Redazione

Mens Sana Mesagne: Martinelli 12, Dellegrottaglie 5, Geusa, Pazzarelli 6, Brunetti 11, Moro 14, Colucci 6, Gigli 15, Ciccarese 4, Liace 22. Allenatore: Cosimo Romano.

Atletica Putignano: Ascenzione 10, L’Oliva 6, Panessa 12, Calianno 2, Colombo 5, Orfino 7, Pace 17, Annese. Allenatore: M. Accettura.

Parziali: 30-8 24-17 23-15 18-19

Arbitri: Fioretti e Agresta.

Ottava vittoria consecutiva per la Mens Sana Mesagne che regola facilmente la pratica Altetica Putignano e mette una serie ipoteca sul primo posto in classifica alla fine della fase regolare. I padroni di casa si presentano senza  Rollo squalificato e capitan Potì alle prese con l’influenza, mentre gli ospiti giungono a Mesagne con solo otto giocatori a referto e senza Teofilo, il loro giocatore più importante. Pronti via ed è solo Mesagne. Gigli, tre triple consecutive, e Liace sono i terminali offensivi dei biancoverdi, mentre il duo Brunetti – Pazzarelli si dilettano a smazzare assist per tutti. Alla fine del primo quarto il punteggio è 30-8 e rispecchia fedelmente i valori in campo tra le due formazioni. Coach Romano mette le mani in panchina dove trova risposte importanti dal duo under  Moro  e Martinelli. Il Putignano si difende come può, il trio Pace, Panessa e Ascenzione prova a contenere le folate avversarie. Il secondo quarto scivola senza sussulti come il primo e al riposo lungo i mensanini sono in vantaggio 54-25. Al rientro in campo ancora prove tecniche per coach Romano che approfitta dello scarto nel punteggio per tenere a riposo i “senatori”. Le triple di L’Oliva e Orfino provano a dare coraggio ai compagni di squadra dei baresi, ma il controllo della gara è saldamente nelle mani del Mesagne. Il terzo quarto si chiude con la Mens Sana in vantaggio 77-40. Nell’ultimo quarto Il Mesagne utilizza tutti gli under a referto e porta a casa la vittoria. Diverso sarà il discorso nel prossimo turno quando i mensanini, domenica alle ore 18:00 presso la tendostruttura di via Pesce, renderanno visita alla A.P. Monopoli seconda forza del campionato rinforzatasi nelle ultime ore con il serbo Dane Dekic. La partita è di fondamentale importanza per le due formazioni, sia per la chiusura della fase regolare a solo due giornate dal termine, che per il migliore piazzamento da conquistare nella prossima fase a orologio della poule promozione in serie C, tra le prime sei classificate.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Passaggio di testimone alla guida dell’Ambito Territoriale Sociale BR4 di Mesagne, giovedì scorso l’Assemblea dei Sindaci dei 9 Comuni del Consorzio ha deliberato all’unanimità l’elezione alla carica di presidente dell’avvocato Lucrezia Morleo, assessore ai Servizi Sociali di Torre Santa Susanna. Già vicepresidente del Consorzio BR4, l’avv. Morleo succede ad Antonio Calabrese, recentemente nominato direttore del Consorzio Ciisaf di Fasano.

In qualità di componenti dell’Assemblea, hanno preso parte alla seduta convocata per l’elezione del Presidente e del Consiglio di Amministrazione: il presidente dell’Assemblea, Cosimo Maiorano (sindaco di Latiano); la vicepresidente dell’Assemblea, Maria Lucia Argentieri (sindaco di San Pietro Vernotico); il sindaco di Erchie, Giuseppe Margheriti; il sindaco di Cellino San Marco, Marco Marra; il sindaco di Mesagne, Antonio Matarrelli; il sindaco di San Donaci, Giancarlo Miccoli; il sindaco di San Pancrazio Salentino, Edmondo Moscatelli; il sindaco di Torre Santa Susanna, Michele Saccomanno; il vicesindaco di Torchiarolo Michela Tommasi, delegata dal sindaco Elio Ciccarese.

Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio ATS BR 4 risulta così composto: Daniela Renna in rappresentanza del Comune di Cellino San Marco; Chiara Saracino in rappresentanza del Comune di Erchie; Clarita Mingolla in rappresentanza del Comune di Latiano; Alessandro Martellotta in rappresentanza del Comune di Mesagne; Arcangela De Mitri in rappresentanza del Comune di San Donaci; Anna Fiore in rappresentanza del Comune di San Pancrazio Salentino; Valentina Carella in rappresentanza del Comune di San Pietro Vernotico; Paola De Masi in rappresentanza del Comune di Torchiarolo; Lucrezia Morleo in rappresentanza del Comune di Torre Santa Susanna. Alla presidente neoinsediata sono giunti gli auguri di buon lavoro dai rappresentanti istituzionali di tutti i Comuni e dal personale impiegato nel Consorzio.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Grande festa per grandi e piccoli al veglioncino della parrocchia del Carmine. In diretta la festa che sta coinvolgendo tutti, ma proprio tutti.

L’associazione FRAILA ETS, con il supporto delle associazioni “Radici del Sud”, “Kalòn”, “Sul Palco della Vita” e del gruppo folk “La Stella”, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Pessina – Vitale – Orlandini e con il contributo del Comune di Ostuni, organizza il Carnevale 2025. Due giorni di festa e divertimento nel cuore verde della Città Bianca: la Villa Comunale “Sandro Pertini”.

L’appuntamento è per domenica 2 marzo, dalle 9:30 alle 12:30, con musica, arte di strada, mascotte e mascherine. Martedì 4 marzo, sempre dalle 9:30, dall’area mercato partirà la sfilata allegorica “Coloriamo le vie di Ostuni”, un corteo festoso che attraverserà le principali strade della città.

Il percorso della sfilata toccherà via Nino Sansone, via Giovanni XXIII, via Pola, via Continelli, via Ludovico Pepe, via Giordano Bruno e via Ayroldi, per poi concludersi nella splendida Villa Comunale, cuore pulsante della manifestazione. L’arrivo è previsto per le 11:00, quando si svolgerà la premiazione del concorso sulla maschera del Carnevale ostunese, al quale hanno partecipato tutte le scuole della città. A seguire, balli e canti.

Nel pomeriggio, la manifestazione proseguirà con il concerto dell’orchestra “Orlandini Barnaba” alle 15:30, spettacoli di arte di strada e, alle 18:00, il concerto de “Le Stelle di Hokuto”.

“Un evento nato dalla collaborazione tra associazioni, enti e scuole – affermano gli organizzatori – perché crediamo che il Carnevale sia un momento di comunità e che l’aggregazione sia lo spirito giusto per la sua realizzazione. Stiamo cercando di avviare un percorso condiviso che valorizzi il Carnevale ostunese, un’iniziativa che sta particolarmente a cuore ai bambini”.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Questa sera, ore 18:30 presso il Paladefrancesco in via Udine, la Mens Sana Mesagne difende il primato in classifica con l'Atletica Putignano.
L'ingresso è gratuito.
 
ASD Mens Sana Mesagne

Una Ford Fiesta è andata a fuoco questa notte, intorno alle ore 2,53, in via Caforio a Francavilla Fontana. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Francavilla e i carabinieri. Questi ultimi hanno avviato le indagini per individuare la causa dell'incendio. 

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Innovazione, economia circolare e gestione degli scarti agricoli: TANGO-Circular giunge a Mesagne.

Si è svolto oggi pomeriggio (28 febbraio, ndr) il secondo appuntamento regionale del ciclo di incontri partecipati di Tango-Circular, progetto finanziato dal programma Erasmus+ con l'obiettivo di offrire una formazione specifica agli operatori agricoli e altri stakeholder, in tema di valorizzazione di ciò che è considerato “rifiuto” agricolo, puntando al miglioramento dei ricavi economici e della sostenibilità ambientale delle produzioni.
Cinque i Paesi europei coinvolti dal progetto, quindici i partner istituzionali, fra cui l’Unione delle Province Pugliesi e la Provincia di Brindisi, guidata dal presidente Antonio Matarrelli.
 
In apertura lavori il presidente Minerva ha evidenziato che «nonostante il quadro normativo di riferimento abbia visto negli ultimi anni una riduzione significativa delle risorse e delle competenze assegnate alle Province, non smettiamo di offrire il nostro contributo in termini di coordinamento e governance territoriale.
Tango-circular, grazie al lavoro della Direzione generale retta dal dott. Roberto Serra, è infatti l’ennesimo esempio di come le Province pugliesi sappiano cogliere la sfida del futuro, rimboccandosi le maniche e lavorando fianco a fianco con cittadini, enti, istituzioni, imprese ed associazioni di categoria».
 
