Redazione
Carnevale a Mesagne, domenica 2 marzo la sfilata dei carri allegorici
Carnevale a Mesagne, domenica 2 marzo la sfilata dei carri allegorici.
Torna l’atteso appuntamento con i carri allegorici: sei giganti di cartapesta sfileranno a partire dalle ore 15:30 partendo da via Brodolini.
Dopo il successo dello scorso anno, in collaborazione con l’Associazione “Ebalon” di Torre Santa Susanna, i carri allegorici sfileranno nel pomeriggio di domenica 2 marzo partendo nel pomeriggio da via Brodolini, start fissato per le ore 15:30 circa. Con destinazione via Brindisi passando da via Marconi, saranno sei le creazioni da ammirare. Si tratta del Carro della fortuna a cura del Gruppo “Ebalon”, dedicato alle sorprendenti circostanze della vita; del carro Joker del Gruppo “Insieme a Carnevale”, un originale omaggio al celebre personaggio del fumetto; del carro Angeli e Demoni, sospeso tra il bene e il bene, con le scenografie e i travestimenti del Gruppo “I Pazzi della D&G”. E poi tanto ritmo con “I Fantastici 4” e il Brazil Carnival, per ritrovarsi in un attimo nell’atmosfera calda e coinvolgente del Carnevale di Rio, e con il Gruppo del “Peperoncino” e l’omaggio all’universo fantastico di Avatar, Infine con “Quei Bravi Ragazzi” e il tributo Incanto Veneziano, tra eleganti costumi, balli e un’ambientazione magica che affascinerà grandi e piccini. L'evento è organizzato dalla città di Mesagne.
Sei arresti dei Carabinieri, uno anche a Mesagne
Nell’ambito dei servizi disposti dal Comando Provinciale Carabinieri di Brindisi, mirati a innalzare il livello di prevenzione dei reati e assicurare una cornice di sicurezza, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni hanno svolto un servizio straordinario di controllo del territorio. In tale contesto:
- a Mesagne, i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato in flagranza di reato un uomo per detenzione ai fini di spaccio di cocaina, poiché trovato in possesso di cinque dosi, nonché di un bilancino di precisione e materiale per il confezionamento della sostanza;
- a San Vito dei Normanni, i Carabinieri della locale Stazione:
- hanno arrestato una persona in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi; deve espiare una pena residua di anni 2 e mesi 10 di reclusione per il reato di ricettazione e simulazione di reato;
- hanno arrestato un individuo in esecuzione di un ordine di carcerazione emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura Generale presso la Corte d’Appello di Lecce; deve espiare la pena residua di quattro anni di reclusione per il reato di associazione di tipo mafioso, lesioni personali, rapina e violazione della normativa sugli stupefacenti;
- a Carovigno, i Carabinieri della locale Stazione:
- hanno arrestato un uomo in esecuzione di un ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi; deve espiare una pena residua di anni 2 e giorni 7 per il reato di ricettazione e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti;
- hanno arrestato un giovane in esecuzione di un ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi; deve espiare una pena residua di anni 4 e mesi 3 per il reato di furto aggravato e detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti;
- a Latiano i Carabinieri della locale Stazione hanno arrestato uno straniero in esecuzione di un ordine di carcerazione in regime di detenzione domiciliare emesso dall’Ufficio Esecuzioni Penali della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Brindisi; deve espiare una pena residua di giorni 60 per il reato di ricettazione e vendita di prodotti industriali con segni mendaci.
Tale servizio rientra nelle attività di contrasto alla criminalità diffusa che il Comando Provinciale dei Carabinieri di Brindisi sta svolgendo in tutta la provincia.
Ryanair annuncia gli orari estivi per Bari e Brindisi
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Possibili disagi in alcune vie nell’abitato del Comune di Mesagne
Acquedotto Pugliese sta effettuando interventi per il miglioramento del servizio nell’abitato di Mesagne (BR) I lavori riguardano l’installazione di nuove opere acquedottistiche.
Per consentire l’esecuzione dei lavori, sarà necessario sospendere temporaneamente la normale erogazione idrica il giorno 3 marzo 2025 in via Tenente Ugo Granafei, via Dottor Roberto Antonucci, via Tancredi Normanno, via Vittorio Veneto e via XXIV maggio.
La sospensione avrà la durata di 8 ore, a partire dalle ore 8:00 con ripristino alle ore 16:00.
Disagi saranno avvertiti esclusivamente negli stabili sprovvisti di autoclave e riserva idrica o con insufficiente capacità di accumulo.
