formativo organizzato nelle aule della storica struttura, dove è stato realizzato un piatto che unisce territorio, gusto e recupero: gnocchi che esaltano il valore delle erbe spontanee, insaporiti con il caciocavallo fuso.
L’incontro tra Slow Food e Università della Terza Età rappresenta un’opportunità preziosa di scambio, crescita e sensibilizzazione sul territorio. Slow Food Italia, infatti, promuove un approccio consapevole all'alimentazione, incoraggiando scelte che riducano l'impatto ambientale e garantiscano il benessere dell'uomo e del Pianeta; insomma un cibo buono, pulito e giusto. Ciò implica preferire prodotti biologici, ridurre il consumo di carne a favore di allevamenti sostenibili e variare le fonti proteiche attraverso legumi e cereali. Contrastare lo spreco alimentare significa adottare strategie come una spesa pianificata, una corretta conservazione degli alimenti e il riutilizzo creativo degli avanzi. Inoltre, è essenziale considerare l'impronta idrica degli alimenti, privilegiando quelli a basso consumo di acqua e riducendo gli imballaggi in plastica monouso, spesso associati a cibi ultra-processati dannosi per la salute.
Per gli associati dell’UniTre questa giornata di sensibilizzazione è stato un momento per approfondire tematiche importanti e anche avviare una riflessione su come alcune pratiche possano essere sostenibili, come coltivare un orto, anche in piccoli spazi, attività che aiuta a comprendere il valore della produzione alimentare e la stagionalità dei prodotti. Un'altra pratica fondamentale è la lettura attenta delle etichette, per effettuare scelte d'acquisto più responsabili e per evitare di essere ingannati da slogan fuorvianti.
Durante l'incontro, Suma ha sottolineato come i modelli di agricoltura industrializzata e allevamenti intensivi siano tra i principali responsabili delle emissioni di gas serra, ma allo stesso tempo tra i settori più vulnerabili ai cambiamenti climatici e agli eventi atmosferici estremi.
Rendere più virtuoso questo circolo vizioso è possibile attraverso scelte alimentari consapevoli, con una particolare attenzione alla gestione delle risorse naturali e alla tutela della biodiversità. In questo contesto, il cibo si configura come un potente strumento di partecipazione attiva e democratica alla vita delle comunità e alla salvaguardia del Pianeta.
Lo Show Cooking rientra tra le attività di formazione e sensibilizzazione organizzate con il progetto “Tavola Rotonda 2.0” finanziato dalla Regione Puglia nell'ambito della L.r.n. 13/2017, che mira a sensibilizzare la popolazione sulla riduzione dello spreco alimentare nei comuni del Consorzio dell'Ambito BR3 di Francavilla Fontana.
A seguito dell’episodio incendiario perpetrato nel pomeriggio di ieri a San Vito dei Normanni in danno di un esercizio commerciale, il Prefetto Luigi Carnevale ha inteso convocare, nel pomeriggio odierno, alle ore 16.30, una riunione del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica per effettuare un’approfondita disamina sulla tipologia e le modalità con cui è stata commessa l’azione criminosa e valutare possibili strategie da adottare per potenziare ulteriormente l’attività di prevenzione generale e controllo del territorio già in atto.
CONSUMI: COLDIRETTI PUGLIA, PREOCCUPAZIONI AMBIENTALI SPINGONO ACQUISTI a KM0 E BIO; OLTRE 1 PUGLIESE SU 3 A COMPRA DAL CONTADINO
Pubblicato dall’Istat un rapporto sulle preoccupazioni ambientali dei cittadini con età superiore ai 14 anni che esamina anche i comportamenti di acquisto più sostenibili.
Le preoccupazioni ambientali spingono nuovi stili di vita ed un approccio ai consumi più consapevole in Puglia, con il 35,7% dei pugliesi che acquista prodotti a Km0, il 15% prodotti biologici ed il 38,8% legge attentamente le etichette, tra i dati più alti d’Italia. Ad affermarlo è Coldiretti Puglia, sulla base del nuovo Rapporto dell’Istat sulle preoccupazioni ambientali degli italiani con età superiore ai 14 anni che esamina tra l’altro anche i comportamenti di acquisto più sostenibili.