Durante l’incontro, alla presenza del Direttore di Confagricoltura Brindisi Adriano Abate, del prof. Giancarlo Colelli dell’Università di Foggia, di amministrazioni locali, esperti, associazioni di categoria e cittadini, è stato proprio il Direttore generale Serra a chiarire il motivo per cui l’UPI Puglia ha voluto fortemente essere parte di un progetto che vede insieme cinque Stati e quindici partner istituzionali di progetto: «L’Unione delle Province Pugliesi, tenendo fede al suo essere associazione degli Enti di Area Vasta, continua a dimostrare le proprie capacità di organizzazione e governance territoriale. Nel caso di specie, UPI si è fatta promotrice di un modello di disseminazione dei risultati progettuali di TANGO-Circular che non fosse unicamente basato su sistemi frontali, ma fondato sul concetto di partecipazione e coinvolgimento diretto degli stakeholders.
Gli appuntamenti che si stanno svolgendo lungo il territorio pugliese, fra cui rientra quello odierno di Mesagne, fanno sì che l’innovazione del progetto sia compresa e praticata, poi, conseguentemente anche ai cicli formativi previsti in collaborazione con le associazioni di categoria».
 
Nel dettaglio, così come spiegato dal docente universitario e coordinatore di progetto Pietro Picuno, «TANGO-Circular nasce dalla consapevolezza che, se adeguatamente gestiti e inseriti in una corretta catena di valore, i rifiuti agricoli, organici e non, possono rivelarsi una nuova risorsa da valorizzare nel quadro di un approccio all’economia circolare, specialmente nelle aree rurali.
Tuttavia, sebbene l’agricoltore sia responsabile della gestione del fine vita dei sottoprodotti e dei rifiuti agricoli, non è in grado di farlo da solo. Pertanto, gli agricoltori, così come gli altri stakeholder coinvolti nella relativa catena di valore, meritano una formazione specifica, che attualmente non esiste in tutta Europa».
Da qui il cofinanziamento delle attività progettuali da parte dell’Unione Europea.
 
«Scopo di Tango-Circular è dunque contribuire allo sviluppo degli ecosistemi regionali tramite un modello di apprendimento basato sul lavoro, grazie ad un approccio a ‘Quadrupla Elica’ che coinvolge le Istituzioni pubbliche (Ministeri, Regioni, Enti Locali e Agenzie), enti preposti alla formazione professionale, stakeholder privati ​​(associazioni di agricoltori, collezionisti/imprese di riciclaggio/associazioni) e società civile (ONG, associazione no-profit)» ha spiegato Picuno.
 

TRUMP: COLDIRETTI PUGLIA, CON DAZI AL 25% STANGATA DA 2 MLD SUL CIBO MADE IN ITALY; DALLA PUGLIA PARTONO 50MILA KG DI CIBO

Un dazio del 25% sulle esportazioni agroalimentari Made in Italy negli Usa potrebbe costare ai consumatori americani fino a 2 miliardi di euro in più, con un sicuro calo delle vendite, come dimostrato anche dalla precedente esperienza nel primo mandato di Trump, proprio quando partono dalla Puglia oltre 50mila chilogrammi di cibo con destinazione USA. E’ quanto emerge da una analisi di Coldiretti Puglia, su dati Istat, relativi alla minaccia del presidente Usa di imporre tariffe aggiuntive sulle merci europee.

A partire dall’export del vino pugliese negli Stati Uniti che rappresenta una quota del 7% delle vendite all’estero e l’olio extravergine che negli ultimi anni è riuscito a penetrare i mercati statunitensi, se i dazi dovessero interessare l’intero agroalimentare, compresi la pasta e gli ortaggi conservati, il costo a carico dell’agroalimentare sarebbe consistente.

Una vera e propria stangata che farebbe calare gli acquisti da parte dei consumatori americani. Secondo un’analisi Coldiretti su dati Istat, i dazi imposti durante la prima presidenza Trump su una serie di prodotti agroalimentari italiani hanno portato a una diminuzione del valore delle esportazioni (confronto annuale tra 2019 e 2020) che è andata dal -15% per la frutta al -28% per le carni e i prodotti ittici lavorati, passando per il -19% dei formaggi e delle confetture e il -20% dei liquori. Ma anche il vino, seppur non inizialmente colpito dalle misure, aveva fatto segnare una battuta d’arresto del 6%.