Acquedotto Pugliese raccomanda i residenti dell’area interessata di razionalizzare i consumi, evitando gli usi non prioritari dell’acqua nelle ore interessate dall’interruzione idrica. I consumi, infatti, costituiscono una variabile fondamentale per evitare eventuali disagi
Mesagne. Denunciato per aver eseguito due furti
Nel rispetto dei diritti delle persone indagate, della presunzione di innocenza e della necessaria verifica dibattimentale, per quanto risulta allo stato attuale, salvo ulteriori approfondimenti e in attesa del giudizio, si comunica quanto segue.
A seguito di attività di polizia giudiziaria, gli investigatori della Polizia di Stato di Brindisi hanno identificato gli autori di due furti avvenuti rispettivamente presso un Istituto scolastico di Latiano e presso un’attività commerciale di Mesagne.
Nello specifico nel pomeriggio del 26.02.2025, gli agenti del Commissariato di P.S. di Mesagne, durante le attività di polizia giudiziaria volte all’individuazione di un furto perpetrato nella tarda serata del 24.02.2025 presso una nota attività commerciale di rivendita di abbigliamento sportivo sita in Mesagne, hanno individuato l’autore in un soggetto di Latiano, sorprendendolo all’interno di un B&B con la refurtiva. A seguito degli accertamenti investigativi e per sua stessa ammissione, lo stesso soggetto è stato anche individuato come il responsabile di un altro furto perpetrato in data 23.02.2025 presso un Istituto Comprensivo di Latiano. Durante la medesima attività di polizia giudiziaria, presso l’abitazione di un altro soggetto di Latiano è stato rinvenuto un monitor touch LIM del valore di circa 2000 euro quale provento del furto presso il su citato Istituto scolastico.
All’esito delle attività, uno dei soggetti di Latiano è stato deferito in stato di libertà per i reati di furto commessi rispettivamente presso l’attività commerciale di rivendita di abbigliamento sportivo di Mesagne e presso l’Istituto scolastico di Latiano, mentre l’altro soggetto di Latiano è stato deferito all’A.G. per il reato di ricettazione.
Il monitor touch LIM è stato riconsegnato al Dirigente scolastico e quindi nelle disponibilità degli studenti e i capi di abbigliamento proventi di furto, sono stati riconsegnati all’avente diritto.
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Furti e Mesagne e Latiano – Confcommercio Brindisi: “La risposta immediata della Polizia di Stato costituisce un segnale importante. Grazie, a nome dei commercianti”
“Apprendiamo dagli organi di informazione che la Polizia di Stato ha individuato nel giro di poche ore l’autore del furto perpetrato ai danni di un esercizio commerciale di Mesagne e di un edificio scolastico di Latiano. Il tutto, insieme al recupero della merce rubata che è stata restituita al commerciante ed alla scuola. Siamo di fronte ad un segnale importante che le forze dell’ordine – in questo caso la Polizia di Stato – hanno dato alla società civile della provincia di Brindisi che può contare, in maniera sempre più evidente, sull’azione dello ‘Stato’ rappresentato in questo territorio dal Prefetto Luigi Carnevale e da chi lavora per assicurare tranquillità ai cittadini ed agli operatori economici. Per tutto questo, rivogliamo un sentito ‘grazie’ a nome dei commercianti”.
Lo afferma il Presidente di Confcommercio Brindisi Gianni Corciulo.
Istituzioni e Forze dell’Ordine unite per contrastare le truffe agli anziani
Mesagne: i carabinieri incontrano gli studenti per parlare di legalità
Nei giorni scorsi, i Carabinieri della Compagnia di San Vito dei Normanni, nell’ambito dei seminari formativi per la diffusione della cultura della legalità, hanno incontrato gli studenti dell’Istituto Comprensivo “Carducci Materdona” di Mesagne.
All’incontro, tenuto dal Capitano Vito Sacchi, Comandante della Compagnia, e dal Maresciallo Ordinario Fabio Natola della Stazione Carabinieri di Mesagne, hanno partecipato 52 studenti delle classi 3^ della Scuola Media e il corpo docenti.
Numerosi sono stati i temi trattati, attinenti alla formazione della cultura della legalità, con particolari approfondimenti su bullismo, cyberbullismo e violenza di genere, l’uso consapevole dei social network e i pericoli che possono derivare da una incontrollata navigazione sul web, la diffusione di sostanze stupefacenti fra i giovani e i rischi per la salute che ne derivano dal consumo, oltre alle relative conseguenze amministrative e penali. L’attiva partecipazione di diversi alunni ha permesso di analizzare in modo semplice e chiaro, con termini appropriati, la tipologia delle condotte più comuni poste in essere dai “bulli” e dai “cyberbulli” e, in generale, da soggetti che attuano azioni aggressive e di prevaricazione verso gli altri, chiarendo altresì alcuni dubbi rappresentati.
L’incontro ha riscosso notevole interesse da parte degli studenti, confermandosi un momento importante di formazione della cultura della legalità.