A spingere gli acquisti dal produttore è soprattutto la garanzia della salubrità e della trasparenza di quanto portano a tavola, considerato che per i consumatori comperare direttamente dall’agricoltore sia la via più sicura tra tutte le forme di distribuzione, dal supermercato al web. Al secondo posto si piazzano i mercati contadini rionali – rileva Coldiretti -, che garantiscono la sicurezza del cibo per il 69% degli intervistati e precedono i negozi di vicinato (56%) e i supermercati e ipermercati (48%). Fanalino di coda, il web, con appena il 19% degli italiani che si fida del cibo acquistato su internet. Proprio per assicurare una piena trasparenza su quanto i cittadini mettono nel piatto, Coldiretti con la mobilitazione “No fake in italy”, partita dal Brennero, ha lanciato una raccolta di firme per una legge europea di iniziativa popolare per estendere l’obbligo dell’indicazione dell’origine su tutti i prodotti alimentari in commercio nell’Ue. Una mobilitazione che può essere sostenuta firmando in tutti i mercati contadini di Campagna Amica e negli uffici Coldiretti e promossa con l’hashtag #nofakeinitaly.
L’affermazione dei mercati degli agricoltori nelle città capoluogo della Puglia, con la rete delle aziende agricole di Campagna Amica, ha consentito di ridurre la distanza tra produttore e consumatore rafforzando il legame tra aree rurali e aree urbane con un importante patrimonio di biodiversità che dalle campagne si trasferisce in città. Anche nei pesanti tempi del Covid e della guerra in Ucraina con uno scenario internazionale sempre più critico a causa dei conflitti in Medio Oriente - i mercati contadini offrono un contributo fondamentale, garantendo alla popolazione – dice Coldiretti Puglia - cibo sicuro e approvvigionamenti costanti riuscendo anche a rendere più trasparente per il consumatore il prodotto acquistato, tutelando la biodiversità, le specificità locali e valorizzando la custodia dei territori.
Il successo dei farmers market è frutto della legge italiana di Orientamento in agricoltura del 2001 che premia la multifunzionalità dell’agricoltura e che Coldiretti ha fortemente voluto e sostenuto per avvicinare le imprese agricole ai cittadini e conciliare lo sviluppo economico con la sostenibilità ambientale e sociale, una svolta epocale con la quale si riconosce che nei prodotti e nei servizi offerti dall’agricoltura non c’è solo il loro valore intrinseco, ma anche un bene comune per la collettività fatto di tutela ambientale, di difesa della salute, di qualità della vita e di valorizzazione della persona.
A Mesagne. "Peregrinatio Crucis”: i giovani mesagnesi in cammino per la speranza e la fede
MESAGNE – Un evento di grande significato spirituale e comunitario si prepara ad animare le strade della Città: venerdì 14 marzo, a partire dalle ore 18:00, si terrà la "Peregrinatio Crucis", un momento di preghiera e testimonianza pensato dalla Pastorale Giovanile Diocesana e promosso dal Gruppo Giovani Vicariale, rivolto ai cresimandi, ai giovani e ai giovanissimi del territorio.
Mesagne. Marco Masini al Centro commerciale “AppiAnticA”
Marco Masini al Centro commerciale “AppiAnticA” per il firmacopie del suo ultimo album.
Incendio in un negozio di materiale elettrico
Un incendio si è sviluppato oggi pomeriggio a San Vito dei Normanni lungo la via per Carovigno in un negozio di materiale elettrico. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale di Brindisi e i carabinieri di San Vito. Il fuoco è stato appiccato volontariamente da alcuni individui alla presenza del proprietario del negozio. Pertanto si tratta chiaramente di un atto doloso. Indagano i carabinieri.
Medico aggredito a San Pietro Vernotico
Medico aggredito a San Pietro Vernotico, il presidente Oliva: “ Serve maggiore tutela. L’Ordine dei Medici pronto a sostenere giudizialmente il collega”.
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Medico aggredito a San Pietro Vernotico, il presidente Oliva: “ Serve maggiore tutela. L’Ordine dei Medici pronto a sostenere giudizialmente il collega”.