Redazione

Proroga per sottoporre la domanda al Servizio Civile Universale.

Bando Ordinario: selezione di 3 VOLONTARI, con età fra 18 e 28 anni
Scadenza per le domande: ore 14 del 27 Febbraio 2025
Sono stati prorogati i termini per presentare la domanda al Servizio Civile Universale per la promozione del volontariato e della cittadinanza attiva presso ISBEM (Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo), che ha sede nell’ex Convento dei Cappuccini, noto come Monastero del 3° Millennio (un interessante ed attivo incubatore culturale internazionale) sito in via Reali di Bulgaria snc, a Mesagne. A valle della presentazione della domanda (entro le ore 14.00 del 27 febbraio 2025) verrà attivata dal Ce.Se.Vo.CA di Foggia la procedura per selezionare tre volontari o tre volontarie per i seguenti progetti.
Obiettivi dei singoli progetti (un volontario o una volontaria per progetto):
ASSISTIAMO: Offrire supporto agli anziani e alle persone con disabilità, favorendo l’inclusione sociale e lo sviluppo di reti di solidarietà.
EDUCAZIONE 1.0: Promuovere le politiche giovanili, della cittadinanza attiva e del volontariato.
GIOVANI IN AZIONE: Dedicarsi alla crescita dei giovani e sviluppare la capacità di gestire la transizione alla vita attiva, favorendo scelte autonome e una cittadinanza consapevole.
Come partecipare?
Le domande devono pervenire entro le ore 14.00 del 27 febbraio 2025, esclusivamente attraverso la piattaforma “Domande on Line (DOL)” raggiungibile via computer, tablet e smartphone al seguente indirizzo: undefined 
I progetti del Servizio Civile Universale, rivolti a giovani di età tra 18 e 28 anni, impongono la frequenza di 12 mesi per un totale di 1.145 ore annue, distribuite su 5 giorni con 25 ore settimanali. L’assegno netto mensile per ogni volontario selezionato sarà  corrisposto dallo Stato Italiano: 507,30 € (cinquecentosetteEURO e trentaCENTESIMI).
 
Per maggiori informazioni
 
Email: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.
 
Numero di telefono: 0831-713512 oppure 0831-713515
 
Sito Web: ISBEM - Istituto Scientifico Biomedico Euro Mediterraneo | Sito Web ISBEM
 
 

25 ANNI DOPO: MEMORIA VIVA PER I FINANZIERI ANTONIO SOTTILE E ALBERTO DE FALCO

A 25 anni dalla loro morte, giovedì 27 febbraio alle ore 10.00 la comunità cittadina ricorda i finanzieri Antonio Sottile e Alberto De Falco nell’omonima piazza nel cuore di Brindisi per l’annuale iniziativa di Libera.

Giovedì 27 febbraio 2025, a partire dalle ore 10.00 nella piazza Sottile-De Falco, antistante Palazzo Granafei-Nervegna, il Presidio Libera di Brindisi a loro intitolato organizza con le scuole, le realtà sociali e le istituzioni un’iniziativa in memoria del Vice Brigadiere Alberto De Falco e del Finanziere Scelto Antonio Sottile, che l’associazione Libera ricorda come vittime innocenti delle mafie.

L'iniziativa è organizzata in collaborazione con l'Istituto Comprensivo Sant'Elia Commenda, l'Istituto Comprensivo Santa Chiara con indirizzo musicale - scuola Dada, l'associazione culturale “Le colonne”, la Coop. Amani e il CCR di Brindisi, ARCI Brindisi, ANPI Brindisi e il Comune di Brindisi.

Nelle scorse settimane i suddetti istituti, insieme al Comandante Provinciale della Guardia di Finanza Emilio Fiora, al Presidio di Libera e all’associazione culturale “Le colonne” hanno organizzato degli incontri con alcune classi di studenti.

La mattina del 27 febbraio due scolaresche porteranno in Piazza Sottile-De Falco le testimonianze dei giovani ciceroni preparate per l’edizione 2024 del progetto “Adotta un monumento” promosso dall’associazione “Le colonne”. Successivamente verrà inaugurata la mostra “La musica è cambiata”, video partecipante al Concorso “Tracce di memoria” per mantenere vivo il ricordo delle vittime del terrorismo e della mafia, con la scelta di fotografie dell’epoca dei fatti (ph. Frigione). Tale mostra è gratuita e rimarrà aperta tutto il giorno presso la Sala della Colonna di Palazzo Granafei-Nervegna fino alla chiusura dello stesso. L’iniziativa prevede interventi e testimonianze prima della deposizione dei fiori nella piazza.