L’imposizione di dazi sulle esportazioni Made in Italy aprirebbe ovviamente uno scenario preoccupante, tanto più in considerazione dell’importanza che il mercato statunitense ha per le produzioni agroalimentari e non solo. Negli Usa l’agroalimentare italiano è cresciuto in valore del 17% contro un calo del 3,6% dell’export generale, confermando ancora una volta che il cibo italiano è un simbolo dell’economia del Paese. Per questo Coldiretti ritiene che debbano essere messe in campo tutte le necessarie azioni diplomatiche per scongiurare una guerra commerciale che danneggerebbe cittadini e imprese europee e americane.

Peraltro resta da capire quale potrebbe essere la ritorsione dell’Unione Europea all’eventuale imposizione dei dazi Usa. Alla mossa della prima presidenza Trump – ricorda Coldiretti - l’Europa aveva risposto apponendo tariffe aggiuntive del 25% su una serie di prodotti simbolo del Made in Usa agroalimentare come ketchup, formaggio cheddar, noccioline, cotone e patate americane, oltre a salmone, noci, pompelmi, vaniglia, frumento, tabacco, cacao, cioccolato, succhi di agrumi, liquori come vodka e rum.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

È ufficialmente nato il Comitato di Gestione di Piazza Criscuolo, frutto di una preziosa sinergia tra i commercianti locali, la delegata di Confesercenti Mesagne, Stefania Semeraro, e il delegato alla ricettività, sagre e feste della tradizione del Comune di Mesagne, Francesco Lotti.Il Comitato di Gestione si pone come obiettivo primario la riqualificazione della storica Piazza Criscuolo, cuore pulsante della città, che avrà finalmente l’opportunità di essere restituita alla comunità con un nuovo volto, più accogliente, funzionale e in grado di stimolare nuove opportunità di sviluppo economico.Il Comitato si impegnerà anche nell’organizzazione di eventi che celebrino le tradizioni locali, promuovendo la cultura del territorio e creando occasioni di incontro."Questo Comitato è il risultato di una collaborazione che punta a fare di Piazza Criscuolo un simbolo di rinnovamento e partecipazione. Lavorando insieme, possiamo restituire alla nostra città uno spazio che non solo rappresenti la nostra comunità e le sue tradizioni, ma che diventi anche un volano per lo sviluppo economico del territorio", ha dichiarato Stefania Semeraro.Francesco Lotti, ha aggiunto: "La riqualificazione di Piazza Criscuolo è un primo passo per permettere che il centro storico possa trasformarsi in un luogo dove le attività commerciali e le associazioni del territorio possano cooperare sinergicamente trasformando piazze e vicoli in luoghi sempre più attrattivi per i turisti, contribuendo allo sviluppo economico e alla crescita del territorio."Ulteriore esempio di questo lavoro di cooperazione tra il Comune, Confesercenti e i commercianti si era già concretizzato da diversi mesi anche con il Comitato di Piazza Commestibili, lavoro che prosegue con successo, con nuove idee che verranno a breve comunicate.Questa collaborazione dimostra come una comunità possa affrontare le sfide del presente e costruire un futuro prospero per tutti, sviluppando nuove opportunità che possano valorizzare anche altre aree della città, con l’intento di rendere Mesagne una città sempre più attrattiva e vivibile.

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 
Per scriverci e interagire con la redazione contattaci

Lunedì 24 Febbraio in Prefettura a Lecce, coordinato e promosso dal Sig. Prefetto di Lecce, Dottor Manno Natalino, si è svolto un importante incontro ad hoc tra, Associazioni di Categoria del Commercio e Artigianato, ABI e Confidi tutti, della Provincia di Lecce. Al tavolo del confronto anche Istituti Bancari, e Camera di Commercio di Lecce. Il tema dell’incontro: una convenzione tra Banche e Confidi per il sostegno economico alle piccole imprese. Il tutto Conseguente al primo tavolo svolto sul tema qualche settimana addietro. Per far si che si attivi immediatamente

 

una convenzione tra ABI e CONFIDI direttamente applicabile alla provincia di Lecce per agevolare l’accesso al credito delle piccole aziende del territorio in crisi di liquidità e offrire un supporto agli imprenditori colpiti da racket e usura.