L’incontro fa parte di una più ampia calendarizzazione di appuntamenti che vedono l’Arma dei Carabinieri e il Comando Provinciale di Brindisi operare vicino alle giovani generazioni, con l’obiettivo di accrescere il senso civico e la fiducia verso le Istituzioni.
Approvato il bilancio di previsione 2025/2027
Il Consiglio Comunale nella seduta di mercoledì 26 febbraio ha approvato il bilancio di previsione per il triennio 2025/2027.
“Il bilancio – spiega l’Assessora al ramo Eleonora Marinelli – nasce con l’obiettivo di tradurre in azioni concrete quanto previsto nel documento unico di programmazione (DUP) che racchiude l’agenda programmatica dell’Amministrazione Comunale. Nel previsionale sono contenuti gli strumenti finanziari necessari per far fronte alle esigenze di normale amministrazione e le risorse per raggiungere gli obiettivi del quinquennio di governo.”
La sezione più cospicua è rappresentata dagli investimenti che racchiude le risorse necessarie per la realizzazione delle opere pubbliche. In totale si tratta di 37 milioni di euro, con circa 16 milioni di euro di nuove entrate legate a finanziamenti ottenuti, che saranno utilizzati per ultimare i cantieri come il recupero dell’ex mercato coperto, del Palazzo del Sedile, i nuovi asili in via Bilotta e via Zullino, la mitigazione del rischio idraulico nel quartiere Musicisti, gli interventi di messa in sicurezza dell’ex discarica di Feudo Inferiore. A questi si aggiungono nuovi cantieri, tra cui spiccano l’abbattimento delle barriere sensoriali in Biblioteca Comunale, gli interventi per i Giochi del Mediterraneo previsti per lo stadio ed il palazzetto con la creazione di due nuove aree parcheggio e l’area mercatale.
“La capacità di attrarre finanziamenti – prosegue l’Assessora Marinelli – ci consente di proseguire gli interventi di rigenerazione e rifunzionalizzazione dei beni comunali, ma anche di offrire servizi innovativi per il sociale come nel caso del progetto di cohousing nel quartiere San Lorenzo. Sono tutti tasselli fondamentali per poter programmare il futuro della nostra comunità”
I numeri attestano in generale una condizione economica sana con entrate correnti stimate in circa 28 milioni di euro provenienti prevalentemente dai tributi e utilizzabili soprattutto per la spesa corrente. Quest’ultima voce, che abbraccia una pluralità di servizi che spaziano dalle manutenzioni all’erogazione dei servizi, consente lo svolgimento dell’ordinaria amministrazione. Nella destinazione delle risorse ha avuto un peso determinante la necessità di rispondere ad una domanda crescente di servizi sociali dovuta al venire meno per volontà del governo nazionale di alcuni strumenti di protezione sociale come il reddito di cittadinanza. Per rispondere a queste nuove esigenze in bilancio sono state previste misure di protezione sociale con un aumento del contributo all’Ambito Territoriale Br3 che passa da 450 a 950 mila euro, la conferma del contributo per gli affitti (150 mila euro) e per le fragilità economiche.
“Il bilancio – conclude il Sindaco Antonello Denuzzo – è un momento fondamentale della vita amministrativa. I numeri testimoniano in maniera chiara l’impronta di sviluppo che intendiamo dare alla Città puntando su opere pubbliche, innovazione urbanistica e servizi. Questa manovra è caratterizzata anche dalla volontà di sostenere le famiglie in difficoltà. Proseguiremo nella ricerca di nuove fonti di finanziamento per realizzare quanto abbiamo previsto nel DUP.”
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Contro le gravi responsabilità e inadempienze della Regione Puglia e le lentissime iniziative del Comune di Brindisi a reagire alla grave situazione del ciclo dei rifiuti .
Il Sindacato Cobas torna a protestare davanti il Comune di Brindisi Venerdì 28 Febbraio a partire dalle 8,30 per i diversi problemi ed impegni che attengono ai rifiuti :
1)Le mancate assunzioni a tempo indeterminato dei 7 precari e le relazioni sindacali con AVR da tempo inesistenti,causa l’arroganza della stessa.
L’impegno alla assunzione dei 7 precari ,così come da accordo sottoscritto con la azienda AVR, nasce dal fatto che il personale è sceso molto al di sotto delle previste 230 unità .
Pesa enormemente il ritardo alla assunzione a tempo indeterminato da parte della AVR, nonostante le condizioni siano ampiamente superate;questa situazione ha creato forte preoccupazione nei 7 precari interessati alla questione .
Dobbiamo costruire la possibilità di far ritornare a lavoro , anche per qualche mese per chi ha già lavorato con loro , costituendo un elenco di lavoratori interessati cancellando quei fenomeni che si sono verificati nel passato.