All’evento saranno presenti i rappresentanti delle Istituzioni e delle Forze dell’Ordine, di alcuni enti del Terzo Settore e della rete del Presidio cittadino di Libera, il Comandante Provinciale Emilio Fiora e i colleghi della Guardia di Finanza, tra cui le Medaglie d’Oro Sandro Marras ed Edoardo Roscica.

A distanza di 25 anni dalla loro scomparsa, l’iniziativa sarà un’occasione per ascoltare le riflessioni dei giovani e far sentire l’affetto della cittadinanza ai familiari di Antonio Sottile e Alberto De Falco. L’evento, patrocinato dal Comune, è organizzato anche quest’anno da Libera nel cuore della città per coltivare con tutta la comunità una memoria viva che generi impegno contro la criminalità organizzata presente a Brindisi e percorsi di cambiamento nel segno della giustizia sociale. La cittadinanza è invitata a partecipare e a visitare la mostra “La musica è cambiata”.

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L'Amministrazione Comunale di Fasano è lieta di invitare la cittadinanza tutta all’incontro informativo sul tema del nuovo ospedale Fasano - Monopoli, un'opera di fondamentale importanza per il futuro della sanità nel nostro territorio.

L'incontro si terrà martedì 4 marzo 2025, alle ore 18:00, presso la Sala Polifunzionale della Biblioteca di Comunità I Portici “I. Ciaia”.

interverranno Francesco Zaccaria, Sindaco della Città di Fasano, Raffaele Piemontese, Assessore alla Sanità della Regione Puglia, Fabiano Amati, Assessore al Bilancio della Regione Puglia, Luigi Fruscio, Direttore Generale ASL Bari e Maurizio De Nuccio, Direttore Generale ASL Brindisi.

Nel corso dell'evento, sarà fornita una presentazione dettagliata del progetto, del cronoprogramma di attivazione dei vari reparti, dei benefici che il nuovo ospedale apporterà alla comunità in termini di servizi e qualità dell'assistenza, nonché delle prospettive future per la sanità nel territorio di riferimento.

La cittadinanza è invitata a partecipare numerosa a questo importante momento di confronto e condivisione, che rappresenta un passo fondamentale verso un futuro in cui la salute e il benessere di tutti siano al primo posto.

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Nell'ambito dell'iniziativa Lndc - Delegazione di Mesagne "Dona un albero al canile", in partenza a brevissimo, ieri sono stati consegnati i 18 alberi donati dal Lions Club - Mesagne, a cui si sono aggiunti altri 5 alberi donati da Caputo Landscape www.vivaicaputo.net - Sandonaci e trasportati grazie alla ditta Matjob srl - Mesagne. Gli alberi saranno piantumati nei prossimi giorni nell'ex area delle Serre, attualmente inutilizzata e incolta. Prosegue dunque il lavoro dei volontari LNDC Delegazione di Mesagne per migliorare le condizioni di benessere dei cani in canile. 

 
Nei giorni scorsi lo studio Cappa Pometto di Milano ha donato all'associazione 6 lampade e portalampade riscaldanti, che verranno utilizzate per i primi 6 box del canile, aggiungendosi ai 20 che attualmente ne dispongono. L'auspicio dell'associazione è quello di poter avere per tutti i cani il box riscaldato durante il periodo invernale. 
Per questo motivo, chiunque volesse donare una lampada a infrarossi o un albero per i cani del canile può contattare l'associazione al 3319963919.

Un tragico incidente stradale si è verificato oggi pomeriggio intorno alle ore 15:00 in contrada Gonnella in agro di Brindisi. Qui un'auto, una Ford Focus, per cause ancora in fase di accertamento è uscita fuoristrada ribaltandosi. All'interno vi era un 35enne di Mesagne e il proprio figliolo. L'uomo è deceduto il figliolo di 14 anni è rimasto illeso. Il ragazzo è stato portato in ospedale per accertamenti. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco di Brindisi, il 118, una autogru e la polizia locale.