La proposta di convenzione è arrivata dalle organizzazioni di categoria e dagli stessi Confidi, e che ha ricevuto immediata apertura da parte delle banche presenti, ed è stata prontamente sostenuta dalla Camera di Commercio,

che ora proverà a fare sintesi e definire una proposta di convenzione quadro.

 

Come spiega il presidente dell’Ente Camerale, Mario Vadrucci:

«Le piccole e piccolissime imprese del territorio stanno attraversando una fase complessa

dovuta all’andamento del mercato interno e di quello internazionale. Le difficoltà del commercio sono note a tutte, soprattutto in particolari ambiti. E tanto vale per l’artigianato. Con grande sforzo queste realtà imprenditoriali eseguono anche investimenti, ma nell’immediato necessitano di quel credito al quale molto spesso non riescono ad avere accesso. Se poi ci aggiungiamo il peso che racket e usura possono avere sugli imprenditori, comprenderete bene- dice Vadrucci - l’urgenza di intervenire Un'assunzione d'impegno, che giunge a due settimane dalle parole con cui lo stesso presidente dell'Ente Camerale, durante l'intervista

del 9 febbraio rilasciata a questo giornale, ha rivelato la scelta di alcuni imprenditori di

cominciare a denunciare pressioni anche di natura criminosa.

Nel merito della possibile convenzione tra Banche e Confidi interviene Eleno Mazzotta, componente della giunta camerale e presidente di Feder Aziende Confidi.

In merito a questo importantissimo incontro che si è svolto alla Prefettura di Lecce, e che finalmente riconosce e cerca di trovare soluzioni al dramma che tutto il mondo produttivo vive ormai ininterrottamente dal 2020. Cioè Stretta Creditizia, Usura, Rischio Usura, e Sovraindebitamento, e calo di fatturati e incassi “dovuti prima alla crisi economica scatenata dal Covid, e poi alla crisi succedutasi con lo scoppio della Guerra in Ucraina, che ha portato il costo dell’energia elettrica e gas alle stelle, con conseguente aumento dell’inflazione e della perdita del potere di acquisto da parte di pensionati e lavoratori dipendenti, e ceto medio”.  

 Io Angelo Gabriele Pignatelli, delegato per la Regione Puglia del Movimento Politico “Popolo Partite Iva-Unione Nazionale” chiedo cortesemente a S.E. il Sig. Prefetto di Brindisi di convocare Urgentemente in Prefettura a Brindisi un incontro per parlare delle su citate gravi problematiche, e invitando:

le Associazioni di Categoria di Commercianti e Artigiani della Provincia di Brindisi,

il Presidente della Camera di Commercio,

responsabili di eventuali Confidi presenti in Provincia,

responsabile ABI provinciale,

Antonio Sorrento Presidente Nazionale di P.I.N. e Movimento Consumatori,

me, per portare la mia testimonianza su tutto quello che non funziona nella Legge 108/96 sull’Usura, e sulla 3/2012 sul Sovraindebitamento,

il Consigliere Regionale di FDI Luigi Caroli Presidente della Commissione Criminalità della Regione Puglia,

e S.E. il Vescovo Giovanni Intini, o cmq un funzionario che rappresenti La Fondazione Antiusura Regionale SS. Medici che si trova a Bari.

Ovviamente per l’ennesima volta faccio appello al Presidente Giorgia Meloni,

e al Sottosegretario Alfredo Mantovano, perché si attivino immediatamente per risolvere queste gravissime problematiche, riformando le leggi su Usura e Sovraindebitamento, approvando il DDL 788 sui Crediti Deteriorati, e portando gli attuali Fondi Antiusura per il 2025 da 18milioni di euro, ad almeno 100 milioni di euro.

Nella speranza che finalmente a Maggio 2025 possa finalmente riaprire la mia amata “Gelateria Capriccio” e deliziare tutti voi con il mio famoso Gelato Artigianale.

Angelo Gabriele Pignatelli,

delegato per la Regione Puglia del Movimento Politico

 “Popolo Partite Iva-Unione Nazionale”

---------------
Per restare aggiornato con le ultime news del Gazzettino di Brindisi seguici e metti “Mi piace” sulla nostra pagina Facebook. Puoi guardare i video pubblicati sul nostro canale YouTube. 

Per scriverci e interagire con la redazione contattaci