2)In occasione del 26 Novembre 2024 il sindacato Cobas realizzò un sit in in coincidenza del Consiglio Comunale . Nei giorni precedenti il Cobas aveva inviato al Presidente del Consiglio Comunale , Gabriele Antonino, la proposta rivolta ai Consiglieri Comunali di un ordine del giorni sul problema della mancata costruzione degli impianti per l’umido ed il recupero materiali.
Al Consiglio Comunale fu approvato un ordine del giorno che prevedeva una riunione a Brindisi su invito della conferenza dei capigruppo a Leo Caroli e a Pansini.
Leo Caroli in qualità di Presidente della task force regionale sulla occupazione , che aveva realizzato un accordo a difesa degli ex Nubile ,ex Termomeccanica , ex EVC, ex BPSP ,
A Pansini in qualità di responsabile della AGER( agenzia regionale dei rifiuti) che da quando è subentrato al vecchio direttore non ha mosso una foglia per il già certo finanziamento degli impianti per Brindisi.
Nei mesi successivi abbiamo insistito sulla necessità dell’incontro;ai nostri tentativi andati a vuoto riproponiamo una protesta sotto il Comune di Brindisi.
Una Regione Puglia completamente ferma da tanti anni mentre i cittadini sono costretti a pagare una Tari, seconda in Italia, perché i rifiuti devono essere portati lontani da Brindisi.
Il Cobas sostiene da anni il ritorno a lavoro dei lavoratori della ex Nubile ,lasciati a casa dopo la chiusura degli impianti dovuti a problemi giudiziari. Si tratta di 60 posti di lavoro che possono essere restituiti alla città ,con un grande spazio anche per i giovani disoccupati.
3)La mancata bonifica della discarica di Autigno definita da tutti una bomba ecologica.
Ci sono lotti della discarica che hanno rotto da anni i teli che vengono posti in altezza a distanza di qualche metro per impedire che il percolato vada nella falda.
Invece accade il contrario, tutto il percolato va in falda.
Invitiamo tutte/i a partecipare alla protesta di Venerdì 28 Febbraio ore 9,00 al Comune di Brindisi.
Brindisi 27 Febbraio 2025
Per il Cobas Roberto Aprile
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Contrasto alle violenze sui bambini: il Consorzio BR4 istituisce un’equipe di intervento
Contrasto alle violenze sui bambini: il Consorzio BR4 istituisce un’equipe di intervento.
Attivata l’Equipe Multidisciplinare Integrata – EMI per la prevenzione e gestione dei casi di abuso e maltrattamento minorile nei Comuni dell’Ambito Territoriale Sociale di Mesagne.
Il Consorzio ATSBR4 recepisce le "Linee guida regionali in materia di maltrattamento e violenza nei confronti delle persone minori per età" e dà seguito all’impegno espresso con delibera con cui viene formalmente costituita l’Equipe Multidisciplinare Integrata (EMI), un organismo strategico dedicato alla presa in carico e agli interventi di prevenzione e contrasto del maltrattamento e della violenza.
«Un segnale di attenzione attraverso cui si intende garantire un ulteriore strumento di protezione per bambini e ragazzi vittime di maltrattamento», così lo definisce il presidente del Consorzio Antonio Calabrese. Il team di lavoro, istituito in ciascun Ambito Sociale Territoriale conformemente al modello regionale di riferimento, si configura come una struttura in cui istituzioni, centri antiviolenza e associazioni operano in stretta sinergia.
L’EMI, d’intesa e in collaborazione con il servizio ASL competente, si compone di operatori dei Servizi Sociali Comunali e dei Servizi Sanitari (Consultori Familiari), uniti per la tutela dei minori e il supporto all’Autorità Giudiziaria. L’intervento dell’equipe potrà essere richiesto al Consorzio dai Servizi Sociali dei Comuni e/o dall’Autorità Giudiziaria. Con funzione di prevenzione primaria, di sensibilizzazione e formazione, le azioni includono l’accoglienza delle segnalazioni e l'analisi del rischio per l’attivazione tempestiva di interventi di protezione e tutela dei minori. E ancora, la segnalazione/denuncia alle Autorità competenti, con contestuale adozione delle misure di protezione per il minore e per la madre vittima di violenza. La presa in carico potrà avvalersi di centri specialistici per la cura del trauma, di approfondimenti diagnostici e della progettazione di interventi psicoterapeutici anche per gli uomini maltrattanti. La madre vittima di violenza sarà presa in carico dal Centro Antiviolenza e nei casi complessi in cui la violenza domestica si interseca con patologie psichiatriche, dipendenze o disabilità della donna, l’EMI opererà in stretta collaborazione con i servizi sanitari e sociosanitari della ASL.
L’equipe è composta da assistenti sociali, uno psicologo e un’educatrice. A supporto delle attività, potrà essere richiesto l’intervento di una mediatrice familiare e di un mediatrice interculturale.