Il progetto "Dove Comincia il Mare?" vuole sensibilizzare i giovani sulla relazione tra comportamenti quotidiani e la salvaguardia dell'ambiente. I 4 volontari coinvolti avranno l'opportunità di esplorare e tutelare un’area di grande valore naturalistico, con attività che spaziano dall’informazione, sensibilizzazione e accoglienza turistica, alla realizzazione di percorsi didattici per le scuole e eventi di sensibilizzazione per la comunità locale. 

Un’opportunità unica per vivere un anno di esperienza lavorativa, formazione e avventure a contatto con la natura. Luogo principe del progetto sarà la Riserva di Torre Guaceto, luogo di incanto e meraviglia dove il rispetto degli equilibri naturali è una regola fondamentale per preservare il luogo e chi lo abita, dove la Cooperativa Thalassia vive e lavora da oltre 20 anni impegnata in attività di animazione e didattica ambientale, ecoturismo, informazione e sensibilizzazione anche attraverso eventi in natura fatti con passi leggeri.

I 12 mesi di attività vedranno i volontari impegnati in diverse ambiti: si occuperanno di informazione, sensibilizzazione e accoglienza turistica; lavoreranno con la comunità scolastica nella creazione e realizzazione di  percorsi didattici tematici; interagiranno con i bambini in appuntamenti di sensibilizzazione attraverso il gioco; saranno parte attiva nello studio e realizzazione di eventi ambientali e di coinvolgimento degli stakeholders locali e dei turisti; opereranno attività di responsabilizzazione delle comunità locali e non.

La scadenza per la presentazione delle domande di partecipazione al progetto di Servizio Civile Universale dal titolo "Dove Comincia il Mare?", promosso da Cooperativa Thalassia in collaborazione con Legacoop Puglia, è stata prorogata fino al 27 febbraio 2025 ore 14.00. 

Il progetto è rivolto a 4 volontari di età compresa tra i 18 e i 29 anni (non compiuti), con un contributo economico mensile pari a € 507,30. 

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La città di Mesagne prosegue il suo cammino sul fronte dell'offerta culturale e per tale motivo sta definendo il programma del prossimo cartellone di “Mesagnestate 2025” con iniziative musicali e ludiche di grande interesse. Tra gli eventi già confermati spiccano il concerto di Edoardo Bennato, in programma l'8 agosto in piazza Orsini del Balzo, e quello della Premiata Forneria Marconi, il 21 agosto, che presenterà uno spettacolo imperdibile articolato in due parti: la prima dedicata ai brani storici della band e la seconda come omaggio a Fabrizio De André. Accanto alla musica, grande spazio sarà riservato all'arte con l'attesissima Grande Mostra che nel 2025 sarà dedicata all'Impressionismo, movimento artistico sviluppatosi in Francia nel XIX secolo, e vedrà la presenza di opere di artisti del calibro di Claude Monet, Édouard Manet, Berthe Morisot, Edgar Degas, Pierre-Auguste Renoir, Alfred Sisley, Camille Pissarro, Jean-Frédéric Bazille, Armand Guillaumin e Gustave Caillebotte. Tra gli artisti esposti sarà naturalmente presente anche il pittore pugliese Giuseppe De Nittis. La mostra sarà inaugurata prima dell'inizio dell'estate e costituirà uno degli eventi culturali più rilevanti della stagione.

I concerti di Edoardo Bennato e della Premiata Forneria Marconi saranno a pagamento: per Bennato il costo della poltrona è di 60 euro, mentre per la PFM il prezzo è ancora in via di definizione. Nel frattempo, sono in corso trattative per arricchire ulteriormente la programmazione con iniziative di grande spessore internazionale. A guidare l'organizzazione è il consigliere comunale con delega alla Cultura, Marco Calò, il quale ha dichiarato: “Posso tranquillamente anticipare che la prossima sarà certamente un'estate di qualità perché ai nomi che sono stati, nel senso buono, già spoilerati se ne stanno aggiungendo altri ugualmente apprezzati”. Ha inoltre rivelato che si stanno tessendo contatti con un musicista di fama internazionale per portare in città un evento di altissimo livello. Accanto ai concerti, saranno confermate le rassegne storiche che si svolgono annualmente, tra cui quella dedicata al jazz, il Messapico Film Festival e la seconda edizione di “Mesagne Piano Night”, che ospiterà un artista straordinario il cui nome non può ancora essere annunciato poiché il contratto non è stato chiuso. Nel prossimo cartellone potrebbe essere inserita anche la rassegna musicale “Mesagne In…canta”, pensata per dare spazio ai giovani talenti locali nel campo della musica e del canto. L'obiettivo dell’Amministrazione comunale è di offrire un'estate ricca di appuntamenti di qualità, capace di soddisfare un pubblico eterogeneo e di confermare Mesagne come un punto di riferimento culturale e artistico di livello nazionale. “Un programma ambizioso che non solo valorizza il patrimonio culturale della città, ma mira anche a creare un'offerta variegata e inclusiva, capace di attrarre visitatori e appassionati da tutta Italia”, ha concluso Calò. L'estate mesagnese si preannuncia quindi come un'occasione unica per vivere momenti di intrattenimento, arte e spettacolo in un contesto suggestivo e accogliente, consolidando la città come una delle mete culturali più ambite dai turisti.

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SICCITÀ: COLDIRETTI PUGLIA, IN MEDIA SOLO 10 MQ VERDE A TESTA IN PUGLIA; NECESSARIE PIANTE MANGIA POLVERI

E’ allarme siccità nei campi in un inverno mite senza pioggia che ha fatto registrare fino ad ora 

una temperatura superiore di 1,35 gradi rispetto alla media storica

La messa a dimora di nuovi alberi in Puglia che dispone di appena 10 metri quadrati in media di verde urbano per abitante è fondamentale per affrontare l’emergenza climatica, fra ondate di calore, desertificazione e alluvioni e per rompere l’assedio dello smog nelle città. E’ quanto emerge dall’analisi della Coldiretti Puglia, in riferimento alla temperatura superiore di 1,35 gradi rispetto alla media storica del periodo 1991-2020, secondo elaborazioni Coldiretti su dati Isac Cnr che rilevano le temperature dal 1800.

Nelle città capoluogo, dove si oscilla dai 9,2 metri quadri pro capite di verde di Bari ai 9 di Foggia, dai 14,4 metri quadrati di Taranto ai 9,6 di Lecce fino agli 11,9 metri quadrati a Brindisi, sono stati censiti quasi 142mila alberi in Puglia, dove a guidare la classifica c’è Bari con quasi 30mila alberi – continua Coldiretti Puglia – seguita da Foggia, Taranto, Lecce, Barletta, Brindisi e Andria, fanalino di coda con soli 15mila alberi.  Differente la disponibilità di alberi per abitante, dove la classifica si inverta con Bari che conta solo 9 alberi per 100 abitanti, Taranto quasi 11, Foggia 14 e Andria 15 ogni 100 abitanti, con Barletta, Lecce e Brindisi che offrono oltre 20 alberi ogni 100 abitanti.

Con i cambiamenti climatici in atto – evidenzia Coldiretti Puglia – è strategica la presenza e la gestione del verde tanto che un parco di grandi dimensioni può abbassare il livello di calore da 1 a 3 gradi rispetto a zone dove non ci sono piante o ombreggiature verdi. Maggiore è la copertura verde maggiori sono i benefici per la salute della popolazione e più ampia è la difesa contro desertificazione e siccità.  Gli alberi infatti – continua Coldiretti - rinfrescano gli ambienti in cui si trovano grazie sia all’ombreggiatura che creano sia alla traspirazione e fotosintesi del fogliame diventando dei grandi condizionatori naturali: un’area verde urbana di 1500 metri quadrati raffredda in media 1,5 gradi e propaga i suoi positivi effetti a decine di metri di distanza.

Per mantenere l’impegno a contrastare i cambiamenti climatici bisogna intervenire in modo strutturale sugli ambienti metropolitani – afferma Coldiretti Puglia -  ripensando lo sviluppo delle città e favorendo la diffusione del verde pubblico e privato considerato che in Puglia la dotazione di verde urbano nelle città. Anche in campagna negli ultimi venti anni è sparita quasi una pianta da frutto su quattro, fra pesche, arance, albicocche e altri frutti, per non parlare dei 21mila ulivi persi a causa della Xylella, con un gravissimo danno produttivo ed ambientale – aggiunge Coldiretti Puglia - per il ruolo che svolgono nella mitigazione del clima.

Un danno economico ed occupazionale rilevante – continua Coldiretti Puglia – ma che colpisce anche l’ambiente, poiché con la scomparsa dei frutteti viene a mancare il prezioso ruolo di contrasto dell’inquinamento e del cambiamento climatico svolto proprio dalle piante, capaci di ripulire l’aria da migliaia di chili di anidride carbonica e sostanze inquinanti come le polveri PM10. Non a caso recenti studi hanno sottolineato il ruolo positivo della frutticoltura nella tutela dell’ambiente – spiega Coldiretti – proprio per la capacità di catturare Co2, ruolo che potrebbe ulteriormente crescere con l’adozione di tecniche colturali finalizzate non solo alla produzione di frutta ma anche alla lotta all’inquinamento.

Il verde è importante perché migliora anche la qualità della vita nelle città considerato che una pianta adulta è capace di catturare dall’aria dai 100 ai 250 grammi di polveri sottili mentre un ettaro di piante è in grado di aspirare dall’ambiente ben 20mila chili di anidride carbonica (CO2) all’anno, secondo una analisi della Coldiretti. Tra le specie tipiche e autoctone di alberi e arbusti antismog ci sono – conclude la Coldiretti regionale – la farnia, il leccio, il carpino bianco, l’acero campestre, il tiglio, il frassino maggiore, il pioppo, mentre tra gli arbusti la rosa canina, l’alloro, il ligustro, il corniolo, il biancospino, ma ci sono anche le piante aromatiche come timo, lavanda e rosmarino.

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Mens Sana Mesagne: Martinelli 4, Dellegrottaglie, Rollo 11, Potì 11, Pazzarelli 13, Brunetti 15, Moro, Colucci 16, Gigli 6, Ciccarese 2, Liace 16. Allenatore: Cosimo Romano.

Santa Rita Taranto: Moffa, Mandrillo 6, Bianchi 2, Arancibia 27, Dibenedetto, Zicari, Sperti 4, Masciulli 14, Fanizzi, Conforti 5, Cianci 19. Allenatore: N. Leale.

Parziali:22-24 22-17 19-21 25-15

Arbitri: Russo e Loglisci.

Settima vittoria consecutiva per la Mens Sana Mesagne che rimane ancora saldamente in testa alla classifica. Davanti a un pubblico sempre più numeroso, i mensanini regolano, come all’andata, la Santa Rita Taranto, giunta a Mesagne per difendere il quinto posto in classifica e l’accesso alla fase di promozione. La partita è stata bella e avvincente, a tratti anche spettacolare con in campo nel Taranto il migliore realizzatore del campionato l’argentino Stefano Joaquin Arancibia Nery. Ancora una volta alla distanza è venuta fuori la Mens Sana Mesagne che con la giusta determinazione e grazie alla profondità della panchina, ha risolto favorevolmente anche l’ottava giornata di ritorno. Coach Romano schiera il solito quintetto con Liace, Gigli, Brunetti, Pazzarelli e Ciccarese, mentre coach Leale manda in campo Mandrillo, Arancibia, Masciulli, Conforti e Cianci. Il primo quarto va avanti in equilibrio, Pazzarelli apre le marcature, Liace fa sentire la sua presenza nella zona pitturata e Brunetti piazza la prima tripla della serata. Il Taranto risponde colpo sul colpo, con Aranciaia e le due triple di Cianci che danno un vantaggio agli ospiti, poi due tiri liberi di Potì chiudono il primo parziale con gli Jonici in vantaggio 22-24. Nel secondo periodo migliora la fase difensiva del Mesagne, mentre l’attacco degli ospiti resta nelle sole mani del duo Cianci- Arancibia.

Continua il leggero vantaggio degli ospiti (29-33) dopo cinque minuti, ma la Mens Sana resta nella scia con l tripla di Potì, poi un parziale di 16-2 (45-35) cambia il volto alla gara. Bloccate, temporaneamente le bocche di fuoco tarantine (Cianci- Arancibia), gli ospiti si fermano in attacco grazie al sacrificio difensivo dei ragazzi di coach Romano. Colucci, Brunetti e Pazzarelli, ancora una volta limitato dai falli personali, schiacciano il piede sull’acceleratore, poi sei tiri liberi consecutivi dell’argentino del Taranto chiude il secondo quarto sul punteggio di 50-41.  Dopo il riposo lungo i padroni di casa provano a dare l’allungo definitivo, ma il Taranto non molla di un millimetro. Sono sempre Cianci e Arancibia che a metà tempino con un parziale di 2-9, riportano gli Jonici a -2 (52-50) riaprendo completamente l’esito dell’incontro. A questo punto parte una sequenza di realizzazioni da tre punti, Potì e Colucci da una parte e Cianci e Conforti dall’altra, poi i tiri liberi di Gigli e Colucci chiudono il terzo quarto on la Mens Sana in vantaggio 69-62. Nell’ultimo quarto i mensanini, spinti dal tifo del pubblico amico, aprono il parziale con un’altra tripla di capitan Potì, poi Liace e Rollo aumentano il vantaggio in doppia cifra, la tripla di Masciulli, uno tra i migliori in campo, riavvicina le due contendenti (79-73). Bloccati due migliori realizzatori degli ospiti, al Taranto restano poche risorse per cambiare l’esito della gara, la tripla di Colucci e il canestro di Brunetti mettono in sicurezza il risultato finale e la Mens Sana porta a casa altri due punti. Il calendario è ancora favorevole alla squadra del presidente Mellone che sabato prossimo, 1 marzo alle ore 18:30 presso il Paladefrancesco, ospiterà l’Atletica Putignano prima del big match a Monopoli tra due settimane con l’AP.

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Carovigno compie un passo avanti verso l’inclusione e la valorizzazione degli spazi pubblici con l’inaugurazione, questa mattina, del nuovo parco giochi inclusivo situato nel Parco delle Colonne. Alla cerimonia del taglio del nastro erano presenti il sindaco Massimo Lanzilotti, l’amministrazione comunale e numerosi bambini accompagnati dai genitori del centro ludico per l’infanzia, che hanno subito testato le nuove installazioni. Per preservare il parco da eventuali atti vandalici, l’area è stata dotata di un sistema di videosorveglianza.

Il Parco delle Colonne è al centro delle attenzioni dell’amministrazione comunale, che sta portando avanti un progetto di riqualificazione volto a integrarlo con la villa comunale, attualmente oggetto di lavori, il castello e il centro storico, creando così un percorso che conduce fino alla piazza centrale.
Il sindaco Massimo Lanzilotti ha espresso grande soddisfazione per il completamento dell’opera:
“Siamo contenti perché restituiamo alla città e soprattutto ai bambini, che sono il cuore pulsante della nostra comunità, uno spazio di divertimento all’aperto. Oggi è una giornata molto importante, come lo è stata quella di domenica scorsa, quando abbiamo inaugurato un altro parco giochi nella Borgata di Serranova. Anche ai bambini di quella comunità abbiamo restituito un luogo sicuro dove poter giocare. Qui nel Parco delle Colonne abbiamo ripristinato i giochi che purtroppo erano stati vandalizzati e abbiamo installato un sistema di videosorveglianza.
Abbiamo scelto di puntare su una Carovigno accessibile, installando giochi adatti ai diversamente abili, perché crediamo che tutti i bambini debbano sentirsi uguali. Il nostro obiettivo è combattere le differenze e favorire l’inclusione fin dall’infanzia”.
Anche l’assessore Luigi Orlandini ha sottolineato l’impegno dell’amministrazione nell’assicurare spazi accessibili a tutti:
“Ogni luogo pubblico, ogni evento e ogni iniziativa devono essere inclusivi e accessibili. L’inaugurazione di questo parco giochi rappresenta un ulteriore passo in questa direzione. Abbiamo già iniziato domenica scorsa con il parco giochi nella borgata di Serranova e oggi proseguiamo con questa struttura nel cuore verde di Carovigno. Abbiamo ripristinato un’area che nel tempo era stata danneggiata e l’abbiamo arricchita con due giochi accessibili, dando così la possibilità a tutti i bambini di divertirsi senza barriere”.
L’assessore Sabrina Franco ha infine rivolto un appello ai ragazzi più grandi, affinché rispettino e preservino il nuovo spazio ludico:
“Mi auguro che i ragazzi più grandi comprendano il valore di questo parco giochi e lo rispettino, perché è destinato ai più piccoli, magari ai loro stessi fratelli. Tutti abbiamo il diritto di vivere un’infanzia felice e questo spazio è stato pensato proprio per garantire ai bambini un luogo sicuro e accogliente”.
Con questa iniziativa, Carovigno conferma il suo impegno nella creazione di spazi inclusivi e sicuri, promuovendo il rispetto e la condivisione tra le nuove generazioni.

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